Rinnovo Contratto FS


Rinnovo Contratto FS
Il problema
CCNL (Cari Colleghi Noi Lottiamo).
Siamo alcuni membri del Viaggiante Veneto che, dopo aver confrontato i nostri pensieri ed aver sondato, tra i colleghi, le preoccupazioni comuni, abbiamo deciso di scrivere ai NOSTRI rappresentanti che stanno contrattando sul NOSTRO futuro per fargli capire che la misura è piena e che non potremo accettare altri inasprimenti nell'orario di lavoro: ne va della nostra vita privata e sociale, ne va innanzitutto della nostra salute (e, non ultima, della sicurezza). Già con la firma dell'ultimo contratto siamo stati condannati a ritmi a lungo andare deleteri e disumani (che chi non vive sulla propria pelle da anni non può comprendere), ora è inaccettabile che la situazione peggiori. Siamo stanchi che le scuse della crisi e della concorrenza siano strumentalizzate ed utilizzate in modo pretestuoso da azienda e sindacati stessi; azienda che è, tra l'altro, in salute ed in attivo e sulla cui offerta la puntualità (grazie soprattutto alla nostra dedizione) sta notevolmente migliorando. Oltre all'attenzione al cliente e allo sforzo di migliorare il servizio vogliamo ci sia cura anche nei confronti di noi lavoratori (ed esseri umani) che conduca ad un miglioramento della nostra qualità di vita (solo questo è il progresso degno di un paese moderno).
Invece anche stavolta siamo alla collaudata tattica-farsa in cui l'azienda chiede "10" per ottenere "5" e il sindacato si bulla di aver concesso "5" anziché "10". In realtà l'azienda ha ottenuto ciò che voleva con il benestare dei sindacati. Non ci caschiamo più e non deve più succedere.
Abbiamo già avuto notizie di altre Regioni che, prendendo spunto da noi, hanno avviato un'analoga raccolta firme nei vari depositi e speriamo che altre ancora si aggiungano (per noi raccogliere firme a livello nazionale sarebbe stato impossibile senza un'organizzazione alle spalle).
È PER QUESTO CHE ABBIAMO DECISO DI DARVI LA POSSIBILITÁ DI PARTECIPARE COMUNQUE ALL' INIZIATIVA, TRAMITECHANGE.ORG, ANCHE SE NELLA VOSTRA REGIONE NESSUNO HA ANCORA AFFISSO LA LETTERA CARTACEA.
Loro ci dividono in categorie, divisioni, "sigle", noi uniamoci per un contratto ed un futuro migliori.
Siamo tutti nello stesso treno!
Questa è la lettera cui fa riferimento la nostra raccolta firme nazionale:
Segreterie Generali e Nazionali:
FILT/CGIL
FIT/CISL
UILTRASPORTI
UGL TAF
FAST Ferrovie
ORSA Ferrovie
Loro Sedi
Aprile 2016
Oggetto: Richieste del Personale Viaggiante Trenitalia in merito ai rinnovi contrattuali.
Spett.li OO.SS.,
Insospettiti dall'urgenza con la quale l'Azienda vuole arrivare ad un nuovo contratto ed allarmati dalle indiscrezioni che sono trapelate su quelle che sono le proposte per il nuovo orario di lavoro, siamo a scriverVi per manifestare le nostre preoccupazioni e le ferme posizioni della Categoria.
Stremati dagli effetti dell'attuale normativa (che non consente un sufficiente recupero psicofisico dai carichi di lavoro pressanti), afflitti dai dannosi ritmi fortemente irregolari cui il nostro mestiere logorante ci sottopone (la speranza di vita è ben al di sotto della media nazionale ed i pensionati provenienti dal comparto trasporti mostrano un rischio di decesso triplo rispetto a quelli di altri settori economici), visto l'elevato stress lavoro-correlato delle nostre mansioni e dato che il nostro operare è strettamente collegato alla sicurezza, non riusciamo ad immaginare (e non potremo accettare) un ulteriore aggravarsi dei ritmi produttivi; non sarebbe ammissibile dal punto di vista della tutela della nostra salute sul lavoro né da quello della sicurezza dell'esercizio.
I lavoratori non possono essere, come sempre, le vittime sacrificali da immolare sull'altare del mercato, le contingenze storiche non debbono essere strumentalizzate e la concorrenza non deve essere "giocata" sulla nostra pelle. Il progresso non può passare attraverso la sistematica cessione di diritti ma è tale solo dinnanzi ad un costante miglioramento della qualità di vita, che non solo auspichiamo ma che pretendiamo.
Vi invitiamo, perciò, in qualità di nostri rappresentanti, ad onorare il mandato e Vi diffidiamo dal siglare qualsivoglia accordo peggiorativo sotto qualunque aspetto bensì a cercare di ritornare, perlomeno, ai parametri previsti dal precedente contratto (per quanto riguarda l'orario).
In caso contrario, oltre a tradirci e danneggiarci, verranno definitivamente meno la nostra fiducia, il nostro rispetto e le nostre deleghe.
Distinti Saluti,
Macchinisti e Capitreno di Trenitalia (Regionale, Pax e Cargo)

Il problema
CCNL (Cari Colleghi Noi Lottiamo).
Siamo alcuni membri del Viaggiante Veneto che, dopo aver confrontato i nostri pensieri ed aver sondato, tra i colleghi, le preoccupazioni comuni, abbiamo deciso di scrivere ai NOSTRI rappresentanti che stanno contrattando sul NOSTRO futuro per fargli capire che la misura è piena e che non potremo accettare altri inasprimenti nell'orario di lavoro: ne va della nostra vita privata e sociale, ne va innanzitutto della nostra salute (e, non ultima, della sicurezza). Già con la firma dell'ultimo contratto siamo stati condannati a ritmi a lungo andare deleteri e disumani (che chi non vive sulla propria pelle da anni non può comprendere), ora è inaccettabile che la situazione peggiori. Siamo stanchi che le scuse della crisi e della concorrenza siano strumentalizzate ed utilizzate in modo pretestuoso da azienda e sindacati stessi; azienda che è, tra l'altro, in salute ed in attivo e sulla cui offerta la puntualità (grazie soprattutto alla nostra dedizione) sta notevolmente migliorando. Oltre all'attenzione al cliente e allo sforzo di migliorare il servizio vogliamo ci sia cura anche nei confronti di noi lavoratori (ed esseri umani) che conduca ad un miglioramento della nostra qualità di vita (solo questo è il progresso degno di un paese moderno).
Invece anche stavolta siamo alla collaudata tattica-farsa in cui l'azienda chiede "10" per ottenere "5" e il sindacato si bulla di aver concesso "5" anziché "10". In realtà l'azienda ha ottenuto ciò che voleva con il benestare dei sindacati. Non ci caschiamo più e non deve più succedere.
Abbiamo già avuto notizie di altre Regioni che, prendendo spunto da noi, hanno avviato un'analoga raccolta firme nei vari depositi e speriamo che altre ancora si aggiungano (per noi raccogliere firme a livello nazionale sarebbe stato impossibile senza un'organizzazione alle spalle).
È PER QUESTO CHE ABBIAMO DECISO DI DARVI LA POSSIBILITÁ DI PARTECIPARE COMUNQUE ALL' INIZIATIVA, TRAMITECHANGE.ORG, ANCHE SE NELLA VOSTRA REGIONE NESSUNO HA ANCORA AFFISSO LA LETTERA CARTACEA.
Loro ci dividono in categorie, divisioni, "sigle", noi uniamoci per un contratto ed un futuro migliori.
Siamo tutti nello stesso treno!
Questa è la lettera cui fa riferimento la nostra raccolta firme nazionale:
Segreterie Generali e Nazionali:
FILT/CGIL
FIT/CISL
UILTRASPORTI
UGL TAF
FAST Ferrovie
ORSA Ferrovie
Loro Sedi
Aprile 2016
Oggetto: Richieste del Personale Viaggiante Trenitalia in merito ai rinnovi contrattuali.
Spett.li OO.SS.,
Insospettiti dall'urgenza con la quale l'Azienda vuole arrivare ad un nuovo contratto ed allarmati dalle indiscrezioni che sono trapelate su quelle che sono le proposte per il nuovo orario di lavoro, siamo a scriverVi per manifestare le nostre preoccupazioni e le ferme posizioni della Categoria.
Stremati dagli effetti dell'attuale normativa (che non consente un sufficiente recupero psicofisico dai carichi di lavoro pressanti), afflitti dai dannosi ritmi fortemente irregolari cui il nostro mestiere logorante ci sottopone (la speranza di vita è ben al di sotto della media nazionale ed i pensionati provenienti dal comparto trasporti mostrano un rischio di decesso triplo rispetto a quelli di altri settori economici), visto l'elevato stress lavoro-correlato delle nostre mansioni e dato che il nostro operare è strettamente collegato alla sicurezza, non riusciamo ad immaginare (e non potremo accettare) un ulteriore aggravarsi dei ritmi produttivi; non sarebbe ammissibile dal punto di vista della tutela della nostra salute sul lavoro né da quello della sicurezza dell'esercizio.
I lavoratori non possono essere, come sempre, le vittime sacrificali da immolare sull'altare del mercato, le contingenze storiche non debbono essere strumentalizzate e la concorrenza non deve essere "giocata" sulla nostra pelle. Il progresso non può passare attraverso la sistematica cessione di diritti ma è tale solo dinnanzi ad un costante miglioramento della qualità di vita, che non solo auspichiamo ma che pretendiamo.
Vi invitiamo, perciò, in qualità di nostri rappresentanti, ad onorare il mandato e Vi diffidiamo dal siglare qualsivoglia accordo peggiorativo sotto qualunque aspetto bensì a cercare di ritornare, perlomeno, ai parametri previsti dal precedente contratto (per quanto riguarda l'orario).
In caso contrario, oltre a tradirci e danneggiarci, verranno definitivamente meno la nostra fiducia, il nostro rispetto e le nostre deleghe.
Distinti Saluti,
Macchinisti e Capitreno di Trenitalia (Regionale, Pax e Cargo)

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 28 aprile 2016