

Viva la musica! No all'ordinanza sindacale contro la Movida!


Viva la musica! No all'ordinanza sindacale contro la Movida!
Il problema
L'ordinanza contro la Movida nasce zoppa: nessuno ha interpellato chi la vive ma ha ascoltato le lamentele di chi ha visto la zona dove abita, degradata, sporca e soprattutto pericolosa riportata negli ultimi anni agli antichi fasti da chi ha rischiato di suo per aprire un locale e mantenerlo combattendo contro tasse e balzelli, multe e ordinanze. Oggi l'ordinanza geolocalizzata che colpisce solo i locali e i circoli del centro storico lascia fuori la zona confinante dell'expo sempre alla ribalta per la difficile convivenza degli operatori con la criminalità organizzata, i venditori e i parcheggiatori abusivi ma caratterizzata da affitti alti e gestita da una società del Comune di Genova. Pare oltremodo singolare che chi ha ideato l'ordinanza che uccide la musica la trasferisca di fatto nella zona che lo stesso ha dato in gestione fino al 2050 ad una sua società. Perché poi locali a pochi metri dalla zona rossa, peraltro oggetto di chiusure per motivi di ordine pubblico, possono continuare ad esistere? Chi beve lì non può scendere nei vicoli? Le risse avvengono solo ad una determinata latitudine? Diciamo basta alle ordinanze emesse per raccattare voti alle elezioni e che a poco o nulla servono: a breve ci saranno venditori illegali di alcolici impossibili da individuare che non accerteranno l'età di chi acquista ma penseranno al profitti. Le leggi ci sono già, sindaco, le faccia rispettare e non uccida la Movida!

Quaalude RockClubPromotore della petizione
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Il problema
L'ordinanza contro la Movida nasce zoppa: nessuno ha interpellato chi la vive ma ha ascoltato le lamentele di chi ha visto la zona dove abita, degradata, sporca e soprattutto pericolosa riportata negli ultimi anni agli antichi fasti da chi ha rischiato di suo per aprire un locale e mantenerlo combattendo contro tasse e balzelli, multe e ordinanze. Oggi l'ordinanza geolocalizzata che colpisce solo i locali e i circoli del centro storico lascia fuori la zona confinante dell'expo sempre alla ribalta per la difficile convivenza degli operatori con la criminalità organizzata, i venditori e i parcheggiatori abusivi ma caratterizzata da affitti alti e gestita da una società del Comune di Genova. Pare oltremodo singolare che chi ha ideato l'ordinanza che uccide la musica la trasferisca di fatto nella zona che lo stesso ha dato in gestione fino al 2050 ad una sua società. Perché poi locali a pochi metri dalla zona rossa, peraltro oggetto di chiusure per motivi di ordine pubblico, possono continuare ad esistere? Chi beve lì non può scendere nei vicoli? Le risse avvengono solo ad una determinata latitudine? Diciamo basta alle ordinanze emesse per raccattare voti alle elezioni e che a poco o nulla servono: a breve ci saranno venditori illegali di alcolici impossibili da individuare che non accerteranno l'età di chi acquista ma penseranno al profitti. Le leggi ci sono già, sindaco, le faccia rispettare e non uccida la Movida!

Quaalude RockClubPromotore della petizione
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 6 maggio 2016