Petition updateSICUREZZA STRADALE AREA SCOLASTICA AQUARO-ARDITO - TORRE A MARE (BARI)Metti la segnaletica, togli la segnaletica
Mirko SaponaroBari, Torre a Mare, 75, Italy
Mar 30, 2026

L’intervento recentemente eseguito sulla segnaletica orizzontale, richiamato il 17 Marzo 2026 dall'Assessore Domenico Scaramuzzi come misura di miglioramento della sicurezza, ha trovato una sua singolare evoluzione: messe al sicuro sotto il nuovo rifacimento del manto stradale. Quando si parla di sicurezza dell'area.

La foto è stata scattata Sabato 28 Marzo 2026.

"Metti la segnaletica, togli la segnaletica" (Maestro Miyagi)

Sia chiaro: è presumibile che queste verranno rimesse in opera al termine del rifacimento. Ma non dovrebbe funzionare così e si dovrebbero limare queste insane gestioni.

Un esito che, più che commenti, richiama precise responsabilità.

Parliamo di interventi ordinari, tecnicamente semplici, che rientrano nella gestione corrente della viabilità urbana e che dovrebbero essere garantiti attraverso un adeguato coordinamento tra programmazione, esecuzione e controllo delle lavorazioni.

Il quadro normativo di riferimento — in particolare il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) e il TUEL (D.Lgs. 267/2000) — attribuisce all’amministrazione precise responsabilità in termini di pianificazione degli interventi, corretta esecuzione e verifica dei risultati, soprattutto quando si tratta di opere finanziate con risorse pubbliche.

Quanto accaduto non può essere ricondotto a una semplice disattenzione operativa. Evidenzia, piuttosto, una discontinuità tra programmazione, esecuzione e controllo che incide direttamente sull’efficacia dell’intervento.

Il punto non è la singola lavorazione, ma il metodo.

Se anche su attività elementari si riscontrano disallineamenti così evidenti, appare legittimo rilevare una criticità più ampia nella gestione e nel coordinamento di grandi interventi.

In questo contesto, desta ulteriore preoccupazione il fatto che il dibattito pubblico sembri spesso concentrarsi su dinamiche estranee alla risoluzione dei problemi concreti (es. litigi fra attori politici, ecc.). 
Il ruolo delle istituzioni non è alimentare contrapposizioni, ma definire soluzioni, assumersi responsabilità e garantire risultati.

A fronte di una richiesta chiara, circoscritta e orientata alla sicurezza di un’area scolastica, ci si attendeva un’esecuzione coerente e tempestiva.
L’esito, ad oggi, evidenzia un utilizzo non ottimale di tempo e risorse, a fronte di un risultato che non può essere considerato adeguato.

Le risorse impiegate sono risorse pubbliche.
Il tempo impiegato è tempo della comunità.

Entrambi meritano un utilizzo più rigoroso, efficace e responsabile.

Si invitano tutti i firmatari e i cittadini interessati a condividere questo aggiornamento attraverso i propri canali pubblici e digitali ed esprimere il proprio punto di vista.
Un confronto costruttivo può contribuire a migliorare le proposte e a orientare l’azione amministrativa verso soluzioni più efficaci e coerenti.

Nel frattempo in altre comunità: https://www.orizzontescuola.it/20-km-orari-davanti-alle-scuole-al-vila-la-zona-residenziale-scolastica/ 

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