Un Tetto per i Senza Fissa Dimora

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Associazione Amici del Volontariato Marcello Giuffrida ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Salvo Pogliese (Sindaco di Catania) e a

A scrivere è una rete, formata da Associazioni di Volontariato e  Solidarietà, Culturali ed enti Onlus, impegnata nel territorio di Catania con lo scopo di alleviare  sofferenze e disagi dei nostri fratelli che l’emergenza Covid ha emarginato ancora di più.

Sentiamo vivo il desiderio di condividere con tutte le persone di buona volontà, che non sono certo poche, la speranza di aiutare concretamente quelle persone che, comunemente chiamate “barboni”, sono in effetti costretti dall’estremo bisogno e dall’indifferenza generale, a vivere per strada sia di giorno che di notte, sia in estate che inverno, con il bello e il cattivo tempo. Queste persone, bisognose di tutto, di cibo, di calore umano, d’ascolto, di dialogo, spesso sono dotate di sensibilità particolare e di slanci altruistici impensabili. Quello che vorremmo auspicarci è che, in un periodo in cui queste persone corrono un doppio rischio dovuto alla pandemia, che ci angoscia tutti, e all’approssimarsi della stagione invernale, che si annuncia particolarmente rigida, possa trovarsi un rimedio per queste persone, procurando loro, oltre che un pasto caldo, un ricovero che li ripari dai rigori del tempo e dal rischio della pandemia. Siamo consapevoli del grave disagio sociale in cui vivono tutti i nostri concittadini senza distinzione di condizione e ceto sociale, ma sappiamo anche che Catania ha un cuore grande e che vi opera un fitta rete di volontariato, di associazioni piccole e grandi che operano specie nei quartieri di periferia; sappiamo anche dell’impegno delle parrocchie e di moltissimi anonimi benefattori che si adoperano per sopperire ai bisogni dei poveri che anche nella nostra città sono in continua crescita. Tante preziose energie però da sole non bastano. Auspichiamo e invochiamo con forza un tavolo  di coordinamento strategico ed operativo da parte delle istituzioni che provvedano anche a reperire strutture (che in città esistono) per accogliervi, con urgenza, quanti non hanno dove ripararsi dalle intemperie e sono costretti a vivere in strada. A detto tavolo di coordinamento dovrebbero essere chiamati a partecipare le associazione di volontariato (che potrebbero raggrupparsi e partecipare a mezzo di una rappresentanza del raggruppamento), gli Enti e le Imprese che aderiscono all’iniziativa e che siano disponibili ad una azione sinergica. La gestione di queste strutture può essere condivisa anche con le tante associazioni di volontariato che già operano con dedizione sul territorio e alle cooperative sociali che sono allo stato già impegnate dal Comune in opera di assistenza ai bisognosi e che sono in grado, per struttura organizzativa e per statuto legale, di garantire con continuità i servizi essenziali nelle strutture di accoglienza.  Chiediamo che la Curia Arcivescovile, il Comune, la Prefettura si facciano carico, sinergicamente, del problema attivando le proprie autorevoli competenze e reperendo tutte le strutture d’alloggio disponibili da destinare all’accoglienza di questi nostri simili particolarmente sfortunati. L’auspicata sinergia tra Istituzioni civili e religiose, associazioni di volontariato e cooperative sociali, potrebbe avviare, nella nostra città, un processo virtuoso per affrontare, in maniera solidale, le tante criticità che attualmente affliggono la nostra comunità senza attendere che il problema si presenti sotto forma di emergenza, come ciclicamente avviene. Riteniamo che, soprattutto oggi, mitigare per tempo gli effetti dell’annuale emergenza freddo, abbia positive ricadute sul contenimento della diffusione di infezioni influenzali e da Covid, nonché renda possibile una maggiore e più igienica fruizione di aree oggi penalizzate come il Corso Sicilia e le zone limitrofe.

Sperando che tutte le risorse religiose, pubbliche e private presenti in città possano, a seguito di un confronto proficuo, diventare protagonisti di una nuova stagione, affidiamo fidenti le nostre speranze e quelle di tutti i poveri ed emarginati che ci circondano alle molte persone di buona volontà che sappiamo esservi fra noi.

I Promotori:
Associazione Amici del Volontariato Marcello Giuffrida,
Associazione Amore e Giustizia Voglio Cantare Onlus,
Associazione Ancillae Domini Onlus,
Associazione Arma Aeronautica Sezione di Catania,
Associazione Sportiva Tery Al Kubra,
Etna Pet Therapy Onlus,
Nexti Broker,
Organizzazione di Volontariato Mettiamoci in Gioco,
Progetto le Orme/ADIF,
Amicri.

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