#napoliainapoletani: rinominiamo le piazze simbolo della città!

Il problema

Perchè mai ancora nel 2016 la toponomastica della città di Napoli deve contemplare vie e piazze dedicate a chi della nostra cultura, economia, storia ha fatto strage? Non si può più tollerare che assassini e macellai come Cialdini, Garibaldi, i reali piemontesi di casa Savoia, ecc... siano presenti nella quotidianità di un popolo che ha in 156 anni di storia unitaria ha pagato un prezzo enorme in termini di spoliazione, umiliazione e morte. Questi personaggi dovrebbero essere "cancellati" dalla rinnovata memoria identitaria che sta risorgendo a Napoli e in tutto il Sud. Napoli e i napoletani hanno il diritto di onorare la memoria della propria identità e questa in primo luogo può avvenire, vivendola, facendosene circondare nella quotidianità. L'esigenza più ampia che riguarda la toponomastica cittadina nel suo complesso, dovrebbe ripartire immediatamente dalla rinominazione delle due piazze simbolo della città di Parthénope ovvero Piazza Garibaldi, la porta d'ingresso, e Piazza Plebiscito che, alla luce della rinnovata verità sotrica, appare sempre più come uno schiaffo alla dignità dei napoletani. La proposta che intendiamo portare all'attenzione del Sindaco di Napoli e del Consiglio Comunale cittadino è quella di ridare a Piazza Plebiscito la sua antica denominazione ovvero LARGO DI PALAZZO, più confacente alla struttura architettonica e alla verità storica di quel luogo; in secondo luogo "abbattere" simbolicamente Garibaldi e dedicare la piazza che accoglie chi giunge in città a GIANCARLO SIANI, giornalista napoletano ucciso dalla camorra anche per lanciare un messaggio forte a chi, come l'On. Rosi Bindi, sostiene "che la camorra sia un dato costitutivo di Napoli". Napoli è contro la camorra, Napoli è città di resistenza e rivendica la propria autonomia decisionale, culturale e identitaria! #azionemeridies
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Azione MeridiesPromotore della petizioneSegretario nazionale Associazione Sindacale ULMScuola
Questa petizione aveva 2156 sostenitori

Il problema

Perchè mai ancora nel 2016 la toponomastica della città di Napoli deve contemplare vie e piazze dedicate a chi della nostra cultura, economia, storia ha fatto strage? Non si può più tollerare che assassini e macellai come Cialdini, Garibaldi, i reali piemontesi di casa Savoia, ecc... siano presenti nella quotidianità di un popolo che ha in 156 anni di storia unitaria ha pagato un prezzo enorme in termini di spoliazione, umiliazione e morte. Questi personaggi dovrebbero essere "cancellati" dalla rinnovata memoria identitaria che sta risorgendo a Napoli e in tutto il Sud. Napoli e i napoletani hanno il diritto di onorare la memoria della propria identità e questa in primo luogo può avvenire, vivendola, facendosene circondare nella quotidianità. L'esigenza più ampia che riguarda la toponomastica cittadina nel suo complesso, dovrebbe ripartire immediatamente dalla rinominazione delle due piazze simbolo della città di Parthénope ovvero Piazza Garibaldi, la porta d'ingresso, e Piazza Plebiscito che, alla luce della rinnovata verità sotrica, appare sempre più come uno schiaffo alla dignità dei napoletani. La proposta che intendiamo portare all'attenzione del Sindaco di Napoli e del Consiglio Comunale cittadino è quella di ridare a Piazza Plebiscito la sua antica denominazione ovvero LARGO DI PALAZZO, più confacente alla struttura architettonica e alla verità storica di quel luogo; in secondo luogo "abbattere" simbolicamente Garibaldi e dedicare la piazza che accoglie chi giunge in città a GIANCARLO SIANI, giornalista napoletano ucciso dalla camorra anche per lanciare un messaggio forte a chi, come l'On. Rosi Bindi, sostiene "che la camorra sia un dato costitutivo di Napoli". Napoli è contro la camorra, Napoli è città di resistenza e rivendica la propria autonomia decisionale, culturale e identitaria! #azionemeridies
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Azione MeridiesPromotore della petizioneSegretario nazionale Associazione Sindacale ULMScuola

I decisori

Luigi De Magistris
Sindaco di Napoli

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Petizione creata in data 20 aprile 2016