SALVIAMO LA STORICA PISCINA DEL BAGNO AUSONIA DI TRIESTE


SALVIAMO LA STORICA PISCINA DEL BAGNO AUSONIA DI TRIESTE
Il problema
Il 3 agosto 2019 una eccezionale mareggiata ha danneggiato la piscina olimpica di mare dello storico stabilimento balneare Savoia Ausonia di Riva Traiana a Trieste, frequentato e molto amato da generazioni di triestini a partire dagli anni Trenta. Da allora la piscina Ausonia è rimasta transennata e interdetta ai bagnanti di ogni età e agli atleti della pallanuoto per i loro allenamenti estivi e anche ai giovanissimi allievi dei corsi di nuoto. Chiediamo al signor ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano di intraprendere ogni utile iniziativa in suo potere per accelerare il restauro della piscina secondo quanto previsto dal Codice dei beni Culturali del 2004 in materia di tutela del patrimonio archeologico storico e paesaggistico della Nazione. Chiediamo al Ministro di indicare un proprio referente che possa informare i cittadini costituiti in Comitato Civico sulle decisioni assunte dalla Conferenza dei Servizi. La restituzione della Piscina Ausonia alla cittadinanza entro la prossima stagione balneare di maggio-settembre 2023 in piena funzionalità, scongiurerebbe l'ulteriore degrado dell'intero complesso balneare che espone a rischio anche 35/40 posti di lavoro stagionali di Privato sociale, oltre all'indotto legato ai servizi di ristorazione. E permetterebbe, per contro, la ripresa di tutte le attività sportive, di danza e delle pratiche dello "Spazio energia vitale" per i giovani appassionati di yoga, meditazione, tai chi, che prima del 2019 animavano le terrazze, spesso guidati da maestri di fama internazionale. Permetterebbe inoltre la ripresa delle serate culturali alla presenza di scrittrici e poete, scrittori e poeti, spesso sui temi del benessere psicofisico e degli stili di vita sani legati al mare e alla natura.
I primi firmatari della petizione inviata al Ministro della Cultura:
Lucia Starace Cattonaro (Centro Studi FVG Ceresdonne), Zeno Saracino (storico e giornalista), Laura Chies (docente di Economia all’Università di Trieste), Andrea Weherenfennig (presidente Legambiente Trieste), Anna Piccioni, Annamaria Ferrante, Giancarlo Migliorini, Sonia del Bianco, Rossella Gaio, Patrizia Saina, Chiara Motka, Bianca Cuderi, Tiziana Oselladore, Patrizia Spanghero, Furio Dei Rossi, Lucio Illini, Luca Cattonaro, Chiaretta Spangaro.
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Il problema
Il 3 agosto 2019 una eccezionale mareggiata ha danneggiato la piscina olimpica di mare dello storico stabilimento balneare Savoia Ausonia di Riva Traiana a Trieste, frequentato e molto amato da generazioni di triestini a partire dagli anni Trenta. Da allora la piscina Ausonia è rimasta transennata e interdetta ai bagnanti di ogni età e agli atleti della pallanuoto per i loro allenamenti estivi e anche ai giovanissimi allievi dei corsi di nuoto. Chiediamo al signor ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano di intraprendere ogni utile iniziativa in suo potere per accelerare il restauro della piscina secondo quanto previsto dal Codice dei beni Culturali del 2004 in materia di tutela del patrimonio archeologico storico e paesaggistico della Nazione. Chiediamo al Ministro di indicare un proprio referente che possa informare i cittadini costituiti in Comitato Civico sulle decisioni assunte dalla Conferenza dei Servizi. La restituzione della Piscina Ausonia alla cittadinanza entro la prossima stagione balneare di maggio-settembre 2023 in piena funzionalità, scongiurerebbe l'ulteriore degrado dell'intero complesso balneare che espone a rischio anche 35/40 posti di lavoro stagionali di Privato sociale, oltre all'indotto legato ai servizi di ristorazione. E permetterebbe, per contro, la ripresa di tutte le attività sportive, di danza e delle pratiche dello "Spazio energia vitale" per i giovani appassionati di yoga, meditazione, tai chi, che prima del 2019 animavano le terrazze, spesso guidati da maestri di fama internazionale. Permetterebbe inoltre la ripresa delle serate culturali alla presenza di scrittrici e poete, scrittori e poeti, spesso sui temi del benessere psicofisico e degli stili di vita sani legati al mare e alla natura.
I primi firmatari della petizione inviata al Ministro della Cultura:
Lucia Starace Cattonaro (Centro Studi FVG Ceresdonne), Zeno Saracino (storico e giornalista), Laura Chies (docente di Economia all’Università di Trieste), Andrea Weherenfennig (presidente Legambiente Trieste), Anna Piccioni, Annamaria Ferrante, Giancarlo Migliorini, Sonia del Bianco, Rossella Gaio, Patrizia Saina, Chiara Motka, Bianca Cuderi, Tiziana Oselladore, Patrizia Spanghero, Furio Dei Rossi, Lucio Illini, Luca Cattonaro, Chiaretta Spangaro.
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Petizione creata in data 23 dicembre 2022