NON SI TOCCHI LO SPAZIO ASSEGNATO A SUPPORTO ATTIVO COMO

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Fabrizio Baggi ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sindaco di Como dott. Mario Landriscina e a

Supporto Attivo è Sotto Sfratto.

CHI SIAMO?

Supporto Attivo Como è una rete di solidarietà e mutuo aiuto nata per fare fronte ai bisogni sociali dell'intera Comunità.

�Durante il primo lockdown decidiamo di unirci con il desiderio di sostenere e venire incontro alle difficoltà dei più bisognosi.

�Iniziamo nel marzo 2020 portando la spesa e i farmaci agli anziani, fino ad arrivare – a un anno dalla fondazione – con più di 76 famiglie di Como che ricevono ogni settimana il pacco alimentare.

�Ad oggi abbiamo distribuito più di 1015 pacchi, arrivando ad oltre 5,5 tonnellate di cibo raccolto grazie alle generose donazioni dei cittadini comaschi e distribuito da oltre 27 volontari.

 

COSA STA SUCCEDENDO?

In questi giorni, la Rete Solidale sta ricevendo un duro colpo.

�Il Comune di Como, che a inizio pandemia ci ha sostenuto dandoci in concessione uno spazio inutilizzato perché lo potessimo usare come sede e magazzino, oggi ci revoca la concessione e ci chiede di sgomberare entro il 15 luglio.

� Il motivo principale? Finita l’emergenza Covid-19 la nostra attività sembra non essere più indispensabile.

Nonostante ci siano oltre 76 famiglie a cui diamo sostegno ogni settimana e che riceviamo nuove richieste di supporto ogni giorno.

Nonostante nella provincia di Como da inizio pandemia una famiglia su quattro si trova più povera di prima;

Nonostante la percentuale di poveri assoluti in Italia passa dal 6,8% al 9,4%. Nonostante ci siano più di 209 mila nuovi poveri under 18 dal 2020, per arrivare a oltre 1 MILIONE e 346 mila bambini e ragazzi poveri.

� Di fronte a tutto questo, la Rete di Supporto Attivo non può fermarsi.

Il servizio che diamo all’intera Comunità come Volontari serve per lenire le ferite sociali ed economiche, che le istituzioni non riescono a guarire.

Dovremmo essere visti più come alleati al fianco del Comune e della Buona Politica  per il bene di ogni fascia della Popolazione;

 

eppure ci troviamo a combattere solo per mantenere uno SPAZIO e assicurarci la sopravvivenza della nostra rete.

COSA CHIEDIAMO?

Chiediamo che il Comune di Como proroghi la scadenza  della concessione e si faccia carico di una soluzione, anche temporanea, all'interno dei propri spazi.

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