Salviamo Passerano: MINISTRO RISPONDI!!!

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L'11 Giugno 2015 viene presentata una interrogazione parlamentare sulla questione del mega-cimitero a Passerano.

Ad oggi ancora nessuna risposta da parte delle istituzioni interrogate. Di seguito il testo dell'interrogazione.

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Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-09431
presentato da DAGA Federica
testo di Giovedì 11 giugno 2015, seduta n. 440
DAGA, TERZONI, DE ROSA, SEGONI, BUSTO, MANNINO, ZOLEZZI, FRUSONE e VIGNAROLI.

Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, al Ministro dell'interno .  

Per sapere – premesso che:
in data 21 marzo 2013 la giunta comunale di Gallicano nel Lazio (Roma) con delibera n. 32 ha approvato il progetto preliminare per la realizzazione di un cimitero comprensoriale da 120.000 loculi, attraverso un project financing che prevede un investimento iniziale di circa 50.000.000 euro (primo stralcio) e un totale di circa 160.000.000, da realizzare nella tenuta Agro-Patrimoniale di Passerano per una superficie di 60 ettari;

sul quotidiano on-line Il Fatto Quotidiano del 4 maggio 2013 il giornalista Luca Teolato scrive un articolo sulla vicenda della proposta di finanza di progetto per la realizzazione del cimitero a carattere comprensoriale «Papa Giovanni Paolo II» in Gallicano nel Lazio (RM) sottolineando che «... sorgerà, tra l'altro, sulla tenuta agricola di Passerano sottoposta a vincolo ambientale dalla Regione Lazio, considerata l'ultimo polmone verde alle porte di Roma Est, pezzo di rilevanza storica dell'Agro Romano...» (http://www.ilfattoquotidiano.it);

mal si comprende l'opportunità di stravolgere la naturale vocazione agricola e zootecnica di un territorio costruendo un cimitero di 120.000 loculi per un paese che conta, a mala pena, 6.000 abitanti;

a proporre la colata di cemento che sottrarrà 63 ettari di verde ai mille della tenuta di Passerano è un'associazione temporanea d'impresa (Ati) nella quale figura anche l'AET srl di cui diviene socio di maggioranza il 19 marzo 2013 Giovanni Veroni, all'epoca presidente del consiglio comunale di Gallicano nel Lazio, che ha proposto al comune di costruire, con capitale privato, il mega cimitero in cambio di una concessione trentennale, con l'obiettivo di recuperare l'investimento attraverso i ricavi di gestione, come scritto nel bando di gara, «derivanti dalle future vendite», in sostanza la cessione dei loculi;

l'area individuata per la realizzazione del cimitero comprensoriale, precisamente località Pian dei Quadri, sita all'interno delle tenuta agro-patrimoniale di Passerano, risulta essere sottoposta a vincoli di PTPR, ovvero:
Tavola A – paesaggio agrario di rilevante valore;
Tavola B – area agricola identitaria, agro tiburtino-prenestino (articolo 42 L.R. 24/98);

se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti sopra esposti;

se i Ministri interrogati non ritengano opportuno assumere iniziative al fine di valutare che il progetto di cui in premessa non siano in contrasto con la presenza di vincoli di carattere ambientale, paesaggistico, idrogeologico e per la tutela dei beni di interesse culturale, anche alla luce dello straordinario valore del Castello di Passerano, una fortezza del XIV secolo appartenuta a famiglie patrizie romane, ma dell'area archeologica di Gabii, con il tempio di Giunone Gabina, nonché di altri ritrovamenti archeologici e studi che rendono la zona particolarmente ricca di storia;

se sia stato acquisito nel procedimento di approvazione del progetto di project financing il parere delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica, territoriale e della salute dei cittadini così come previsto dalla legge n. 241 del 1990. (4-09431).



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