Chiediamo una disinfestazione dalle zanzare in primis efficace, se biologica ancora meglio


Chiediamo una disinfestazione dalle zanzare in primis efficace, se biologica ancora meglio
Il problema
Per il secondo anno consecutivo la disinfestazione biologica operata sul territorio comunale ha mostrato tutti i suoi limiti non contrastando un livello di infestazione dalle zanzare (principalmente del tipo tigre - aedes albopictus) che soprattutto nei mesi di Agosto e Settembre ha raggiunto livelli intollerabili e pericolosi.
Non essere padroni di poter godere degli spazi verdi pubblici e privati se non pagando a caro prezzo questo "azzardo" con decine di dolorose e fastidiose punture di zanzara sia nelle ore diurne che notturne è frustrante e a pagare il dazio più alto sono sempre i bambini.
L'unico modo per ridurre l'esposizione alle punture (ma con successi relativi) è cospargersi di DEET (che per i bambini sono tutto tranne che indicati), finirsi di zampironi nei balconi e nei giardini privati, svuotarsi il portafogli con disinfestazioni professionali o decidere di intossicarsi personalmente con spray o munirsi di pompa irroratrice, mascherina e piretroidi; tutti interventi che vanificano, sul piano ambientale, una inefficace battaglia bio alla zanzara.
A questo aggiungiamo il rischio sanitario della diffusione di malattie prima sconosciute come la Deng, la Febbre del Nilo, la chikungunya, l'encefalite di cui la zanzara è vettore. Pensate che la zanzara è l'animale più letale che esista sulla faccia del globo.
Impostare una battaglia efficace prima che bio è la priorità per la prossima stagione primaverile ed estiva, se rispettosa dell'ambiente ancora meglio. A tal proposito le biotecnologie sembrano venirci incontro con la possibilità di ridurre in maniera significativa le zanzare tigre con l'utilizzo di maschi sterilizzanti.
Chiediamo al Sindaco di Carmignano di coinvolgerci come neo costituito comitato di cittadini nella pianificazione della prossima campagna di contenimento delle zanzare del prossimo anno e nella valutazione di nuovi strumenti di battaglia, bio e non (maschi sterilizzanti in primis) di modo che in maniera efficace ed efficiente (visto che si spendono denari pubblici) si conduca una battaglia che raggiunga l'obiettivo di farci riappropriare degli spazi esterni e renda il nostro territorio un po' più libero dalle zanzare.

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Il problema
Per il secondo anno consecutivo la disinfestazione biologica operata sul territorio comunale ha mostrato tutti i suoi limiti non contrastando un livello di infestazione dalle zanzare (principalmente del tipo tigre - aedes albopictus) che soprattutto nei mesi di Agosto e Settembre ha raggiunto livelli intollerabili e pericolosi.
Non essere padroni di poter godere degli spazi verdi pubblici e privati se non pagando a caro prezzo questo "azzardo" con decine di dolorose e fastidiose punture di zanzara sia nelle ore diurne che notturne è frustrante e a pagare il dazio più alto sono sempre i bambini.
L'unico modo per ridurre l'esposizione alle punture (ma con successi relativi) è cospargersi di DEET (che per i bambini sono tutto tranne che indicati), finirsi di zampironi nei balconi e nei giardini privati, svuotarsi il portafogli con disinfestazioni professionali o decidere di intossicarsi personalmente con spray o munirsi di pompa irroratrice, mascherina e piretroidi; tutti interventi che vanificano, sul piano ambientale, una inefficace battaglia bio alla zanzara.
A questo aggiungiamo il rischio sanitario della diffusione di malattie prima sconosciute come la Deng, la Febbre del Nilo, la chikungunya, l'encefalite di cui la zanzara è vettore. Pensate che la zanzara è l'animale più letale che esista sulla faccia del globo.
Impostare una battaglia efficace prima che bio è la priorità per la prossima stagione primaverile ed estiva, se rispettosa dell'ambiente ancora meglio. A tal proposito le biotecnologie sembrano venirci incontro con la possibilità di ridurre in maniera significativa le zanzare tigre con l'utilizzo di maschi sterilizzanti.
Chiediamo al Sindaco di Carmignano di coinvolgerci come neo costituito comitato di cittadini nella pianificazione della prossima campagna di contenimento delle zanzare del prossimo anno e nella valutazione di nuovi strumenti di battaglia, bio e non (maschi sterilizzanti in primis) di modo che in maniera efficace ed efficiente (visto che si spendono denari pubblici) si conduca una battaglia che raggiunga l'obiettivo di farci riappropriare degli spazi esterni e renda il nostro territorio un po' più libero dalle zanzare.

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I decisori
Petizione creata in data 16 settembre 2019