Petizione per eliminare obbligo Green Pass a studenti universitari e garantire DAD

Il problema

Il decreto legge che impone obbligo del Green Pass a 1.8 mln di studenti universitari è illegittimo perché viola diverse norme costituzionali e comunitarie e perché non garantisce comunque il diritto a poter continuare a usufruire delle lezioni ed esami a distanza in caso di impossibilità da parte dello Stato di garantire la sicurezza nei luoghi deputati alla didattica in presenza e nelle biblioteche.

La petizione alla luce delle recenti interviste del ministro Messa relative all'obbligo del tampone negativo per poter sostenere la laurea o gli esami intermedi o per seguire le lezioni intende ripristinare introno al diritto allo studio il diritto dell'individuo a vivere in una società democratica e a contribuire alla sua crescita.

Si richiede la firma di tutti gli studenti non vaccinati ma anche di quelli vaccinati in ragione di un diritto che è stato ricordato dall'Assemblea del Consiglio d'Europa e disconosciuto dal Governo. Seguiranno azioni comuni tra Anief, sindacato rappresentativo del personale scolastico e universitario, e Radamante, associazione professionale esperta in diritto comunitario, per rivendicare giudizialmente quanto richiesto dalla presente petizione, in assenza di risposte positive dal Parlamento, con specifiche diffide da inviare alle autorità competenti e richieste risarcitorie.

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Anief - RadamantePromotore della petizionePresidente nazionale Anief e Udir, segretario confederale CISAL e segretario organizzativo Confedir, presidente Academy Cesi. Professore a contratto di Storia medievale e Storia del Cristianesimo e delle Chiese, docente di lettere scuola media
Questa petizione aveva 10.079 sostenitori

Il problema

Il decreto legge che impone obbligo del Green Pass a 1.8 mln di studenti universitari è illegittimo perché viola diverse norme costituzionali e comunitarie e perché non garantisce comunque il diritto a poter continuare a usufruire delle lezioni ed esami a distanza in caso di impossibilità da parte dello Stato di garantire la sicurezza nei luoghi deputati alla didattica in presenza e nelle biblioteche.

La petizione alla luce delle recenti interviste del ministro Messa relative all'obbligo del tampone negativo per poter sostenere la laurea o gli esami intermedi o per seguire le lezioni intende ripristinare introno al diritto allo studio il diritto dell'individuo a vivere in una società democratica e a contribuire alla sua crescita.

Si richiede la firma di tutti gli studenti non vaccinati ma anche di quelli vaccinati in ragione di un diritto che è stato ricordato dall'Assemblea del Consiglio d'Europa e disconosciuto dal Governo. Seguiranno azioni comuni tra Anief, sindacato rappresentativo del personale scolastico e universitario, e Radamante, associazione professionale esperta in diritto comunitario, per rivendicare giudizialmente quanto richiesto dalla presente petizione, in assenza di risposte positive dal Parlamento, con specifiche diffide da inviare alle autorità competenti e richieste risarcitorie.

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Anief - RadamantePromotore della petizionePresidente nazionale Anief e Udir, segretario confederale CISAL e segretario organizzativo Confedir, presidente Academy Cesi. Professore a contratto di Storia medievale e Storia del Cristianesimo e delle Chiese, docente di lettere scuola media

PETIZIONE CHIUSA

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