

SI AD UN TRENTINO OASI NATURALE ALPINA - Moratoria fuochi pirotecnici d'artificio!
Il problema
Chiediamo alla Giunta provinciale e ai Sindaci trentini che proibiscano definitivamente l'utilizzo e la diffusione dei fuochi d'artificio di qualsiasi tipo, oramai diventati abituali per ogni manifestazione sia privata che pubblica e in tutte le stagioni. In particolare i privati non sono più soggetti ad autorizzazioni da parte dei sindaci e delle forze dell'ordine per utilizzare petardi e altri dispositivi esplosivi e questo ne comporta un eccesso di utilizzo dentro e fuori dei centri abitati a tutte le ore del giorno e di notte. Si tratta ormai di episodi legati a feste private come i compleanni, che pero' coinvolgono tutto il vicinato, esplosioni che producono inquinamento. L'esposizione a questi inquinanti può portare ad episodi di asma o bronchiti e sono stati studiati legami con l'incidenza di aritmie o infarti per persone affette da patologie cardiache.
A capodanno le esplosioni possono durare ore perché chi festeggia non lo fa solo a mezzanotte. Anticipano l'orario e a volte continuano anche nei giorni successivi.
Nessun controllo, nessuna sanzione.
Questa, che in realtà non è una tradizione locale, ma é stata importata col turismo di massa qualche decennio fa, in occasione del capodanni e a volte anche prima, crea non pochi disagi a quanti (e siamo la maggioranza) vivono le festività locali in modo tradizionale, proprio perché radicati nel tessuto originario trentino e non siamo condizionati da mode e comportamenti disturbanti.
Il problema non riguarda solo la maggioranza dei residenti ma anche la fauna locale, in quanto l'utilizzo di materiale esplosivo e rumoroso la raggiunge facilmente, essendo il Trentino un territorio in larga parte boschivo. Molti animali vengono spaventati e lasciano le loro tane senza tornarvi, morendo poi di stenti e freddo. Il particolare i volatili.
Il capodanno in particolare, per chi ha animali domestici in casa, è un incubo.
Abbiamo notizia ogni anno di animali domestici che fuggono di casa, vanno a perdersi, si feriscono e a volte muoiono per lo spavento o per incidenti che ne causano la morte.
Chiediamo quindi alla Giunta provinciale e ai Sindaci trentini di restituire alla maggioranza dei residenti, un territorio libero dal rumore assordante e inquinante dei fuochi pirotecnici, che assomigliano molto ad ordigni bellici e promuovere eventualmente quelli spettacolari ma senza esplosioni e rumore assordante.
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Il problema
Chiediamo alla Giunta provinciale e ai Sindaci trentini che proibiscano definitivamente l'utilizzo e la diffusione dei fuochi d'artificio di qualsiasi tipo, oramai diventati abituali per ogni manifestazione sia privata che pubblica e in tutte le stagioni. In particolare i privati non sono più soggetti ad autorizzazioni da parte dei sindaci e delle forze dell'ordine per utilizzare petardi e altri dispositivi esplosivi e questo ne comporta un eccesso di utilizzo dentro e fuori dei centri abitati a tutte le ore del giorno e di notte. Si tratta ormai di episodi legati a feste private come i compleanni, che pero' coinvolgono tutto il vicinato, esplosioni che producono inquinamento. L'esposizione a questi inquinanti può portare ad episodi di asma o bronchiti e sono stati studiati legami con l'incidenza di aritmie o infarti per persone affette da patologie cardiache.
A capodanno le esplosioni possono durare ore perché chi festeggia non lo fa solo a mezzanotte. Anticipano l'orario e a volte continuano anche nei giorni successivi.
Nessun controllo, nessuna sanzione.
Questa, che in realtà non è una tradizione locale, ma é stata importata col turismo di massa qualche decennio fa, in occasione del capodanni e a volte anche prima, crea non pochi disagi a quanti (e siamo la maggioranza) vivono le festività locali in modo tradizionale, proprio perché radicati nel tessuto originario trentino e non siamo condizionati da mode e comportamenti disturbanti.
Il problema non riguarda solo la maggioranza dei residenti ma anche la fauna locale, in quanto l'utilizzo di materiale esplosivo e rumoroso la raggiunge facilmente, essendo il Trentino un territorio in larga parte boschivo. Molti animali vengono spaventati e lasciano le loro tane senza tornarvi, morendo poi di stenti e freddo. Il particolare i volatili.
Il capodanno in particolare, per chi ha animali domestici in casa, è un incubo.
Abbiamo notizia ogni anno di animali domestici che fuggono di casa, vanno a perdersi, si feriscono e a volte muoiono per lo spavento o per incidenti che ne causano la morte.
Chiediamo quindi alla Giunta provinciale e ai Sindaci trentini di restituire alla maggioranza dei residenti, un territorio libero dal rumore assordante e inquinante dei fuochi pirotecnici, che assomigliano molto ad ordigni bellici e promuovere eventualmente quelli spettacolari ma senza esplosioni e rumore assordante.
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Petizione creata in data 16 settembre 2024