Salviamo la voce inascoltata delle lingue europee

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Paola De Santi e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Egregio signor Ministro Giuseppe Valditara,

 

C’è un momento in cui il senso di responsabilità impone di prendere parola con chiarezza. Quel momento è adesso.

 

I docenti di lingue straniere avvertono con forza la necessità di esprimere una posizione condivisa: con rispetto istituzionale, ma con assoluta fermezza, non è più rinviabile una riflessione seria sul ruolo delle lingue nella scuola italiana.

 

Le lingue straniere non sono una componente marginale del curricolo, né un ambito sacrificabile in nome di equilibri orari o riorganizzazioni. Esse rappresentano una competenza fondamentale per la formazione dei cittadini, per la costruzione di una reale dimensione europea e per l’accesso qualificato al mondo del lavoro.

 

Non è un caso che gli organismi dell’Unione Europea, dalla Commissione europea al Consiglio dell'Unione Europea, abbiano più volte ribadito l’importanza del plurilinguismo e della padronanza di più lingue straniere come obiettivo strategico per i sistemi educativi degli Stati membri. Ridurre lo spazio delle lingue nella scuola italiana significherebbe, dunque, allontanarsi da un indirizzo condiviso a livello europeo.

 

Per questo motivo, ogni ipotesi di riduzione delle ore dedicate alle seconde e terze lingue suscita una forte e motivata contrarietà. Non solo: appare ormai evidente che la direzione da intraprendere dovrebbe essere opposta.

 

Occorre avere il coraggio di una scelta lungimirante:

aumentare, e non ridurre, le ore di seconda e terza lingua straniera;

 

introdurre la seconda lingua negli istituti tecnici in cui oggi è assente, superando una carenza formativa che penalizza gli studenti;

 

reintrodurre la seconda lingua in tutti i percorsi liceali, senza eccezioni, riconoscendo che la pluralità linguistica sia una risorsa, non un eccesso.

 

Particolare attenzione merita il tedesco, lingua strategica per il sistema produttivo italiano e per il settore turistico. Le relazioni economiche con i Paesi di lingua tedesca sono solide e continuative: ignorare questo dato significa non offrire agli studenti strumenti concreti per il loro futuro professionale.

 

Vi è inoltre una preoccupazione che non può essere taciuta: interventi al ribasso sugli istituti tecnici rischiano di rappresentare un precedente. Il timore, fondato, è che tali scelte possano estendersi progressivamente anche ai licei e alla scuola secondaria di primo grado, determinando un impoverimento diffuso e difficilmente reversibile.

 

È proprio per evitare questo scenario che si ritiene necessario intervenire oggi, con lucidità e visione.

 

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di riflessione, che riguarda il valore e la tutela del lavoro docente. La riduzione strutturale degli insegnamenti linguistici comporta inevitabilmente una contrazione degli organici e una perdita di stabilità professionale. È un aspetto che non può essere considerato secondario: la qualità dell’istruzione passa anche attraverso la tutela della professionalità e della continuità didattica dei docenti.

 

Con rispetto, ma senza ambiguità, si chiede che le politiche educative

riconoscano il valore strategico delle lingue straniere e scelgano di rafforzarle, non di ridimensionarle.

 

Perché investire nelle lingue non è una scelta accessoria: è una scelta di sistema. Ed è, soprattutto, una responsabilità verso le nuove generazioni e verso il futuro del Paese.

 

 

In fede,

Le amiche e gli amici delle lingue europee

 

Karin Lanzer, docente di tedesco

 

Roberta Bedogna, docente di tedesco all’Istituto Manzoni di Suzzara (Mantova)

 

Giulia Fanetti, docente di tedesco dell’Istituto Bonomi-Mazzolari di Mantova

 

Lucilla Maria Monteforte, docente di tedesco presso l'Istituto Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano (MI)

 

Francesca Rolle docente di tedesco

 

Silvia Gallicchio docente di tedesco IIS Montale, Cinisello Balsamo, Milano

 

Benedetta Biffi, docente di tedesco presso IISS Greppi, Monticello Brianza (LC)

 

Graziella Lionello docente di tedesco

 

Giuliana Pellegrino, docente di tedesco IIS Meucci, Carpi (MO)

 

Elisa Vitali, docente di tedesco presso l'istituto Simone Weil di Treviglio (BG)

 

Emanuela Tam, docente di Lingue Straniere presso l' ICS Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di Castano Primo (MI)

 

Chiara Mascardi, Docente di tedesco

 

Annarita Pogliani, docente di tedesco, Liceo “V. Sereni”, Luino (VA) - sez. di Laveno M.llo

 

Francesca Paletta, docente di tedesco

 

Claudia Salogni, docente di tedesco

 

Antonella Cucinelli, docente di tedesco

 

Paola Dellavedova, docente di tedesco

 

Carolina Pezzola, docente di tedesco

 

Silvana Lorenzi, docente di tedesco

 

Julia Hayne-Sorlini, conversatrice di tedesco, IIS Lunardi

 

Marina Oliva, docente di tedesco, ISS B. Pascal, Reggio Emilia.

 

Marialaura Via, docente di tedesco

 

Annamaria Barbera, docente di tedesco

 

Jessica Cimarelli, docente di tedesco

 

Dalila Minoia, docente di tedesco

 

Alberto Coatti, docente di lingue straniere

 

Biffi Eulalia, docente di tedesco

 

Rosa Urso, docente di tedesco ICS Alda Merini (MI)

 

Nadia Carafa, docente di tedesco, ICS Alda Merini (MI)

 

Giada Pe', docente di tedesco

 

Giulia Schenetti, docente di tedesco

 

Isabella Cerlini, docente di tedesco IC Parazzi, Viadana (MN)

 

Silvia Beneventi, docente di tedesco

 

Marco Bergamaschi, docente di tedesco

 

Larocca Serafina, docente di tedesco

 

Elisa Zanotti, docente di tedesco, IIS Meucci, Carpi (MO)

 

Chiara Pervilli, docente di lingue straniere

 

Martina Zeni, docente di lingua tedesca

 

Anna Brunetti, docente di lingua tedesca

 

Antonella Funaro, docente di tedesco presso l'Istituto Don Bosco di Costa Masnaga (LC)

 

Eleonora Corrà, docente di lingua e letteratura tedesca

 

Alice Stefanoni, docente di lingue e letterature straniere

 

Katalin Angela Borbely, docente di tedesco

 

Natalie Fischer, docente di tedesco

 

Maddalena Micheli, docente di lingua tedesca

 

Mariacristina Campanile, docente di lingua tedesca

 

Laura Rizzato, docente di lingua tedesca

 

Giulia Greselin, docente di lingua tedesca

 

Elena Metta, docente di tedesco presso I.T.S.E. Pitentino (MN)

 

Silvia Reale, docente di lingua tedesca

 

Marta Tessaro, docente di lingua tedesca

 

Silvia Clavello, docente di lingua tedesca

 

Anna Pianegonda, docente di lingua tedesca

 

Tiziana De Cao, docente di lingua tedesca

 

Laura Costantini, docente di lingua tedesca

 

Marta Scattolin, docente di lingua tedesca

 

Liliana Pieropan, Docente di lingua e letteratura Tedesca presso Itet Pasini Schio (VI)

 

Monica Zapparoli, docente di Lingua Inglese

 

Sara Bottiglione, docente di lingua tedesca

 

Silvia Davolio Marani, docente di lingua inglese

 

Martina Burgo, docente di lingua tedesca

 

Marco Antonio Iuliano, docente di lingua tedesca

 

Luca Malacarne, docente di lingua tedesca

 

Erica Travaini, docente di lingua tedesca

 

Emiliano Gianoli, docente di lingua tedesca presso Liceo Teresa Ciceri (CO)

 

Roberto Interdonato, iscritto percorso abilitante per lingua tedesca (AD22) Università Statale di Milano

 

Alessandra Martina, docente di lingua cinese

 

Barbara Cecchini, docente di tedesco

 

Vozza Vitantonia, docente di francese presso l'Isis Manzini di San Daniele del Friuli

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Paola DellavedovaPromotore della petizione

1088

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C’è un momento in cui il senso di responsabilità impone di prendere parola con chiarezza. Quel momento è adesso.

 

I docenti di lingue straniere avvertono con forza la necessità di esprimere una posizione condivisa: con rispetto istituzionale, ma con assoluta fermezza, non è più rinviabile una riflessione seria sul ruolo delle lingue nella scuola italiana.

 

Le lingue straniere non sono una componente marginale del curricolo, né un ambito sacrificabile in nome di equilibri orari o riorganizzazioni. Esse rappresentano una competenza fondamentale per la formazione dei cittadini, per la costruzione di una reale dimensione europea e per l’accesso qualificato al mondo del lavoro.

 

Non è un caso che gli organismi dell’Unione Europea, dalla Commissione europea al Consiglio dell'Unione Europea, abbiano più volte ribadito l’importanza del plurilinguismo e della padronanza di più lingue straniere come obiettivo strategico per i sistemi educativi degli Stati membri. Ridurre lo spazio delle lingue nella scuola italiana significherebbe, dunque, allontanarsi da un indirizzo condiviso a livello europeo.

 

Per questo motivo, ogni ipotesi di riduzione delle ore dedicate alle seconde e terze lingue suscita una forte e motivata contrarietà. Non solo: appare ormai evidente che la direzione da intraprendere dovrebbe essere opposta.

 

Occorre avere il coraggio di una scelta lungimirante:

aumentare, e non ridurre, le ore di seconda e terza lingua straniera;

 

introdurre la seconda lingua negli istituti tecnici in cui oggi è assente, superando una carenza formativa che penalizza gli studenti;

 

reintrodurre la seconda lingua in tutti i percorsi liceali, senza eccezioni, riconoscendo che la pluralità linguistica sia una risorsa, non un eccesso.

 

Particolare attenzione merita il tedesco, lingua strategica per il sistema produttivo italiano e per il settore turistico. Le relazioni economiche con i Paesi di lingua tedesca sono solide e continuative: ignorare questo dato significa non offrire agli studenti strumenti concreti per il loro futuro professionale.

 

Vi è inoltre una preoccupazione che non può essere taciuta: interventi al ribasso sugli istituti tecnici rischiano di rappresentare un precedente. Il timore, fondato, è che tali scelte possano estendersi progressivamente anche ai licei e alla scuola secondaria di primo grado, determinando un impoverimento diffuso e difficilmente reversibile.

 

È proprio per evitare questo scenario che si ritiene necessario intervenire oggi, con lucidità e visione.

 

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di riflessione, che riguarda il valore e la tutela del lavoro docente. La riduzione strutturale degli insegnamenti linguistici comporta inevitabilmente una contrazione degli organici e una perdita di stabilità professionale. È un aspetto che non può essere considerato secondario: la qualità dell’istruzione passa anche attraverso la tutela della professionalità e della continuità didattica dei docenti.

 

Con rispetto, ma senza ambiguità, si chiede che le politiche educative

riconoscano il valore strategico delle lingue straniere e scelgano di rafforzarle, non di ridimensionarle.

 

Perché investire nelle lingue non è una scelta accessoria: è una scelta di sistema. Ed è, soprattutto, una responsabilità verso le nuove generazioni e verso il futuro del Paese.

 

 

In fede,

Le amiche e gli amici delle lingue europee

 

Karin Lanzer, docente di tedesco

 

Roberta Bedogna, docente di tedesco all’Istituto Manzoni di Suzzara (Mantova)

 

Giulia Fanetti, docente di tedesco dell’Istituto Bonomi-Mazzolari di Mantova

 

Lucilla Maria Monteforte, docente di tedesco presso l'Istituto Carlo Emilio Gadda di Paderno Dugnano (MI)

 

Francesca Rolle docente di tedesco

 

Silvia Gallicchio docente di tedesco IIS Montale, Cinisello Balsamo, Milano

 

Benedetta Biffi, docente di tedesco presso IISS Greppi, Monticello Brianza (LC)

 

Graziella Lionello docente di tedesco

 

Giuliana Pellegrino, docente di tedesco IIS Meucci, Carpi (MO)

 

Elisa Vitali, docente di tedesco presso l'istituto Simone Weil di Treviglio (BG)

 

Emanuela Tam, docente di Lingue Straniere presso l' ICS Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di Castano Primo (MI)

 

Chiara Mascardi, Docente di tedesco

 

Annarita Pogliani, docente di tedesco, Liceo “V. Sereni”, Luino (VA) - sez. di Laveno M.llo

 

Francesca Paletta, docente di tedesco

 

Claudia Salogni, docente di tedesco

 

Antonella Cucinelli, docente di tedesco

 

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Carolina Pezzola, docente di tedesco

 

Silvana Lorenzi, docente di tedesco

 

Julia Hayne-Sorlini, conversatrice di tedesco, IIS Lunardi

 

Marina Oliva, docente di tedesco, ISS B. Pascal, Reggio Emilia.

 

Marialaura Via, docente di tedesco

 

Annamaria Barbera, docente di tedesco

 

Jessica Cimarelli, docente di tedesco

 

Dalila Minoia, docente di tedesco

 

Alberto Coatti, docente di lingue straniere

 

Biffi Eulalia, docente di tedesco

 

Rosa Urso, docente di tedesco ICS Alda Merini (MI)

 

Nadia Carafa, docente di tedesco, ICS Alda Merini (MI)

 

Giada Pe', docente di tedesco

 

Giulia Schenetti, docente di tedesco

 

Isabella Cerlini, docente di tedesco IC Parazzi, Viadana (MN)

 

Silvia Beneventi, docente di tedesco

 

Marco Bergamaschi, docente di tedesco

 

Larocca Serafina, docente di tedesco

 

Elisa Zanotti, docente di tedesco, IIS Meucci, Carpi (MO)

 

Chiara Pervilli, docente di lingue straniere

 

Martina Zeni, docente di lingua tedesca

 

Anna Brunetti, docente di lingua tedesca

 

Antonella Funaro, docente di tedesco presso l'Istituto Don Bosco di Costa Masnaga (LC)

 

Eleonora Corrà, docente di lingua e letteratura tedesca

 

Alice Stefanoni, docente di lingue e letterature straniere

 

Katalin Angela Borbely, docente di tedesco

 

Natalie Fischer, docente di tedesco

 

Maddalena Micheli, docente di lingua tedesca

 

Mariacristina Campanile, docente di lingua tedesca

 

Laura Rizzato, docente di lingua tedesca

 

Giulia Greselin, docente di lingua tedesca

 

Elena Metta, docente di tedesco presso I.T.S.E. Pitentino (MN)

 

Silvia Reale, docente di lingua tedesca

 

Marta Tessaro, docente di lingua tedesca

 

Silvia Clavello, docente di lingua tedesca

 

Anna Pianegonda, docente di lingua tedesca

 

Tiziana De Cao, docente di lingua tedesca

 

Laura Costantini, docente di lingua tedesca

 

Marta Scattolin, docente di lingua tedesca

 

Liliana Pieropan, Docente di lingua e letteratura Tedesca presso Itet Pasini Schio (VI)

 

Monica Zapparoli, docente di Lingua Inglese

 

Sara Bottiglione, docente di lingua tedesca

 

Silvia Davolio Marani, docente di lingua inglese

 

Martina Burgo, docente di lingua tedesca

 

Marco Antonio Iuliano, docente di lingua tedesca

 

Luca Malacarne, docente di lingua tedesca

 

Erica Travaini, docente di lingua tedesca

 

Emiliano Gianoli, docente di lingua tedesca presso Liceo Teresa Ciceri (CO)

 

Roberto Interdonato, iscritto percorso abilitante per lingua tedesca (AD22) Università Statale di Milano

 

Alessandra Martina, docente di lingua cinese

 

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Petizione creata in data 11 aprile 2026