Petition updateNon archiviate il caso Alpi-Hrovatin!NON ARCHIVIATE IL CASO ALPI-HROVATIN: IL DIRITTO DI DIRE NO!
Daniela ZiniRoma, Italy
3 Nov 2017
La nostra Società sta vivendo un cambiamento politico inedito. Dietro a un disordine e a un caos apparenti, il Paese si avvia a divenire una Società di controllo. Che cos'è una Società di controllo? Il concetto sviluppato dal filosofo Gilles Deleuze permette di comprendere questo cambiamento. Mentre le Società di disciplina, che abbiamo conosciuto all'inizio del XX secolo, fondavano il loro potere sull'organizzazione dei luoghi di confinamento, la Società di controllo inquadra l'individuo perché corrisponda a ciò che il Potere si aspetta da lui. In questa ottica, la demonetizzazione che l'Italia ha conosciuto con il governo Monti è stata un colpo da maestro. Il governo sopprimeva, infatti, i grossi tagli in circolazione, costringendo i cittadini a limitare l'utilizzo di liquidità. Con i milioni di conti correnti aperti, che necessitavano di identificarsi attraverso un nuovo processo, il governo poteva, in tale modo, quantificare e avere accesso a tutta una parte della popolazione che gli sfuggiva. Questo tipo di strategia è stata accompagnata da una attività di controllo della stampa, la quale si fonda su metodi antichi, che consistono nell'impedire ogni critica pubblica alle azioni e alla ideologia di governo. Il controllo della stampa, che mette in pericolo la libertà di stampa, si articola su tre assi: - intimidazione dei giornalisti; - intimidazione di massa attraverso i media; - sistema legale. È noto che buona parte dei grandi gruppi editoriali appartiene a industriali prossimi al Potere o è finanziata dalla pubblicità di quegli stessi industriali! Alla luce degli ultimi eventi, che rivelano come una Democrazia stia orchestrando un controllo senza precedenti, la mia scelta è, presto, fatta... Lasciare il Paese diviene un atto di coraggio e di coerenza... dacché richiede tutta la grandezza di animo e di cuore necessaria a riconoscere e a infrangere un (proprio) limite, ad abbracciare con spirito di somma libertà l'impossibile in cui è sempre riposto il germe del possibile. È, strano a dirsi, un atto da Eroe! Perché strano? Perché la Storia non conosce - o preferisce trascurare e dimenticare - i Paladini di un simile diritto, il diritto universalmente non riconosciuto di dire NO. NON ARCHIVIATE IL CASO ALPI-HROVATIN! Daniela Zini
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