#1ANNOSENZALAVORO - Appello per il mondo degli Eventi e dello Spettacolo

0 hanno firmato. Arriviamo a 5.000.


Appello alla Presidenza della Repubblica Italiana, la Presidenza del Consiglio, il Governo Italiano, i partiti, le istituzioni e le parti sociali:

Il 28 Febbraio 2021 ricorrerà #1ANNOSENZALAVORO, l'anniversario del primo anno nella storia in cui, causa la pandemia mondiale, il mondo della cultura, dei concerti, degli eventi, dei congressi e dello spettacolo si è sostanzialmente fermato.

(Partecipa al flashmob digitale per il mondo dello spettacolo il 28 Febbraio!)

"I primi a fermarsi, gli ultimi a ripartire"
Consci di questo centinaia di migliaia di lavoratori e aziende degli eventi e dello spettacolo si sono trovati nella loro maggioranza ad affrontare 1 anno senza lavoro.
1 Anno, intero, Senza Lavoro!

1 anno intero in cui il lavoro non è "calato", ma è completamente scomparso, un intero mestiere estinto, un'intera filiera produttiva svanita dall'oggi al domani.

Non si tratta neanche più di emozioni, di arte, di passione, di musica e teatro.
Qui si tratta di migliaia di lavoratori che dopo #1ANNOSENZALAVORO non sono in grado pagare l'affitto, il riscaldamento, o comprare da mangiare a loro e i loro famigliari.

Ormai si parla di sopravvivenza.

E ad aggravare la situazione pesa l'assoluta impossibilità di immaginare quando sarà possibile ripartire, con gli eventi previsti nel 2021 che ritardano ad essere confermati o vengono cancellati.
Così che ci si avvicina a 2 anni di fermo, una quantità di tempo assolutamente insostenibile.


Alla Presidenza della Repubblica, al Governo, alle opposizioni, ai ministri, alle istituzioni, alle confederazioni, alle parti sociali e alla popolazione diciamo:
Non Abbandonateci!
La situazione è molto più grave di quello che pensiate.

I lavoratori e le aziende degli eventi e dello spettacolo non hanno mai avanzato richieste irrealizzabili nè irresponsabili.
I firmatari di questo appello vogliono però rimarcare l'assoluta eccezionalità, peculiarità e profondissima gravità del caso dei lavoratori e delle aziende degli eventi e dello spettacolo.

Nessuna filiera produttiva è stata colpita e continua ad essere colpita dalla pandemia con una forza paragonabile a quella che stanno subendo questi lavoratori, queste aziende, e le loro famiglie. Il danno subito dall'industria degli eventi e dello spettacolo non ha eguali ed è comune in tutto il mondo.

Una gravità tanto eccezionale richiede risposte altrettanto eccezionali, negli aiuti, nella progettazione futura, nella ripartenza.

Chiediamo di tenere costantemente attivi i tavoli di lavoro aperti con le associazioni di categoria rappresentanti i lavoratori, le aziende e le parti sociali prima che la situazione capitoli definitivamente.

È indispensabile si dia ascolto alle richieste di supporto e intervento avanzate nei vari tavoli dalle associazioni di categoria del settore.
Ascoltateli! Queste persone hanno bisogno di aiuto immediato e per un lungo periodo di tempo.


Perchè dopo #1ANNOSENZALAVORO, e la prospettiva reale di vedere tutti gli eventi rimandati al 2022, queste persone non sono più in grado di sopravvivere.

Grazie