Salviamo la Scuola!

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Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

e alla Ministra della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina

Egregio Presidente

Le inviamo per conoscenza questa lettera indirizzata alla Ministra Azzolina in quanto genitori, cittadini, insegnanti e psicologi molto preoccupati per il futuro della scuola.

Le chiediamo di intercedere per noi affinché tale lettera trovi ascolto presso il Ministero della Pubblica Istruzione.

Lettera alla Ministra Lucia Azzolina

Gentile Ministra

Questa lettera che le scriviamo in quanto genitori e cittadini italiani nasce dopo un’attenta osservazione delle azioni svolte finora per permettere ai nostri bimbi di avere una continuità didattica anche durante la chiusura delle scuole e di quelle ora in corso per iniziare a ragionare su una riapertura a settembre.

A fronte

-di un secondo investimento di 80000 di euro per potenziare la DAD, finanziamento erogato da questo Ministero e di sicuro utile a far si che essa possa raggiungere un maggior numero di studenti, ma che per la sua entità e per il momento in cui viene erogato (fine aprile) ci fa capire che esiste sicuramente un’intenzione di utilizzare tali strumenti anche nel lungo termine, con il nuovo anno scolastico

-della sua dichiarazione che parla di dati “confortanti” sulla DAD, dati che non sono stati sicuramente raccolti chiedendo feedback dettagliati alle famiglie e agli insegnanti, visto che non sono stati somministrati questionari di alcun tipo ai genitori e i pochi dati raccolti da alcune scuole hanno riguardato solo elementi quantitativi (numero di alunni connessi, numero di dispositivi), dati in sé non sufficienti a definire il vero impatto della DAD

desideriamo farle sapere che

1) Siamo consapevoli che con DIDATTICA A DISTANZA il DIRITTO ALL’ISTRUZIONE dei nostri figli non è stato garantito e non solo per ragioni legate alla presenza o meno degli strumenti informatici. Siamo consapevoli che la DIDATTICA in presenza per bambini e ragazzi è imprescindibile. Abbiamo accettato, collaborando, questa situazione, in quanto emergenziale e non intendiamo prendere provvedimenti per il presente.
Ma abbiamo necessità di farle sapere che riteniamo che se anche ogni bambino al mondo avesse i mezzi informatici, essi non potrebbero mai, in alcun modo sostituire un insegnante con cui fare lezione in presenza e l’esperienza formativa complessiva della scuola.

Il problema non è risolto dando un computer a tutti, il problema non è solo la disparità emersa con il gap tra famiglie “digitalizzate” e non:

anche il quel caso, anche raggiungendo tutti i bambini e ragazzi con un laptop e una connessione, il diritto all’istruzione non sarebbe comunque garantito.

La scuola non è solo un luogo in cui introitare contenuti: tutta la letteratura scientifica (neuroscienze) e tutti gli studi in ambito psico-pedagogico ci parlano del bisogno dei bambini di esperienze concrete alla base dell’apprendimento e dell’importanza delle relazioni tra i pari. I bambini e i ragazzi non sono gli studenti universitari di un ateneo telematico. Stanno strutturando parti della loro IDENTITA’ e della loro intelligenza.

Siamo grati agli insegnanti che hanno cercato in tutti i modi di essere presenti per noi e per i nostri figli, ma le conseguenze sul piano psicologico e cognitivo di questa situazione sui nostri bimbi sono comunque continuamente sotto i nostri occhi.

2. In base a quanto affermato, se finora abbiamo accettato questa situazione, chiediamo che ci sia chiarezza sugli obiettivi che il ministero si dà nel lungo termine per l’introduzione della Didattica a Distanza:
non riteniamo che essa possa essere considerata, nemmeno parzialmente, nemmeno per un’ora, un sostituto della didattica in presenza.

Non può e non deve essere un’acquisizione strutturale considerata di valore equivalente. Per noi non lo è, non lo sarà, e non la accetteremo in questa forma.

Essa può essere adottata a supporto, in più, come strumento che arricchisce e non in sostituzione. L’orario scolastico dovrà tornare quello pre-esistente.

In base a tali premesse non accetteremo riduzioni dell’orario scolastico a favore di ore erogate con DAD se non viene definito con anticipo chiaro la data del rientro con piena erogazione delle ore previste per legge.

La DAD non è il futuro che vogliamo per i nostri figli.

La SCUOLA E’ UN DIRITTO.

3. Condividiamo inoltre con il pedagogista Daniele Novara la preoccupazione sulla scarsissima presenza di pedagogisti e psicologi dell’età evolutiva tra i membri del Comitato di Esperti che guiderà le operazioni per il ritorno a scuola, che rischia di determinare uno sbilanciamento a favore di logiche economiche e aziendali su quelle educative nelle decisioni che dovranno essere prese; chiediamo invece che venga data la massima importanza agli aspetti psicologici e evolutivi specifici per ogni fascia di età nell’elaborazione delle proposte per la ripartenza della scuola, cosa possibile solo se nel comitato verra' inserito un più consistente numero di figure adeguate (altri psicologi dell’età evolutiva, pedagogisti). Chiediamo anche massima trasparenza e pubblicità relativamente a nomi e curricula degli esperti che verranno via via interpellati o inseriti successivamente nel Comitato.

Chiudiamo questa lettera con un auspicio:

speriamo di leggere a breve che i nuovi finanziamenti che verranno stanziati dal suo Ministero siano pensati per sovvenzionare strumenti e strategie per rendere possibile l’insegnamento in presenza, ad esempio assumendo più insegnanti per il primo trimestre dell’anno o per ristrutturare gli ambienti scolastici anche con strutture provvisorie al fine di ampliarne la capienza.

Certi che non potrà ignorare del tutto il nostro appello, le porgiamo i nostri più Cordiali Saluti

A seguire le prime 73 firme

FIRME:

  1. Soheila Soflai Sohee - Educatrice, insegnante e genitore
  2. Francesco Benozzo -
    Professore Associato dell’Università degli Studi di Bologna e Coordinatore del corso di dottorato in “Studi Letterari e Culturali”
  3. Elisa Pavanello – Psicologa e psicoterapeuta e genitore;
  4. Silvia Manzani – Giornalista e genitore
  5. Rosanna Pasi – Operatrice culturale
  6. Chiara Valentini – Insegnante e docente di Accademia di Belle Arti e genitore
  7. Birgül Göker – Giornalista e genitore
  8. Alice Montecavalli – Psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale e genitore
  9. Mila Alpi – Pedagogista e genitore
  10. Roberta Scuccimara – Insegnante e genitore
  11. Francesca Paolella – Insegnante e biologa
  12. Anna Occhi – Educatrice e genitore
  13. Carmela D’Angelo – Educatrice e genitore
  14. Monica Casadio – Educatrice e genitore
  15. Rita Gentili – Insegnante di scuola primaria
  16. Andrea Dalle Crode – Psicologo e psicoterapeuta
  17. Alessandro Loforte – Psicologo e psicoterapeuta
  18. Giuseppe Masone -Genitore 
  19. Elisa Guerra- Biologa ricercatrice e insegnante
  20. Fabio Paladini – Direttore di banca e genitore
  21. Massimiliano Marchiori - Psicologo e psicoterapeuta e genitore
  22. Antonella Spanò – Psicologo e psicoterapeuta, genitore
  23. Stefania Suzzi – Consulente in psicologia del lavoro e genitore
  24. Massimo Gaddoni – Esperto in economia del lavoro e genitore
  25. Patrizia Tondini - Genitore
  26. Deborah Ugolini – Imprenditrice e Genitore
  27. Elisa Casadio – Genitore
  28. Filippo Marcori- Imprenditore e Genitore
  29. Arianna Bonanni- Genitore
  30. Leonardo Masone- Genitore e insegnante
  31. Cinzia Delnevo- Insegnante
  32. Franca Zauli- Insegnante della scuola dell’infanzia e genitore
  33. Marie Therese Caroli – Insegnante e genitore
  34. Marcello Schiattone - Educatore e genitore
  35. Stefania Ugolini Ghinassi- Insegnante
  36. Francesca Venturoli - Educatrice esperta di infanzia e genitore
  37. Gabriela Mos- Educatrice e genitore
  38. Romina Sommadossi- Insegnante e genitore
  39. Carolina Pugliese- Psicologa e educatrice professionale
  40. Sergio Romagnoli- Commerciante e genitore
  41. Elena Cavallucci- Arteterapista e animatrice sociale
  42. Andrea Caccia – Operatore sociale e culturale e genitore
  43. Sonia Pazzi- Genitore
  44. Valerio Dardi- Genitore
  45. Carmelo Mangialavori- Insegnante
  46. Elisa Lonetti- Genitore
  47. Marco Cavina - Ingegnere e genitore
  48. Sathya Argentieri- Infermiera e genitore
  49. Sabina Morgagni - Educatrice, artista e genitore
  50. Sara E. Lunghi – Esperta in progetti ambientali per le scuole e genitore
  51. Luca Cortesi - Insegnante e genitore
  52. Nias Zavatta - Insegnante
  53. Linda Pozzi - Genitore
  54. Silver Perdisa - Genitore
  55. Anna Elisa Valmori - Psicologa e insegnante
  56. Lisa Bentini – Insegnante e genitore
  57. Alice Siroli – Insegnante e genitore
  58. Alessia Zin – Psicologa e psicoterapeuta, genitore
  59. Julie Wade – Insegnante e genitore
  60. Ivanna Fragnito – ex-Insegnante per la scuola dell’infanzia
  61. Monia Delbianco – tecnico di laboratorio presso scuole di secondo grado
  62. Giuliana Razzani – genitore
  63. Daniele Fabbroni – genitore
  64. Elena Moscone- insegnante e genitore
  65. Salvati Flora - genitore
  66. Esposito Giovanna - genitore
  67. Bandini Giorgia - genitore
  68. Michela Gardini- genitore 
  69. Giulia Fiordelli - genitore
  70. Giovanna Pandozi - genitore
  71. Charlotte Leclercq – genitore e insegnante
  72. Fornaroli Mario - genitore
  73. Gabriele Nicoletti - educatore e genitore