Stop agli allevamenti di animali da pelliccia

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Ministro Costa,

Mi rivolgo a lei che ha un cuore d oro nei confronti di ambiente e animali per chiedere la chiusura definitiva degli allevamenti dei cosiddetti animali da pelliccia come già successo in olanda e in altri paesi europei come Regno Unito, Austria, Bosnia, Slovenia e Croazia e la svizzera anche se non fa parte dell UE. 

La produzione annuale non è nulla in confronto a quella olandese, con circa 180.000 pelli annue e poco più di 20 allevamenti di visoni attivi. Un comparto perlopiù a conduzione familiare e che genera solo una minima occupazione, spesso tra l’altro solo stagionale. Un comparto che produce esclusivamente per export, perché le pelli vanno tutte alle aste di Copenhagen e da lì finiscono in mano ai grossisti di Russia e Cina, Paesi che da soli stanno tenendo in piedi buona parte del comparto mondiale.

Ma in compenso l’Italia è anche il Paese europeo in cui l’opinione pubblica ha espresso il più largo appoggio a un divieto, con il 90,7% delle persone che vede negativamente questa attività. In Italia infatti i visoni non soffrono meno di quelli olandesi, austriaci o inglesi. Nascono e crescono nelle stesse piccole gabbie di rete metallica. Gli viene negata ugualmente la possibilità di toccare la terra con le zampe o immergersi nell’acqua, loro habitat naturale. Vengono spinti alla disperazione da questa vita, tanto che aggressività, ferite, uccisioni e persino automutilazioni sono parte del mestiere. Infine vengono ucccisi in camere a gas e scuoiati per farne pellicce.

 
Pertanto cosa aspetta l’Italia a seguire l’esempio virtuoso dell’Olanda e degli altri Paesi europei e iniziare per una volta davvero a seguire il cambiamento morale ed etico che si sta sviluppando nella società? Le pellicce oggi sono qualcosa di ancorato al passato, non riflettono più la società attuale. E soprattutto sembra che nessuno li voglia davvero questi allevamenti, oggetto non solo delle proteste animaliste, ma anche e soprattutto di divieti e mozioni comunali, interrogazioni regionali e parlamentari, raccolte firme e denunce dei vicini infastiditi dall’odore.

con questi dati alla mano chiedo che vengano aboliti gli allevamenti di animali da pelliccia per un benessere maggiore sia degli animali sia dell ambiente sia delle persone che vivono vicino a questi luoghi.

La ringrazio anticipatamente 

Federica Berva