Petition updateSalviamo Torre dell'Ovo ora!Torre dell’Ovo come Torre Saturo: si può fare!
Andrea MeleItaly
17 July 2022

Ci siamo lasciati con un ultimo aggiornamento che segnava l’inizio di un positivo cambio di rotta e cioè l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del costone della Torre ed una promessa da parte del sindaco: l’avvio di ulteriori lavori volti ad intervenire direttamente sul restauro della Torre dell’Ovo.

Questa intenzione è stata nuovamente manifestata dal sindaco di Maruggio il quale è anche sceso in dettagli interessanti. In un suo post di Facebook del 9 giugno 2021 ha infatti specificato che, una volta terminati i lavori di protezione sul costone, sarebbero iniziati gli interventi diretti di messa in sicurezza della Torre stessa, grazie alla somma di 120.000€ resa disponibile dalla Protezione Civile Regionale e che si sarebbe anche proceduto a chiedere al MIBACT un ulteriore finanziamento volto al COMPLETO RESTAURO del fortilizio: stiamo scorgendo all’orizzonte l’obiettivo tanto agognato. Il post è consultabile al seguente link:

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1008726482998792&id=155323251672457

Tuttavia non si può fare a meno di notare che ci siano purtroppo dei rallentamenti. Infatti, pur essendo lo sbarramento a mare completato, il buco formatosi nella parete risulta ancora presente (con tutti i rischi che ne conseguono) e il cantiere non risulta essere ancora concluso. Va da sé che anche le attività di messa in sicurezza diretta della torre potrebbero subire rallentamenti da questa situazione.

Sarebbe auspicabile avere ulteriori notizie ed aggiornamenti da parte del Comune di Maruggio sull’eventuale esistenza di problematiche insorte e su come si ha intenzione di rimediare.

Il territorio infatti non può permettersi ulteriori ritardi poiché, oltre a mantenere esposto a rischi un patrimonio prezioso, sta anche perdendo tutta una serie di opportunità. Lo dimostra bene la situazione gemella e speculare di Torre Saturo, nel Comune di Leporano (TA). Anche qui vi è una torre del sistema difensivo costiero e come Torre Ovo ha presenze archeologiche nella sua area. Da qui il Comune di Leporano ha colto immediatamente la palla al balzo riuscendo in tempi contenuti a recuperare completamente la propria torre ristrutturandola integralmente. L’obiettivo di Leporano è chiaro: rifunzionalizzare la propria torre nell’ottica di sfruttare a pieno le potenzialità della stessa nonché dell’area ricca di reperti archeologici poiché occasione di conversione di un bene abbandonato in un motore di sviluppo economico e turistico 365 giorni l’anno. La notizia del successo dell’iniziativa del Comune di Leporano è stato anche riportato dalla testata giornalistica locale Taranto Buonasera di cui si riporta il link per una diretta consultazione:

https://www.tarantobuonasera.it/news/112380/damiano-torre-saturo-il-restauro-dara-prestigio-storico-al-nostro-territorio/

Tale vocazione e scopo è perfettamente sovrapponibile anche alla nostra Torre dell’Ovo poiché anch’essa insiste in un’area di rilevante interesse archeologico, essendo presenti reperti come un antico porto greco romano, una villa romana, impianti di tintura delle lane nonché strutture di interesse storico più recenti quale la ex tonnara. Dei possibili sviluppi derivabili da tali risorse connesse alla torre si è già parlato negli aggiornamenti precedenti (centro museale ed espositivo, museo della tonnara, albergo diffuso slowscape, foresta pietrificata, e moltissimo altro).

Appare evidente quindi il vantaggio economico e turistico che un celere intervento può comportare a beneficio del territorio e non possiamo permetterci di fermarci ora. Dobbiamo spingere fino alla fine, con la nostra firma e condivisione, al fine di motivare gli enti preposti ad accelerare l’iter per il completamento degli interventi. Non possiamo aspettare altri 10 anni.

 

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