Fermiamo l'uccisione delle Volpi in Sardegna e tuteliamo gli allevatori.

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Fermiamo l'uccisione delle volpi in Sardegna e tuteliamo il bestiame degli allevatori. Ogni anno vengono uccise centinaia di volpi in Sardegna.Tutto questo accade perché per la troppa fame, si avvicinano alle abitazioni e agli ovili a cercare cibo, ignare del fatto che invece ad attenderle c'è la morte. Gli allevatori per diffendere il loro bestiame, creano delle trappole per poterle catturare. Ma purtroppo c'è chi le uccide anche senza motivo. In Sardegna la Volpe viene vista come "Pericolo" perché è un animale non controllato. Chi nasce figlio di pastore o comunque figlio di allevatore di bestiame, cresce con l'idea che appena si trova una volpe bisogna ucciderla per prevenire disastri al proprio allevamento. Questi poveri animali, subiscono delle torture mostruose, perché quando vengono catturate, l'allevatore sfoga tutta la sua rabbia sull'animale, data dal fatto che magari per colpa sua a perso parte del bestiame. C'è chi le infilza e poi le lascia appese a morire dai dolori, c'è chi le sgozza e poi le appende per farle morire dissanguate, chi le infilza con dei pali e poi le lascia lì a morire o chi le impicca per farle morire soffocate. La cosa più orribile è che ogni volpe, dopo essere stata torturata, viene messa in mostra come trofeo da esibire ai passanti. I maltrattamenti vanno fermati...ma vanno aiutati anche gli allevatori!! Firmando questa petizione aiuti queste creature meravigliose a continuare a vivere e tuteli il bestiame degli allevatori, che non sanno più come fare perché le volpi in balia della fame,  distruggono anni di lavoro e sopratutto, uccidono animali che non possono nemmeno difendersi, perché magari sono chiusi in gabbia o comunque sono in una condizione, dove non possono scappare per mettersi in salvo. E ora di mettere fine a tutto questa sofferenza. Aiutaci anche tu...