
Oggi alla Camera dei Deputati si è parlato del futuro dell’osteopatia.
È stata una conferenza storica: la CONFOSIT, che rappresenta la maggior parte delle associazioni italiane (ANPO, APROS, FELCON), ha preso posizione con forza e competenza.L’unica associazione a non essere presente è stata il ROI.
Il Presidente e gli altri relatori hanno spiegato in modo chiaro e tecnico perché questa strada è ingiusta e inapplicabile, e perché chi lavora da anni con serietà deve essere riconosciuto con l’equipollenza senza dover dimostrare ancora ciò che fa ogni giorno in studio, con i propri pazienti.
Gli interventi da brividi del Presidente e dei Presidenti di categoria hanno fatto capire che non è più accettabile restare in silenzio: hanno parlato con passione, tecnica e lucidità, mettendo in evidenza le criticità e proponendo soluzioni concrete, con un appello forte all’unione della categoria.
Si è parlato anche della petizione, che sta avendo molto scalpore, anche ai piani alti.Per questo bisogna essere molti, molti di più, per dare risonanza e forza a una voce che finalmente si sta facendo sentire.
Ma non basta solo firmare: bisogna anche far parte di un’associazione di categoria, qualunque essa sia.È una scelta personale, che si può fare solo informandosi, conoscendo le posizioni e comprendendo davvero chi sta difendendo la professione in questo momento.
🎥 Guarda il video della conferenza
👉 webtv.camera.it/evento/29280
Mettilo a velocità 2x: alla fine c’è l’intervento del Presidente, ma tutti i contributi sono stati preziosi, soprattutto a livello tecnico e politico.
Oggi non è il momento di guardare,
è il momento di esserci, unirsi e prendere posizione.La forza dell’osteopatia è nella sua comunità.