Actualización de la peticiónSalviamo Torre dell'Ovo ora!NUOVI CEDIMENTI E NECESSITA’ DI RIPUNTELLAMENTO, ESPOSTO ALLA PROCURA E PROTOCOLLO D'INTESA DEMANIO
Andrea MeleItalia
17 jun 2020

Purtroppo, dopo la violenta mareggiata di novembre che ha provocato un’ampia voragine nel muro di difesa a mare della Torre dell’Ovo, oggi dobbiamo documentare l’ennesimo crollo parziale. A fare le spese di questo spiacevole evento stavolta è l’angolo sud-ovest della struttura. Tale parte, già severamente ammalorata e per questo puntellata con assi in legno è franata presumibilmente nella prima decade di giugno. A seguito di ciò aumenta il rischio di crollo delle tre caditoie della parete ovest che sono la parte più fragile di questa tipologia di strutture.

A nulla è valsa l’opera di puntellamento in assi di legno che già da tempo risultava parzialmente distaccata dalla torre stessa e che sicuramente, per il tipo di materiale impiegato, è inidonea a svolgere il compito assegnatole. La mole della torre e l’ambiente salmastro suggerivano e suggeriscono ancora l’impiego di materiale ben più resistente per il puntellamento quale ad esempio l’impiego di tubi in acciaio ora divenuti indispensabili per preservare le caditoie del fronte ovest.

A sottolineare queste evidenze contribuisce anche il giornalista locale Mimmo Carrieri che ha documentato prontamente l’accaduto in uno dei suoi servizi che qui si allega. Lo stesso Carrieri ha inoltre evidenziato che tali nuovi fatti verranno allegati nell’esposto che sta presentando presso la Procura della Repubblica al fine di compulsare le autorità competenti ad un rapido e più che mai urgente intervento.

In tale contesto occorre ricordare che il sindaco di Maruggio dott. Longo aveva dichiarato al quotidiano di Puglia -edizione del 22/11/2019- di aver approvato una delibera di Giunta con la quale si intendeva stringere un protocollo di intesa con il Demanio proprio al fine di preservare strutture come la Torre dell’Ovo e che già c’erano delle idee su come procedere e che sarebbero state rese note di lì a poco; ebbene ora più che mai sarebbe utile avere notizia dal sindaco sui progressi relativi a tale accordo e rendere note le modalità di azione derivanti dallo stesso auspicandosi che il primo ed urgentissimo intervento sia proprio quello di un immediato ripuntellamento del fronte sud-ovest con pali in acciaio a cura del Comune di Maruggio o da parte del Demanio. Si allega il link per consultare l’articolo:

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2500903010156536&set=gm.806924443074165&type=3&theater&ifg=1

Tale ripuntellamento è un intervento relativamente semplice ed economico da eseguire ed apporterebbe notevoli benefici in termini di conservazione della struttura in attesa di un completo recupero e rifunzionalizzazione. “Riabilitare” questa torre è un gesto doveroso nei confronti del territorio e delle marine "minori" di Maruggio (Piri Piri, Acquedolci Cirenaica e Capoccia Scorcialupi) così come si è fatto per Torre Moline a Campomarino. Una Torre dell'Ovo rifunzionalizzata potrebbe offrire tanto in termini di attività estive grazie ai suoi vari ambienti di diverse epoche ed alcuni esempi delle numerosissime possibilità sono stati esposti anche nei precedenti aggiornamenti di questa petizione (si invita a consultarli se li avete persi).

L’unione fa la forza, difendiamo chi ci ha difeso in passato, resistiamo per difendere un simbolo della nostra collettività che appartiene al complesso sistema di avvistamento costiero voluto da Carlo V per tutto il sud Italia, sistema di grande valore storico militare, unico nel suo genere, oggi gravemente trascurato.

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