Giustizia per la maremmana seviziata e ridata al suo aguzzino


Giustizia per la maremmana seviziata e ridata al suo aguzzino
Il problema
MAREMMANA SEVIZIATA A CASTELVETRANO (TP) RIMESSA FRA LE MANI DEL SUO AGUZZINO...STA SUBENDO ALTRE VIOLENZE? CI APPELLIAMO A CHI AMA GLI ANIMALI, AIUTATECI A SALVARLA. NON PUO' STARE IN UN POSTO DOVE SUBISCE VIOLENZE
CI CHIEDIAMO PERCHE' IL GIUDICE NON L'HA TUTELATA. CALPESTANDO OGNI LOGICA MORALE
LA PICCOLA È STATA RIDATA AL SUO PROPRIETARIO CHE L'AVEVA PICCHIATA PRESA A CALCI E TRASCINATA PER LE ORECCHIE CON FORZA SULL'ASFALTO. AL PROPRIETARIO NON È STATA APPLICATA NESSUNA PENA
Così si tutelano i diritti e la dignità di questi poveri Animali.
I volontari non hanno potuto opporsi ai carabinieri che sono andati al canile di Castelvetrano con il proprietario e hanno chiesto la restituzione dell’animale dietro mandato del giudice di pace del tribunale di Marsala.
Il giudice non tiene conto del fatto che la piccola adesso si ritrova nello stesso ambiente dove ha subito sevizie e a stretto contatto con il suo aggressore, che sicuramente non la picchierà più davanti agli altri, ma lo farà di nascosto, dato la sua indole aggressiva. Il giudice non tiene nemmeno conto che se non era per la signora Anna Maria ed altre persone il cane avrebbe continuato a subire percorse e bastonate e chissà se sarebbe sopravvissuto.
Era il 9 aprile scorso quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano deferivano in stato di libertà I.C. cl.98, disoccupato, gravato da precedenti di polizia, per il reato di maltrattamento di animali sequestrandogli una maremmana di sua proprietà.
La povera bestiolina presa a calci, tirata per le orecchie, trascinata per strada, si sarebbe allontanata dall'abitazione, verosimilmente seguita da un cucciolo, scatenando l'ira del proprietario. I residenti, richiamati dai guaiti e lamenti dell'animale, che pare non sia microchippato, hanno chiamato alcuni rappresentanti di un'associazione animalista e il veterinario.
"Ho preso una coperta per coprirla. Ma se non era per i carabinieri, finiva a rissa. Il proprietario stava alzando le mani al veterinario e urlava con noi perché il cane era suo...ma e' stato proprio SUO FIGLIO a picchiarlo perché era scappato da casa." Incredibile il racconto di un residente nella zona di Piazza Matteotti, ove ieri sera intorno alle 23.30, si è verificato un increscioso e disumano atto di violenza gratuito. Un cane femmina maremmano è stato picchiato selvaggiamente dal proprio padrone.La signora D.B.A. ad un certo punto ha chiamato anche i Carabinieri, perchè si è rischiato il linciaggio. Il veterinario ha prestato le prime cure alla cagnolina, che sarebbe stata trasferita presso il canile municipale di Castelvetrano. In un primo momento i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano deferivano in stato di libertà I.C. cl.98, disoccupato, gravato da precedenti di polizia, per il reato di maltrattamento di animali, ma il Giudice di pace del tribunale di Marsala prende la decisione DI RIDARLA al suo proprietario aguzzino.

Il problema
MAREMMANA SEVIZIATA A CASTELVETRANO (TP) RIMESSA FRA LE MANI DEL SUO AGUZZINO...STA SUBENDO ALTRE VIOLENZE? CI APPELLIAMO A CHI AMA GLI ANIMALI, AIUTATECI A SALVARLA. NON PUO' STARE IN UN POSTO DOVE SUBISCE VIOLENZE
CI CHIEDIAMO PERCHE' IL GIUDICE NON L'HA TUTELATA. CALPESTANDO OGNI LOGICA MORALE
LA PICCOLA È STATA RIDATA AL SUO PROPRIETARIO CHE L'AVEVA PICCHIATA PRESA A CALCI E TRASCINATA PER LE ORECCHIE CON FORZA SULL'ASFALTO. AL PROPRIETARIO NON È STATA APPLICATA NESSUNA PENA
Così si tutelano i diritti e la dignità di questi poveri Animali.
I volontari non hanno potuto opporsi ai carabinieri che sono andati al canile di Castelvetrano con il proprietario e hanno chiesto la restituzione dell’animale dietro mandato del giudice di pace del tribunale di Marsala.
Il giudice non tiene conto del fatto che la piccola adesso si ritrova nello stesso ambiente dove ha subito sevizie e a stretto contatto con il suo aggressore, che sicuramente non la picchierà più davanti agli altri, ma lo farà di nascosto, dato la sua indole aggressiva. Il giudice non tiene nemmeno conto che se non era per la signora Anna Maria ed altre persone il cane avrebbe continuato a subire percorse e bastonate e chissà se sarebbe sopravvissuto.
Era il 9 aprile scorso quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano deferivano in stato di libertà I.C. cl.98, disoccupato, gravato da precedenti di polizia, per il reato di maltrattamento di animali sequestrandogli una maremmana di sua proprietà.
La povera bestiolina presa a calci, tirata per le orecchie, trascinata per strada, si sarebbe allontanata dall'abitazione, verosimilmente seguita da un cucciolo, scatenando l'ira del proprietario. I residenti, richiamati dai guaiti e lamenti dell'animale, che pare non sia microchippato, hanno chiamato alcuni rappresentanti di un'associazione animalista e il veterinario.
"Ho preso una coperta per coprirla. Ma se non era per i carabinieri, finiva a rissa. Il proprietario stava alzando le mani al veterinario e urlava con noi perché il cane era suo...ma e' stato proprio SUO FIGLIO a picchiarlo perché era scappato da casa." Incredibile il racconto di un residente nella zona di Piazza Matteotti, ove ieri sera intorno alle 23.30, si è verificato un increscioso e disumano atto di violenza gratuito. Un cane femmina maremmano è stato picchiato selvaggiamente dal proprio padrone.La signora D.B.A. ad un certo punto ha chiamato anche i Carabinieri, perchè si è rischiato il linciaggio. Il veterinario ha prestato le prime cure alla cagnolina, che sarebbe stata trasferita presso il canile municipale di Castelvetrano. In un primo momento i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano deferivano in stato di libertà I.C. cl.98, disoccupato, gravato da precedenti di polizia, per il reato di maltrattamento di animali, ma il Giudice di pace del tribunale di Marsala prende la decisione DI RIDARLA al suo proprietario aguzzino.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 28 aprile 2019