NO! Allevamento intensivo di suini a Dozza (Bo), uno fra i 100 borghi più belli d'Italia.

Questa petizione aveva 191 sostenitori

Il problema

No! Alla prevista apertura dell'allevamento intensivo di suini nell'area (ex Montrone) in Via Valsellustra a Dozza.

La petizione è già stata inoltrata al Sindaco di Dozza con 187 firme di cittadini che chiedono il rispetto dell'Ambiente e della loro Salute.

Nel 2021 un'azienda di Imola diveniva proprietaria, in seguito ad aggiudicazione all'asta, della vasta area agricola e delle strutture obsolete dove fino al 2008 era presente l'allevamento intensivo di suini, area denominata (ex Montrone), il territorio si estende su tre comuni: Dozza (l'unico Borgo più Bello d'Italia della città Metropolitana di Bologna), Imola e Casalfiumanese.

Le strutture dell'allevamento occupano il territorio del Comune di Dozza in prossimità di abitazioni e a 500 metri in linea d'aria dal Borgo abitato di Dozza e dall' Istituto di Montecatone - Ospedale di Riabilitazione - Centro di alta specialità di importanza Nazionale, nel Comune di Imola; la riapertura dell'allevamento comporterebbe inquinamento da emissioni gassose di ammoniaca, dai reflui e conseguente inquinamento da polveri sottili (PM2,5). L’ammoniaca negli allevamenti suini proviene sostanzialmente dalle deiezioni stoccate e da quelle presenti producendo effetti sull’ambiente (cattivi odori, eutrofizzazione acque e suoli).

L'inquinamento interesserebbe anche il Rio Sellustra, zona ecologicamente protetta.

 

 

 

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Pier Vittorio CapucciPromotore della petizione

I decisori

Stefano Bonaccini
Presidente Regione Emilia-Romagna
Ufficio tecnico Comune di Dozza
Ufficio tecnico Comune di Dozza
Sindaco Comune di Dozza
Sindaco Comune di Dozza

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