...E IO MI AUTODENUNCIO

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.


La sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint, ha annunciato l'istituzione di "un punto di ascolto riservato" ad alunni e genitori, per arginare le derive di quei docenti "che con le loro ideologie avvelenano i giovani, osteggiando apertamente le scelte democratiche che gli italiani stanno manifestando verso gli amministratori della Lega".

...e io mi autodenuncio!

Siamo insegnanti, da sempre liberi di esercitare la nostra professione senza controlli politici. Vogliamo continuare ad essere quello che siamo sempre stati: dispensatori delle nostre conoscenze ed educatori in linea con i principi della nostra Costituzione.

Siamo allarmati e preoccupati per le dichiarazioni intimidatorie della sindaca Cisint, prontamente riprese dal presidente della Regione Fedriga, e pensiamo che chiunque condivida la nostra preoccupazione dovrebbe firmare il nostro appello.

Ricordiamo che l'unico limite alla libertà di insegnamento (art. 33 della Costituzione italiana) posto dal legislatore è "il rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola, nonché il rispetto della coscienza morale e civile degli alunni" (artt. 1-2 D.Lgs. 297/1994).

Chiediamo perciò che la sindaca Cisint non istituisca il punto di ascolto riservato, a nostro parere molto simile a una ridicola e pericolosa caccia alle streghe, tipica di tutti i regimi totalitari.