Petition updateBasta con i blocchi "ambientali" della circolazione !!La produzione di nuove auto ha un costo energetico molto elevato

Leonardo LiberoTORINO, Italy
Oct 21, 2017
Signor Presidente del Parlamento Europeo, Signor Presidente del Senato Italiano,
rivolgiamo anzitutto a Voi questa petizione perché:
a)- le conseguenze dei fatti e che essa segnala, incrementando senza fondato motivo le emissioni globali di Anidride Carbonica e di sostanze inquinanti, sono in contrasto con gli impegni assunti dall’UE, e perciò dall’Italia, il 29 aprile 1998 aderendo al Protocollo di Kyoto ed il 5 dicembre 2015 aderendo all’Accordo di Parigi;
b)- le conseguenze dei fatti che essa segnala – inutili rottamazioni di veicoli in buono stato - sono in contrasto con i principi-base dell’Economia Circolare – “riutilizzare, aggiustare, rinnovare e riciclare l’esistente” – che il Parlamento Europeo ha adottato “come modello di sviluppo del futuro” il 10 luglio 2015 e che la Commissione Ambiente del Senato Italiano ha approvato all’unanimità il 14 giugno 2016.
La produzione di nuove auto ha un costo energetico molto elevato
Il cambiamento climatico è stato causato dall’aumento del tasso atmosferico di CO2 , che ha superato le 400 parti per milione, mentre per 800.000 anni non era mai andato oltre le 300. Ciò è dipeso dallo sviluppo industriale, realizzato con l’uso di fonti fossili - carbone petrolio e gas - con cui tutt’ora si produce il 66% dell’elettricità nel mondo, emettendo in media 500 grammi di CO2 per ogni kWh prodotto, oltre agli inquinanti generati dalle loro combustioni. Si dovrebbe perciò limitare la produzione di beni ad alto “costo energetico”, come le automobili, che ne hanno uno medio di 30.000 kWh e fanno emettere quindi ben QUINDICI TONNELLATE di CO2 per produrne UNA.
Invece in Italia ed in altri 7 dei 28 Paesi della UE si è scelto di attuarne le direttive sulle emissioni dei veicoli con blocchi alla circolazione dei più anziani e/o incentivi alla loro rottamazione, inducendo così i proprietari ad acquistarne di nuovi, per lo più con motore termico. Un “rimedio” però che da solo non ha mai fatto diminuire l’inquinamento e talvolta non ha nemmeno impedito che aumentasse .
Risultato: gli italiani hanno acquistato 1.574.872 nuove auto nel 2015, 1.824.968 nel 2016 e 1.104,663 nel solo 1° semestre 2017; auto i cui costi energetici hanno fatto emettere rispettivamente 23.623.000, 27.374.000 e 16.570.000 tonnellate di CO2, oltre a vari inquinanti, ed i cui costi in danaro – stimabili in 31, 36 e 22 miliardi – sono stati sottratti al possibile fatturato dei settori “non automotive” ed hanno fatto salire al 35,4% la percentuale di cittadini maggiorenni indebitati.
Quella scelta ha provocato l’esodo di veicoli usati verso Paesi che possono acquistare per pochi soldi quelli vittime dei blocchi, anche se in ottimo stato. Le “autovetture” risultanti “radiate per esportazione” al PRA sono state 564.234 nel 2013, 424.957 nel 2014, 397.161 nel 2015 e 402.129 nel 2016. Il loro commercio ha generato un vero e proprio mercato di esportazione ed un parziale elenco di suoi operatori, italiani, tedeschi e francesi è nell’ allegato 1.
I motivi per cui i blocchi “selettivi” alla circolazione dei veicoli ritenuti inquinanti non fanno diminuire lo smog sono stati individuati dal prof. Hans Peter Lenz fin dal 1999 e dall’ing. Dario Faccini nel 2015-16 . Il primo, rilevando che le auto non sono la principale fonte di inquinamento urbano e che, della quota minoritaria con cui vi concorrono, il grosso non è quello emesso dai motori, ma quello sollevato da terra dal rotolamento delle ruote. Il secondo, trovando il “colpevole” nei riscaldamenti a pellet e, in genere, nella combustione di biomasse. A riprova, cercando su Internet “nonostante il blocco lo smog non diminuisce” si possono trovare una quantità di casi con quell’esito ed almeno uno in cui, dopo ben tre giorni di blocco totale, lo smog era aumentato. Quello ed i tanti altri risultati “sperimentali”, elencati nell’allegato 2, rendono quindi assurdo che si voglia continuare ad imporre quei blocchi.
Leonardo Libero
Enrico De Vita
13 ottobre 2017
NOTA - una versione dettagliata di questa petizione è leggibile qui: https://drive.google.com/file/d/1JelD5wWlg_Ig7t6XayhNJtUh1o6pZ5sK/view?usp=sharing
ALLEGATO 1 - Alcuni risultati ottenuti cercando su Internet “Compro auto usate per esportazione”, in tre lingue
ITALIA
http://autobiz-usato.it/Vendere_LP?gclid=CJ6lq6aDrtUCFUUW0wodPFgFvA
http://www.megavoce.it/annuncio/51251/Acquisto_auto_usate_per_esportazione_per_contanti.html
https://www.noicompriamoauto.it/compro-auto-usate-per-esportazione/
http://www.autousata.us/
http://www.automotori.info/www/acquistiamoautousate/
https://www.vendo-auto.it/compro-auto-usate-per-esportazione/
https://www.kijiji.it/motori/auto/solo+export/ (33 annunci)
http://novara.bakeca.it/dettaglio/auto/compro-auto-usate-e-q9wj76139835
http://www.nanopress.it/motori/2017/05/16/compro-auto-usate-per-esportazione-come-funzionano-e-quali-sono-i-rischi/170957/ (?)
http://www.vendilamiauto.it/news/pagina-dettaglio/compro-auto-pagamento-in-contanti-lesplosione-di-un-fenomeno-in-cui-muoversi-con-cautela.html
http://www.e3supercar.com/servizi-1.html
http://www.annunci.net/cerca/compro-auto-per-esportazione
http://www.seven-motors.it/richiedi-la-valutazione-gratuita-della-tua-auto/
http://www.ritiroautosinistrate.it/?gclid=EAIaIQobChMIh___xKC71QIVTLvtCh192wBOEAAYAyAAEgJTyPD_BwE
http://www.autousata.us/
https://auto.trovit.it/auto-usate/esportazione
http://www.autoeuropee.it/compro-auto-usate-milano-esportazione/
http://www.soluzioneauto.it/
http://www.acquistoauto.net/regioni/veneto.php
http://www.autoscarpa.com/compro-auto-usate-per-esportazione.html
http://lecco.bakeca.it/dettaglio/auto/compro-auto-per-export-4swa60095297
http://padova.bakeca.it/dettaglio/auto/acquisto-auto-veicoli-usati-d8c974517947
https://www.reteimprese.it/info_A15678B10000
http://motori.tuttomercato.it/dettaglio/tutto-motori/auto/garage-padova-acquista-auto-usate-in-contanti-anche-per-esporta-58879.html
GERMANIA
https://www.wirkaufendeinauto.de/autoankauf-export/
http://www.gebrauchtwagen-ankauf-muenchen.de/autoankauf-fuer-export/pkw-verkaufen.php
http://www.online-auto-ankauf.de/
http://www.autoankauf-total.de/
http://www.export-autoankauf.com/hersteller/bmw.php
http://www.auto-ankauf-export.org/
http://www.flohmarkt.at/suche/gebrauchtwagen/gesuche
https://www.ebay-kleinanzeigen.de/s-autos/bremen/auto-ankauf/k0c216l1
https://www.auto-exportberlin.de/
http://www.kfz-ankauf-zentrale.de/Auto-Ankauf/autoankauf-in-rheinland-pfalz.html
http://www.online-fahrzeug-verkaufen-export.de/
FRANCIA
http://www.rachatvoitureoccasion.fr/rachat-voiture-export
http://www.auto-evasion.com/forum-auto/defense-de-l-usager-litiges/vendre-sa-voiture-pour-l-export-arnaque/626.html
http://www.elias-export.ch/fr/nos-prestations
http://www.gslmotors.be/exportation
http://ww2.autoscout24.fr/glossaire/vehicules-destines-a-lexport/179730/
ALLEGATO 2 – alcuni risultati ottenuti cercando su Internet “nonostante blocco smog non diminuisce”
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/blocco-traffico-1.1608219
http://www.romatoday.it/cronaca/bilancio-targhe-alterne-nuovo-blocco-circoalzione.html
http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2017/1/3/Blocco-traffico-auto-Roma-e-Torino-Ultime-notizie-lo-smog-non-si-arresta-divieto-di-circolazione-chi-e-esente-Oggi-3-gennaio-2017-/740614/
http://www.corriere.it/cronache/15_dicembre_29/blocco-traffico-targhe-alterne-non-servono-resta-l-allerta-smog-348291ee-ae65-11e5-a515-a4
http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/02/23/news/smog_a_torino_tutti_contro_il_blocco_dei_diesel_non_da_risultati_-158982043/
http://www.lastampa.it/2016/12/16/cronaca/lo-stop-agli-euro-diesel-non-migliora-laria-la-procura-indaga-sui-bus-gratis-del-e2fJQ4twjfiwqQ8fSHqpUN/pagina.html
http://www.ilprimatonazionale.it/sinistra-2/smog-aumenta-blocchi-del-traffico-37227/
http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/02/21/news/smog_confesercenti_attacca_il_blocco_degli_euro_diesel_4_un_eccesso_di_zelo_che_danneggia_-158815727/
http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2010/03/19/news/c-e-il-blocco-ma-lo-smog-aumenta-1.42636/amp/
http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/smog-nonostante-blocco-auto-a-milano-pm10-sale-2349734/
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/blocco-traffico-1.1608219
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a2401a28-99cb-49e6-b32a-9b303d8333ad-tg1.html
https://codacons.it/tutti-a-piedi-ma-lo-smog-aumenta-moratti-domenica-sar-blocco-soft/
http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_stop_alle_auto_multe_ma_smog_aumenta_citt_aggredita_dalle_polveri_sottili-1523841.html
http://www.ilvelino.it/it/article/2015/12/30/emergenza-smog-blocco-del-traffico-a-milano-e-targhe-alterne-a-roma-no/bf5382a2-666d-4419-b213-08140568d0b5/
http://altratoscana.info/aria-piu-inquinata-nonostante-i-divieti/
Da http://www.provincia.fc.it/pianoaria/upload/Allegato3.pdf (Redatto a cura della Provincia di Forlì-Cesena nel 2006) :
<< 7 Considerazioni finali e suggerimenti
Le misure di limitazione del traffico a fini di riduzione delle concentrazioni di PM10 si stanno rivelando inefficaci. Esse sono sostanzialmente incapaci di produrre benefici tangibili e misurabili per l’ambiente e per la salute pubblica, portando ad una sostanziale assuefazione comportamentale e ad un progressivo incremento degli illeciti, abbinato ad un altrettanto progressivo abbassamento del livello di efficacia delle attività di vigilanza e di “enforcement”. Va aggiunto che ogni iniziativa di compressione coercitiva della mobilità produce costi sociali ed economici notevoli: ciò risulterebbe accettabile se vi fosse un accertato effetto benefico per l’ambiente e per la salute pubblica. Risulta, al contrario, maggiormente percepibile per l’utenza la sensazione di iniquità che genera il fatto di non poter fare un utilizzo libero del proprio mezzo privato, nonostante quest’ultimo sia soggetto ad oneri ed imposte sempre più consistenti, sia per la sua proprietà che per il suo utilizzo. Le misure attuate (ex DM n.60 del 2 aprile 2002) sulle città di Roma, Milano, Torino e Bologna, nell’inverno 2004 e 2005, hanno generato effetti sull’andamento delle emissioni di PM10 generalmente contraddittori e sostanzialmente privi di una logica causa-effetto. Non a caso, lo stesso Ministero dei Trasporti ha di recente emanato una Circolare che indirizza le Ordinanze a dimostrare una correlazione tangibile e dimostrabile tra le misure di limitazione del traffico e gli effetti prodotti da tali misure per l’abbattimento effettivo delle emissioni degli inquinanti. Del resto, il contributo all’inquinamento da PM10 attribuibile alle automobili, ed in particolare alle automobili di recente generazione, si limita a quote relativamente contenute. >>
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