Petition updateSi estenda Circumetnea con la Ferrovia dei Parchi Natura in Sicilia Randazzo-Troina-CefalùTROINA capofila dei comuni dei Nebrodi e terminale del TRE.NO.SICILIA accoglie PROFUGHI dall'UCRAINA
Paolo GrazianoCatania, Italy
Mar 4, 2022

     Anche se questa petizione raccoglie i firmatari per la nuova FERROVIA DEI PARCHI NATURA E DEI NORMANNI IN SICILIA, non potevamo essere insensibili nei confronti del dramma della INVASIONE RUSSA DELL'UCRAINA, che da circa 10 giorni viene bombardata, senza distinzione tra obiettivi militari e civili. Ciò ha causato, oltre a centinaia di morti innocenti, un massiccio esodo di profughi, soprattutto giovani donne e bambini, che sono state costrette ad abbandonare le loro case, insieme agli anziani genitori ed agli uomini, che sono voluti rimanere a difendere la patria Ucraina.

     Ma non ne parliamo in questo aggiornamento della petizione solo per diritto di cronaca, ma perché è proprio Troina, capofila dei comuni tra Nebrodi e Madonie e terminale della prima tratta Randazzo-Troina del nostro TRE.NO.SICILIA., il primo comune siciliano che fa pubblicamente appello alle istituzioni ed alle Organizzazioni Umanitarie, palesando la propria DISPONIBILITA' AD ASSISTERE ED ACCOGLIERE LE FAMIGLIE DEI PROFUGHI DALL'UCRAINA.

     Dal Comune di Troina: <<Vogliamo sia promuovere un sistema di raccolta di beni non deperibili che possano essere inviati, sia riuscire a creare un sistema di accoglienza nella nostra città, probabilmente di medio e lungo periodo, che riguarderà principalmente donne e bambini. È necessario evitare di andare in ordine sparso e, come Comune, vogliamo provare a realizzare una gestione unitaria del sistema di aiuti. In questi giorni siamo stati contattati dai parroci, da diversi cittadini e da associazioni che vogliono spendersi in prima persona e con le quali stiamo interagendo e, a breve, renderemo note le modalità operative con cui poter fattivamente sostenere la popolazione ucraina.>>

      <<Nella nostra comunità, prosegue l’assessore alle politiche sociali, è subito emersa una grande voglia di esprimere una concreta solidarietà e vicinanza alla popolazione ucraina, che non vuole limitarsi alle parole, ma tradursi in qualcosa di fattivo. Siamo in attesa che il Governo dia indicazioni precise su come strutturare le operazioni di aiuto e, intanto, stiamo cercando di farci trovare pronti per non perdere tempo>>; aggiungiamo noi, grazie anche alle strutture troinesi del complesso assistenziale dell'OASI MARIA SANTISSIMA, che dal dopoguerra ad oggi ha sempre eccelso nell'assistere e curare anziani, difficoltati, bambini e vecchi abbandonati o senza famiglia.

     Onore al merito dei cittadini di Troina, come faranno altrettanto presto i concittadini di Randazzo, Maniace, Cesarò, San Teodoro, Gagliano, Cerami, Nicosia, Gangi, Petralia, Geraci, Castelbuono, Pollina, Tusa e Cefalù, e tanti altri comuni siciliani di Nebrodi, Madonie e Peloritani, che attendono di essere collegati, con queste ulteriori motivazioni, dal nostro TRE.NO.SICILIA., la cui petizione attende ancora la firma di colleghi, amici e parenti di chi ha già firmato, che qui ringraziamo di cuore, AUGURANDO A TUTTI CHE CESSI SUBITO IL FUOCO IN UCRAINA.

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