Salviamo le opere del Gruppozoone - C.d.r. Gattablu, patrimonio di Scampia e di Napoli


Salviamo le opere del Gruppozoone - C.d.r. Gattablu, patrimonio di Scampia e di Napoli
Il problema
SALVIAMO LE OPERE DEL GRUPPOZOONE – C.D.R. GATTABLU PATRIMONIO DI SCAMPIA E DI TUTTA LA CITTA’
PREMESSO CHE
al 31 ottobre 2025, per scelta dell’ASL NA 1 , i servizi territoriali di salute mentale saranno depotenziati perché deprivati dell’affiancamento della cooperazione sociale che, collocandosi a pieno titolo nella funzione pubblica dei servizi, in più di trent’anni, ha sperimentato e diffuso sui territori e con i territori processi di emancipazione personale e collettiva interpretando lo spirito della legge Basaglia, della cura sociale.
Questa scelta che impoverisce la risposta ai bisogni di salute che i territori esprimono, lascerà in solitudine molte persone con sofferenza psichica direttamente coinvolte e le famiglie che dovranno gestire un maggiore carico di cura. Svilupperà una maggiore ospedalizzazione, un incremento della sanità privata, maggiori costi per la sanità pubblica e l’inevitabile scivolamento verso una nuova cultura della reclusione.
Sarà inoltre, causa del licenziamento di operatrici ed operatori attivi sui territori da oltre trent’anni che hanno maturato un patrimonio di esperienze e pratiche sul campo che andrà inevitabilmente disperso.
CONSIDERATO CHE
Le comunità stimano questo modello di cura di operatività sociale, sviluppato insieme tra cooperazione sociale, utenti, famiglie e territori, patrimonio e bene comune della collettività. Nello specifico, le pratiche trasformative delle relazioni di cura coltivate dal C.D.R. Gattablu di Scampia insieme al territorio, hanno promosso la bellezza come modello inclusivo, coniugato arte collettiva e riabilitazione, costellato il territorio dell’Ottava Municipalità di Napoli di opere e installazioni favorendo processi di cittadinanza attiva, autodeterminazione, pensiero critico.
Tali opere mobili (quadri, manufatti) ed immobili (murales, mosaici) sono presenti anche negli spazi dello stesso C.D.R. Gattablu e nelle stanze e corridoi del C.S.M. Jerry Essan Masslo. Lavori artistici realizzati dal “Gruppozoone”, associazione nata dall’alleanza tra utenti e operatori, e da Felice Pignataro artista i cui lavori sono universalmente riconosciuti. Tappa degli itinerari del MOSS, Ecomuseo Diffuso di Scampia, gli spazi del Gattablu, che raccontano il processo di trasformazione storico culturale della psichiatria in salute mentale, sarebbero oggi oggetto di demolizione e/o ristrutturazione da parte dell’ ASL NA 1 con il conseguente pericolo di distruzione e/o dispersione dei manufatti mobili e immobili che insistono negli spazi in oggetto e che consideriamo patrimonio della collettività.
CHIEDIAMO DI
· essere messi a conoscenza della tipologia di intervento che l’ASL NA 1 intende mettere in atto negli spazi del C.D.R. Gattablu da sempre dedicati a percorsi di inclusione sociale.
· tutelare e preservare tutti i manufatti e le opere, mobili e immobili, presenti negli spazi del C.S.M. e del C.D.R. garantendone la fruizione pubblica.
· tutelare e preservare la memoria storica di tutti quei processi, pratiche e attività che sottendono la realizzazione degli stessi, riconoscerne il valore culturale, artistico, sociale, politico. Il valore di cura sociale da tramandare alle prossime generazioni.
Con questa petizione chiediamo a quanti hanno avuto modo di conoscere il nostro percorso, di sottoscrivere affinché l’ASL1 ci dia delle risposte concrete e faccia quanto chiediamo in questa petizione.
Primo firmatario
Nicola Nardella, Presidente Municipalità 8 del Comune di Napoli

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Il problema
SALVIAMO LE OPERE DEL GRUPPOZOONE – C.D.R. GATTABLU PATRIMONIO DI SCAMPIA E DI TUTTA LA CITTA’
PREMESSO CHE
al 31 ottobre 2025, per scelta dell’ASL NA 1 , i servizi territoriali di salute mentale saranno depotenziati perché deprivati dell’affiancamento della cooperazione sociale che, collocandosi a pieno titolo nella funzione pubblica dei servizi, in più di trent’anni, ha sperimentato e diffuso sui territori e con i territori processi di emancipazione personale e collettiva interpretando lo spirito della legge Basaglia, della cura sociale.
Questa scelta che impoverisce la risposta ai bisogni di salute che i territori esprimono, lascerà in solitudine molte persone con sofferenza psichica direttamente coinvolte e le famiglie che dovranno gestire un maggiore carico di cura. Svilupperà una maggiore ospedalizzazione, un incremento della sanità privata, maggiori costi per la sanità pubblica e l’inevitabile scivolamento verso una nuova cultura della reclusione.
Sarà inoltre, causa del licenziamento di operatrici ed operatori attivi sui territori da oltre trent’anni che hanno maturato un patrimonio di esperienze e pratiche sul campo che andrà inevitabilmente disperso.
CONSIDERATO CHE
Le comunità stimano questo modello di cura di operatività sociale, sviluppato insieme tra cooperazione sociale, utenti, famiglie e territori, patrimonio e bene comune della collettività. Nello specifico, le pratiche trasformative delle relazioni di cura coltivate dal C.D.R. Gattablu di Scampia insieme al territorio, hanno promosso la bellezza come modello inclusivo, coniugato arte collettiva e riabilitazione, costellato il territorio dell’Ottava Municipalità di Napoli di opere e installazioni favorendo processi di cittadinanza attiva, autodeterminazione, pensiero critico.
Tali opere mobili (quadri, manufatti) ed immobili (murales, mosaici) sono presenti anche negli spazi dello stesso C.D.R. Gattablu e nelle stanze e corridoi del C.S.M. Jerry Essan Masslo. Lavori artistici realizzati dal “Gruppozoone”, associazione nata dall’alleanza tra utenti e operatori, e da Felice Pignataro artista i cui lavori sono universalmente riconosciuti. Tappa degli itinerari del MOSS, Ecomuseo Diffuso di Scampia, gli spazi del Gattablu, che raccontano il processo di trasformazione storico culturale della psichiatria in salute mentale, sarebbero oggi oggetto di demolizione e/o ristrutturazione da parte dell’ ASL NA 1 con il conseguente pericolo di distruzione e/o dispersione dei manufatti mobili e immobili che insistono negli spazi in oggetto e che consideriamo patrimonio della collettività.
CHIEDIAMO DI
· essere messi a conoscenza della tipologia di intervento che l’ASL NA 1 intende mettere in atto negli spazi del C.D.R. Gattablu da sempre dedicati a percorsi di inclusione sociale.
· tutelare e preservare tutti i manufatti e le opere, mobili e immobili, presenti negli spazi del C.S.M. e del C.D.R. garantendone la fruizione pubblica.
· tutelare e preservare la memoria storica di tutti quei processi, pratiche e attività che sottendono la realizzazione degli stessi, riconoscerne il valore culturale, artistico, sociale, politico. Il valore di cura sociale da tramandare alle prossime generazioni.
Con questa petizione chiediamo a quanti hanno avuto modo di conoscere il nostro percorso, di sottoscrivere affinché l’ASL1 ci dia delle risposte concrete e faccia quanto chiediamo in questa petizione.
Primo firmatario
Nicola Nardella, Presidente Municipalità 8 del Comune di Napoli

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Petizione creata in data 31 luglio 2025