Prof. Dr. Axel SchönbergerGermany
Jun 26, 2019

La cosiddetta «Transición», la presunta rapida transizione dalla criminale dittatura franchista ad uno stato costituzionale presumibilmente democratico dopo la morte del criminale del secolo Francisco Franco, ha dimostrato, attraverso i recenti avvenimenti, di essere un villaggio di Potemkin, una fiaba presentata al pubblico mondiale, mentre lo stato profondo del franchismo continuava e continua a controllare e sorvegliare le leve del potere, sia attraverso la monarchia istituita da Franco — il re spagnolo è nato comandante in capo delle forze armate — sia attraverso la Corte Costituzionale, la Corte Suprema e l’Audiencia Nacional di Madrid. Non c’è mai stato un modo tedesco di fare i conti con il passato in Spagna, motivo per cui, ad esempio, i tedeschi ed italiani neofascisti si sentono particolarmente a loro agio in Spagna.

Chi si sorprende se la Corte Suprema, il Tribunal Supremo, con sede a Madrid, ha recentemente deciso che Francisco Franco è già considerato il capo di Stato spagnolo dal 1º ottobre 1936?


https://elpais.com/elpais/2019/06/05/hechos/1559743678_018971.html

https://www.republica.com/2019/06/04/el-supremo-reconoce-a-franco-como-jefe-del-estado-desde-el-1-de-octubre-de-1936/

https://www.elperiodico.com/es/politica/20190604/estupor-al-considerar-el-supremo-a-franco-como-jefe-del-estado-desde-octubre-de-1936-7489072

La guerra civile spagnola, che gli insorti iniziarono nel luglio 1936 sotto la guida del posteriore assassino di massa Francisco Franco, non finì fino al 1° aprile 1939. Fu solo all’inizio del 1939 che gli insorti conquistarono, grazie al decisivo sostegno militare, logistico e finanziario di Adolf Hitler e Benito Mussolini, la Catalogna, che aveva combattuto coraggiosamente contro le truppe fasciste. Decenni di brutale oppressione e persecuzione, la cui portata reale è ancora sconosciuta all’opinione pubblica europea, attendevano la nazione catalana in Catalogna, in València e nelle Isole Baleari, e, vietando temporaneamente la lingua catalana e trasferendo molti lavoratori di lingua spagnola e le loro famiglie nei paesi catalani, il dittatore criminale ha cercato di costringere la nazione catalana ad assimilare alla Spagna e cancellare l’identità nazionale dei catalani e la loro antica e prestigiosa lingua culturale, una delle grandi lingue letterarie europee. Senza il sostegno tedesco ed italiano, l’oppressione decennale del popolo catalano non avrebbe mai avuto luogo.

Se, come i critocratici della Corte Suprema avessero dichiarato nella sua vecchia fedeltà a Franco, il dittatore era stato capo di Stato dal 1° ottobre 1936, i catalani non avrebbero lottato per la democrazia e lo stato di diritto, per il governo eletto e per la Spagna e pagato un alto tributo di sangue, ma al contrario sarebbero stati loro stessi gli insorti quando hanno cercato di fermare le bande omicide dei fascisti spagnoli, tedeschi ed italiani.

Il fatto che la stessa Corte Suprema stia conducendo un processo penale contro politici catalani innocenti e leader dei movimenti civili catalani nella prima e unica (!) istanza, sebbene non sia nemmeno la corte competente determinata dalla legge e sebbene il Gruppo di Lavoro contro la Detenzione Arbitraria delle Nazioni Unite, dopo una lunga e intensa indagine sul caso, abbia dichiarato ufficialmente «che non c’erano le basi per la detenzione preventiva e il processo penale», e abbia chiesto il rilascio immediato di tutti gli accusati e il loro adeguato risarcimento, non sorprende gli esperti in materie della Spagna.

E ora la Corte Suprema ha dimostrato che la Spagna non ha paura di distruggere la pretesa democratica del Parlamento europeo, rifiutando di consentire l’entrata in carica del dottor Oriol Junqueras, deputato eletto del Parlamente europeo (!), per il quale la presunzione di innocenza deve valere anche come imputato in un processo penale premoderno e kafkiano,e che è stato eletto da moltissimi citadini catalani come loro rappresentante al Parlamento europeo. Invece, il dottor Junqueas continua ad essere tenuto in detenzione arbitraria, in violazione dei Diritti Umani, e la Spagna gli impedisce deliberatamente di assumere il suo mandato. Non si tratta di uno Stato di diritto civile, è una mostruosa barbarie, una perversione dell’idea europea, un’ incubo per chi si batte con sincerità e fermezza per lo Stato di diritto e la democrazia. È il brutto volto del franchismo che ancora una volta alza la testa e, in armonia con i fratelli e le sorelle nello spirito in Italia e altrove, cerca di trasformare non solo la Spagna, ma anche l’Europa in un modo contrario ai Diritti Umani.

Un Parlamento europeo in cui il dottor Oriol Junqueras, Carles Puigdemont e Toni Comín, in quanto deputati debitamente eletti, non avrebbe né una sede né un voto, perché i critocratici e i politici spagnoli potrebbero e impedirebbero questo per motivi politici, perderebbe la sua pretesa democratica e sarebbe contrario all’idea europea e alla Convenzione europea dei Diritti Umani. Se i popoli europei permetteranno che si verifichi tale ingiustizia, se non metteranno finalmente la Spagna al suo posto e non ricorderanno chiaramente i suoi obblighi derivanti dal diritto internazionale, dalla Convenzione europea dei Diritti Umani, dai Trattati europei e dalla Costituzione spagnola del 1978, che sono vincolanti anche per la Spagna, l’Unione europea prima o poi perderà i suoi fondamenti morali e i suoi valori fondamentali e alla fine si disgregherà sulla questione della Catalogna.

I catalani sono una nazione. Il popolo catalano può orgogliosamente guardare indietro di mille anni di storia, una vasta tradizione letteraria e molte conquiste culturali e peculiarità nazionali. La Catalogna non è la Spagna, ma una nazione all’interno dello Stato spagnolo multietnico. Il catalano è una lingua indipendente, prevalentemente gallo-romana, che, per esempio, è molto più vicina all’occitano nel sud della Francia che allo spagnolo ibero-romano. La Catalogna è una parte centrale dell’Europa, i cui cittadini insistono ora sui Diritti Umani, ai quali hanno diritto inalienabilmente e senza restrizioni. E i catalani sono moderni, amichevoli e cosmopoliti. Fanno parte dell’Unione europea e vogliono restarne parte. L’Unione europea non può più ignorare la realtà e la difficile situazione del popolo catalano, se vuole essere veramente un’unione degli europei e non solo una federazione di Stati europei. Ciò che sta accadendo in Catalogna, ciò che sta accadendo ai catalani, come i Diritti Umani in Catalogna sono stati e vengono violati migliaia di volte dalla Spagna, preoccupa tutti gli europei onesti e democratici che si impegnano per i Diritti Umani!

Gli europei di tutti gli Stati e nazioni sono invitati a venire a Strasburgo il 2 luglio 2019 per protestare davanti alla sede del Parlamento europeo per il rispetto dei diritti umani e contro la violazione dei diritti dei membri eletti del Parlamento europeo!


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https://www.eldiario.es/zonacritica/Prevaricacion-consumada_6_909969001.html

https://www.ccma.cat/324/junqueras-it-would-be-best-for-all-if-the-question-was-returned-to-politics/noticia-en/2928413/

https://www.ccma.cat/324/cuixart-i-am-convinced-that-we-will-do-it-again-peacefully-and-serenely/noticia-en/2928431/

https://www.ccma.cat/324/sanchez-to-the-court-you-have-a-responsibility-namely-not-to-make-the-political-crisis-any-more-severe/noticia-en/2928448/

https://www.ccma.cat/324/forcadell-i-am-being-judged-for-who-i-am-not-for-my-actions/noticia-en/2928464/

https://www.ccma.cat/324/romeva-today-it-is-us-but-tomorrow-it-could-be-anyone/noticia-en/2928492/

https://www.ccma.cat/324/josep-rull-asks-the-court-is-this-trial-about-ideas-or-about-facts/noticia-en/2928471/

https://www.ccma.cat/324/bassa-contempt-would-have-been-to-run-on-a-programme-and-not-to-fulfil-it/noticia-en/2928503/

https://www.ccma.cat/324/the-catalan-independence-trial-is-ready-for-judgment-with-a-final-call-to-dialogue-by-the-accused/noticia-en/2928473/

https://english.vilaweb.cat/noticies/amnesty-international-calls-again-for-the-release-of-catalan-activists-sanchez-and-cuixart/

https://english.vilaweb.cat/noticies/puigdemont-will-appeal-to-court-of-justice-of-eu-to-become-mep/

https://english.vilaweb.cat/noticies/junqueras-wants-eu-court-to-rule-on-spains-supreme-court-refusal-to-allow-him-mep-seat/

https://english.vilaweb.cat/noticies/76-meps-call-on-brussels-to-recognise-and-protect-rights-of-catalan-independence-leaders/

https://www.vilaweb.cat/noticies/carta-emmerson-demana-a-lonu-que-investigui-lestat-espanyol-per-menystenir-linforme-sobre-els-presos-politics/

https://www.ccma.cat/324/emmerson-vol-que-lonu-investigui-espanya-per-menystenir-linforme-sobre-els-presos/noticia/2930500/

Consejo de Derechos Humanos — Grupo de Trabajo sobre la Detención Arbitraria: Opinión 6/2019 (I)

Consejo de Derechos Humanos — Grupo de Trabajo sobre la Detención Arbitraria : Opinión 6/2019 (II)

http://assembly.coe.int/nw/xml/XRef/Xref-XML2HTML-en.asp?fileid=28072&lang=en

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