Chiudere i porti significa chiudere lo stato di diritto: appello al Presidente Mattarella


Chiudere i porti significa chiudere lo stato di diritto: appello al Presidente Mattarella
Il problema
Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica,
ci rivolgiamo a Lei come alla massima autorità a garanzia del rispetto delle Istituzioni repubblicane e della Costituzione, per chiederLe di intervenire nel caso della nave Sea-Watch3, in stallo da otto giorni in acque internazionali, al limitare delle acque italiane, con a bordo 43 profughi divenuti ostaggi – insieme ai loro salvatori – di una politica dimostrativa che dimentica vite, esistenze, umanità.
A Lampedusa questa notte si dormirà sul sagrato della Chiesa per chiedere che i quarantatré naufraghi a bordo, sopravvissuti ai lager libici, vengano accolti in un porto sicuro e smettano di soffrire inutilmente, dopo tanto dolore già patito. Molti di loro soffrono di disidratazione e mal di mare, a causa dell’incessante rollio dello scafo, come affermato oggi dalla comandante della nave.
Questa notte – la notte che ironicamente conclude la Giornata mondiale del rifugiato – nemmeno noi dormiremo. Forse neppure Lei.
Ci appelliamo a Lei affinché non venga assunto dall’Italia alcun provvedimento che sia in contrasto con il rispetto dei diritti umani, il buon senso e l’eredità politica, giuridica e umana che ci è stata consegnata dai Padri costituenti, che vede il sacro e inderogabile principio della solidarietà richiamato nell’art. 2 della nostra Costituzione.
Chiediamo a Lei, signor Presidente, che è garante della nostra convivenza civile, che la pietas, la giustizia, l’inviolabilità dei diritti fondamentali, il principio di separazione dei poteri e il rispetto delle convenzioni internazionali sottoscritte dal nostro Paese continuino a essere la base della nostra vita democratica di cittadini.
Con gratitudine
Osservatorio Solidarietà
ADIF - Associazione Diritti e Frontiere
Costituzione Beni Comuni
Associazione Laudato si’
Fondazione Casa della Carità “A. Abriani”
ARCI
ASGI
DiEM25 Italia
Prima Le Persone
Noi Siamo Chiesa
Rete delle Città in Comune
Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos
ATTAC Italia
Fondazione Arché Onlus
Coordinamento Libera Milano
Fiom Cgil Regionale Lombardia
COSPE Onlus
Un Ponte Per...
Donne in Nero
La Sinistra
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
ANPI Monza - Brianza
Comunità di Sant'Egidio Milano
Il razzismo è una brutta storia
Comitato Undici Giugno Milano
Progetto Continenti Onlus
SAMIA Insieme per l'uguaglianza
CISDA - Progetto Afghanistan
Associazione Mamme a scuola
Associazione Energia Felice
Comitato 3 Ottobre
Associazione Buen Vivir
Mamre Onlus - Borgo Manero
Hayat Onlus
Nation25
Associazione Oltre il Mare
Movimento Caschi Bianchi
Progetto Tenda Onlus Torino
Casa per la Pace Milano
Volontari della Casa della Carità
Rete femminista No muri No recinti
CADI - Comitato Antirazzista Durban Italia
Agenzia Pressenza
Comunità del Pellegrino
Mani Rosse Antirazziste
Diaconia Valdese CSD
Uniti nella diversità, Concorezzo
Casa dell’equità e della bellezza di Palermo
Associazione Culturale Mediterraneo – Acquedolci, Messina
Comitato meratese per la difesa e l'attuazione della Costituzione
Gruppo scout AGESCI Villasanta
Coordinamento Nord Sud del Mondo
Comitato Milanese Acquapubblica
GAS del Parco di Milano
Comitato meratese per la difesa e l'attuazione della Costituzione
Collettivo Azione Pace onlus, Torino
Gruppo di Acquisto Solidale GAS Martesana, Milano
Comitato Stop TTIP Milano
Associazione Irene – Non facciamo affondare la Grecia
Il Lodigiano contro le discriminazioni
Comitato Accoglienza Migranti Multedo -Genova
Apriamo i Porti Bruxelles
Coordinamento Uguali Doveri, Lodi

Il problema
Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica,
ci rivolgiamo a Lei come alla massima autorità a garanzia del rispetto delle Istituzioni repubblicane e della Costituzione, per chiederLe di intervenire nel caso della nave Sea-Watch3, in stallo da otto giorni in acque internazionali, al limitare delle acque italiane, con a bordo 43 profughi divenuti ostaggi – insieme ai loro salvatori – di una politica dimostrativa che dimentica vite, esistenze, umanità.
A Lampedusa questa notte si dormirà sul sagrato della Chiesa per chiedere che i quarantatré naufraghi a bordo, sopravvissuti ai lager libici, vengano accolti in un porto sicuro e smettano di soffrire inutilmente, dopo tanto dolore già patito. Molti di loro soffrono di disidratazione e mal di mare, a causa dell’incessante rollio dello scafo, come affermato oggi dalla comandante della nave.
Questa notte – la notte che ironicamente conclude la Giornata mondiale del rifugiato – nemmeno noi dormiremo. Forse neppure Lei.
Ci appelliamo a Lei affinché non venga assunto dall’Italia alcun provvedimento che sia in contrasto con il rispetto dei diritti umani, il buon senso e l’eredità politica, giuridica e umana che ci è stata consegnata dai Padri costituenti, che vede il sacro e inderogabile principio della solidarietà richiamato nell’art. 2 della nostra Costituzione.
Chiediamo a Lei, signor Presidente, che è garante della nostra convivenza civile, che la pietas, la giustizia, l’inviolabilità dei diritti fondamentali, il principio di separazione dei poteri e il rispetto delle convenzioni internazionali sottoscritte dal nostro Paese continuino a essere la base della nostra vita democratica di cittadini.
Con gratitudine
Osservatorio Solidarietà
ADIF - Associazione Diritti e Frontiere
Costituzione Beni Comuni
Associazione Laudato si’
Fondazione Casa della Carità “A. Abriani”
ARCI
ASGI
DiEM25 Italia
Prima Le Persone
Noi Siamo Chiesa
Rete delle Città in Comune
Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos
ATTAC Italia
Fondazione Arché Onlus
Coordinamento Libera Milano
Fiom Cgil Regionale Lombardia
COSPE Onlus
Un Ponte Per...
Donne in Nero
La Sinistra
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
ANPI Monza - Brianza
Comunità di Sant'Egidio Milano
Il razzismo è una brutta storia
Comitato Undici Giugno Milano
Progetto Continenti Onlus
SAMIA Insieme per l'uguaglianza
CISDA - Progetto Afghanistan
Associazione Mamme a scuola
Associazione Energia Felice
Comitato 3 Ottobre
Associazione Buen Vivir
Mamre Onlus - Borgo Manero
Hayat Onlus
Nation25
Associazione Oltre il Mare
Movimento Caschi Bianchi
Progetto Tenda Onlus Torino
Casa per la Pace Milano
Volontari della Casa della Carità
Rete femminista No muri No recinti
CADI - Comitato Antirazzista Durban Italia
Agenzia Pressenza
Comunità del Pellegrino
Mani Rosse Antirazziste
Diaconia Valdese CSD
Uniti nella diversità, Concorezzo
Casa dell’equità e della bellezza di Palermo
Associazione Culturale Mediterraneo – Acquedolci, Messina
Comitato meratese per la difesa e l'attuazione della Costituzione
Gruppo scout AGESCI Villasanta
Coordinamento Nord Sud del Mondo
Comitato Milanese Acquapubblica
GAS del Parco di Milano
Comitato meratese per la difesa e l'attuazione della Costituzione
Collettivo Azione Pace onlus, Torino
Gruppo di Acquisto Solidale GAS Martesana, Milano
Comitato Stop TTIP Milano
Associazione Irene – Non facciamo affondare la Grecia
Il Lodigiano contro le discriminazioni
Comitato Accoglienza Migranti Multedo -Genova
Apriamo i Porti Bruxelles
Coordinamento Uguali Doveri, Lodi

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 20 giugno 2019