Il turismo ai tempi del Covid si difende con una piattaforma di prenotazioni italiana!!

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 166 sostenitori

Il problema

In questo momento di forte crisi economica dove le attività turistiche verranno travolte, è possibile organizzare un sistema di prenotazioni on line, sul modello di piattaforme come booking. Piattaforme che si accaparrano dal 18 al 50 per cento sulla mediazione, arricchendosi a nostro danno e pagando le tasse  verso paradisi fiscali come l'Olanda. Allo stesso modo altre Ota come Airbnb, Tripadvisor etc etc.

Il nostro paese, viene ingiustamente scippato di enormi risorse. Per evitare che questo settore, il più penalizzato di tutti, ed una filiera strategica per l'intero indotto, si dovrà presto correre ai ripari,  sottraendo enormi risorse!!

Perché dunque il Governo con società partecipate non realizza un portale di contenuti e di vendita delle nostre strutture, capitalizzando e non disperdendo questo patrimonio! Si potrebbe sancire una alleanza tra pubblico e privato attirando tutte le nostre strutture, offrendo loro commissioni più a misura d'uomo e concorrenziali rispetto alle altre Ota. In questo modo lo Stato attraverso società partecipate potrà incassare, direttamente od indirettamente, tali commissioni e riutilizzare per fare sistema. Occorre altresì intervenire per ricondurre società come booking, Tripadvisor ed altre a rispettare la fiscalità e corrispondere le tasse nel nostro Paese. Queste societànnon hanno sedi in Italia e se hai dei contenziosi, le risposte sono orali e non ti  danno alcuna risposta che abbia valore legale perché prive di pec!!! 

Abbiamo un patrimonio unico, ricco di arte e bellezza e ci siamo lasciati scippare business importantissimi. Lo Stato , direttamente od indirettamente , potrebbe pertanto utilizzare le commissioni incassate, le tasse pagate direttamente in Italia e non permettere  paradisi fiscali ,  per sostenere non solo il turismo ma altre attività.

Booking oggi vende nel mondo 21 milioni di camere, di cui si stima, circa 1 milione in Italia.  Sono dunque circa 8 milioni di euro al giorno che moltiplicati per 365 giorni. Stimiamo una perdita per il nostro Paese di circa 2 miliardi di euro l anno!!!!

Solo booking fattura nel mondo più di 40 miliardi di euro!!! Più di quanto fatturano tutte le strutture ricettive in Italia!!!

Cosa aspettiamo per fare sistema. Nel 2005 si era finanziato con 500 milioni il portale italia. Che fine ha fatto quel modello di rilancio e promozione di sviluppo che poteva essere la piattaforma base per rilanciare molti servizi???

Invitiamo l'intera classe politica a riflettere , e trovare   la soluzione più adeguata, per finanziare un portale tutto italiano, se possibile direttamente dallo stato, o da società miste che abbiano finalità pubbliche,  di interventi , utili in situazioni come quelle in cui stiamo vivendo!

Invito tutte le strutture ricettive, le organizzazioni turistiche, tutta la classe politica, indistintamente da destra a sinistra, perché in questo momento a nulla servono sterili divisioni,di condividere tale proposta e trovare la migliore delle soluzioni . Non vogliamo divisioni, non siamo in campagna elettorale, siamo italiani, e vogliamo una classe dirigente matura, che sappia capire le difficoltà del momento e rilanciare il sistama Italia!!!!!

Grazie a tutti, l'Italia è una e non ce n'è per nessuno!!!! 

 

 

 

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roberto de santisPromotore della petizioneAppassionato da sempre di natura, ecologia, viaggi, associazionismo, volontariato. Sono molto curioso ed aperto ed amo sempre relazionarmi con gli altri per conoscere diverse culture. Nessuno è migliore degli altri, siamo tutti diversi!

I decisori

Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri

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