Sardegna: vacanza libera anche per i cani


Sardegna: vacanza libera anche per i cani
Il problema
A tutti gli amanti degli animali e in particolare dei cani.
Arriva l'estate: la voglia e il bisogno di staccare la spina, di godersi un po' di riposo e relax, a contatto con la natura e in compagnia dei nostri affetti è tanta e trepidante.
Prenoti tutto traghetto, appartamento... tutti super gentili e disponibili, abbiamo un cagnolino... "nessun problema accettiamo gli animali", questo ti rassicura e sei convinto che tutto andrà bene ma poi scopri che esiste un ordinanza in Sardegna che vieta l'ingresso ai cani in tutte le spiagge sia libere che date in concessione, sia sull'area demaniale che non.
In vari siti che parlano della Sardegna e dei nostri amici animali troviamo queste entusiastiche notizie: "In Sardegna si sono impegnati molto negli ultimi anni per agevolare i viaggiatori accompagnati da animali domestici e per permettere loro di accedere a spiagge senza incorrere a troppi problemi e avendo le strutture adatte. Recentemente, è stata emessa un’ordinanza regionale che obbliga tutti i Comuni (anche in forma associata tra loro se limitrofi) a destinare un tratto di spiaggia ai cani e ai loro padroni, sebbene quest’obbligo non sia ancora stato applicato da tutte le località balneari per il momento. Tuttavia, ci sono buonissime notizie se desiderate passeggiare con il tuo cane in spiaggia la sera. Infatti, sempre grazie all’ordinanza balneare della Regione Sardegna si può accedere con i propri amici a quattro zampe tutti i giorni e in tutte le spiagge della Sardegna, ma solo dalle ore 20,00 alle ore 8,00 del mattino successivo. Durante il giorno, i nostri amici potranno accedere soltano alle apposite “dog beach” della regione."
Buonissime notizie?? dalle 20 alle 8 del mattino possiamo portare i nostri amici cani in spiaggia. E il resto della giornata dove possono stare? Relegati in mini callette diperse per la costa Sarda che nulla hanno a che vedere con le incantevoli spiagge che dispone l'intera regione.
Perchè precludere di visitare le bellezze del territorio con delle norme che sono contro ogni logica? Ogni anno vengono indette campagne di sensibilizzazione per il non abbandono degli animali ma poi le istituzioni invece che promuovere iniziative di inclusione e agevolazione per portare con noi i nostri amati animali sono le uniche a fare ostruzionismo. Albergatori, host privati, ristoranti attività ludiche fanno di tutto per includere spazi adeguati ai nostri cani e poi la regione emette ordinanze che portano con se multe fino a 1000 euro se porti il tuo cane in spiaggia?
Lo troviamo davvero esagerato, ingiustificato e incivile.
Chiediamo che almeno sulla spiaggia libera sia concesso di portare con se il proprio cane rispettando ovviamente il territorio in termini di pulizia, sicurezza e rispetto degli altri ospiti, principi che riteniamo imprescindibili per una civile convivenza e che anche le persone dovrebbero rispettare non solo i nostri animali.
Se anche tu la pensi come noi firma la petizione in modo da far sentire alle amministrazioni competenti il nostro pensiero e la nostra voce.
Il problema
A tutti gli amanti degli animali e in particolare dei cani.
Arriva l'estate: la voglia e il bisogno di staccare la spina, di godersi un po' di riposo e relax, a contatto con la natura e in compagnia dei nostri affetti è tanta e trepidante.
Prenoti tutto traghetto, appartamento... tutti super gentili e disponibili, abbiamo un cagnolino... "nessun problema accettiamo gli animali", questo ti rassicura e sei convinto che tutto andrà bene ma poi scopri che esiste un ordinanza in Sardegna che vieta l'ingresso ai cani in tutte le spiagge sia libere che date in concessione, sia sull'area demaniale che non.
In vari siti che parlano della Sardegna e dei nostri amici animali troviamo queste entusiastiche notizie: "In Sardegna si sono impegnati molto negli ultimi anni per agevolare i viaggiatori accompagnati da animali domestici e per permettere loro di accedere a spiagge senza incorrere a troppi problemi e avendo le strutture adatte. Recentemente, è stata emessa un’ordinanza regionale che obbliga tutti i Comuni (anche in forma associata tra loro se limitrofi) a destinare un tratto di spiaggia ai cani e ai loro padroni, sebbene quest’obbligo non sia ancora stato applicato da tutte le località balneari per il momento. Tuttavia, ci sono buonissime notizie se desiderate passeggiare con il tuo cane in spiaggia la sera. Infatti, sempre grazie all’ordinanza balneare della Regione Sardegna si può accedere con i propri amici a quattro zampe tutti i giorni e in tutte le spiagge della Sardegna, ma solo dalle ore 20,00 alle ore 8,00 del mattino successivo. Durante il giorno, i nostri amici potranno accedere soltano alle apposite “dog beach” della regione."
Buonissime notizie?? dalle 20 alle 8 del mattino possiamo portare i nostri amici cani in spiaggia. E il resto della giornata dove possono stare? Relegati in mini callette diperse per la costa Sarda che nulla hanno a che vedere con le incantevoli spiagge che dispone l'intera regione.
Perchè precludere di visitare le bellezze del territorio con delle norme che sono contro ogni logica? Ogni anno vengono indette campagne di sensibilizzazione per il non abbandono degli animali ma poi le istituzioni invece che promuovere iniziative di inclusione e agevolazione per portare con noi i nostri amati animali sono le uniche a fare ostruzionismo. Albergatori, host privati, ristoranti attività ludiche fanno di tutto per includere spazi adeguati ai nostri cani e poi la regione emette ordinanze che portano con se multe fino a 1000 euro se porti il tuo cane in spiaggia?
Lo troviamo davvero esagerato, ingiustificato e incivile.
Chiediamo che almeno sulla spiaggia libera sia concesso di portare con se il proprio cane rispettando ovviamente il territorio in termini di pulizia, sicurezza e rispetto degli altri ospiti, principi che riteniamo imprescindibili per una civile convivenza e che anche le persone dovrebbero rispettare non solo i nostri animali.
Se anche tu la pensi come noi firma la petizione in modo da far sentire alle amministrazioni competenti il nostro pensiero e la nostra voce.
PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 8 maggio 2023