Salviamo la scuola Picentia: NO alla nuova palestra che distrugge verde e luce!


Salviamo la scuola Picentia: NO alla nuova palestra che distrugge verde e luce!
Il problema
Il Circolo di Legambiente "Occhi Verdi", la Proloco Etruschi di frontiera APS, Artéclaté, il blog I Volti di Cassandra, il Comitato Marzo 2022 e il comitato cittadino NoPalestra esprimono forte contrarietà alla realizzazione della nuova palestra all’interno del plesso scolastico Picentia di Pontecagnano Faiano.
L’Istituto Comprensivo Picentia di Pontecagnano Faiano è una delle realtà educative più importanti della città, punto di riferimento per intere generazioni. Con progetti STEM, laboratori di musica, teatro, robotica e orticoltura, programmi Erasmus+ e collaborazioni culturali, l’Istituto arricchisce il territorio e ha ottenuto nel 2024/25 il prestigioso Marchio S.A.P.E.R.I. La sua orchestra e i suoi solisti hanno vinto premi nazionali e internazionali, consolidando la scuola come centro di eccellenza culturale e musicale.
Il plesso centrale è stato progettato con attenzione alla luce naturale, agli spazi aperti e alla sicurezza. Oggi questo equilibrio è minacciato da un progetto che prevede la costruzione di una nuova palestra nel cuore del cortile, sacrificando verde, luce e vivibilità.
Questa palestra non solo è inutile: è dannosa.
⚖️ 1. Viola le Linee Guida Scuola Futura
Il Ministero dell’Istruzione, con le Linee Guida per il programma FUTURA – La scuola per l’Italia di domani (2023), stabilisce principi chiari:
- dare voce all’intera comunità educante in tutte le fasi della progettazione;
- garantire luce naturale, spazi verdi, comfort acustico e ambientale, qualità dell’aria e uso di energie rinnovabili.
Il progetto li ignora: non nasce da un percorso partecipato, priva numerose aule di luce, cancella aree verdi e sostituisce lo spazio aperto con un muro di plastica.
🌳 2. Distrugge spazi verdi e patrimonio archeologico
Il progetto prevede la cancellazione di:
- il campetto di pallacanestro, usato quotidianamente dai ragazzi per attività sportive all’aperto;
- prati e alberi, indispensabili per la salute e il benessere;
- resti archeologici, testimonianza preziosa della storia di Pontecagnano.
🏫 3. È un danno per la scuola e per la città
La palestra sarebbe un edificio ingombrante, scollegato dagli spogliatoi, che toglierebbe luce e aria non solo al plesso Picentia, ma anche al vicino “Raggio di Sole”. Inciderebbe sulla viabilità, eliminando parte dell’isola pedonale di via Toscana e senza prevedere parcheggi adeguati. Tutto questo mentre a Pontecagnano esistono già altre palestre, alcune a pochi metri di distanza, inutilizzate o mai consegnate.
❌ 4. Ignora la partecipazione e la trasparenza
Il progetto è stato deciso senza il coinvolgimento di famiglie, docenti e studenti, contrariamente alle indicazioni ministeriali. Le informazioni sono trapelate solo tramite social, segno di una totale mancanza di trasparenza.
❓COSA CHIEDIAMO?
👉 La sospensione definitiva del progetto.
👉 Soluzioni alternative che rispettino verde, luce e storia della Picentia.
👉 Un reale coinvolgimento della comunità nelle scelte sul futuro della scuola.
👉 Una discussione inclusiva sulla necessità di spazi di aggregazione nella città.
💡 Una scuola viva ha bisogno di luce, verde e ascolto, non di cemento che soffoca studenti e insegnanti.
📢 La presente petizione vale anche e solo per ricevere eventuali comunicazioni su ulteriori attività future che verranno intraprese.

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Il problema
Il Circolo di Legambiente "Occhi Verdi", la Proloco Etruschi di frontiera APS, Artéclaté, il blog I Volti di Cassandra, il Comitato Marzo 2022 e il comitato cittadino NoPalestra esprimono forte contrarietà alla realizzazione della nuova palestra all’interno del plesso scolastico Picentia di Pontecagnano Faiano.
L’Istituto Comprensivo Picentia di Pontecagnano Faiano è una delle realtà educative più importanti della città, punto di riferimento per intere generazioni. Con progetti STEM, laboratori di musica, teatro, robotica e orticoltura, programmi Erasmus+ e collaborazioni culturali, l’Istituto arricchisce il territorio e ha ottenuto nel 2024/25 il prestigioso Marchio S.A.P.E.R.I. La sua orchestra e i suoi solisti hanno vinto premi nazionali e internazionali, consolidando la scuola come centro di eccellenza culturale e musicale.
Il plesso centrale è stato progettato con attenzione alla luce naturale, agli spazi aperti e alla sicurezza. Oggi questo equilibrio è minacciato da un progetto che prevede la costruzione di una nuova palestra nel cuore del cortile, sacrificando verde, luce e vivibilità.
Questa palestra non solo è inutile: è dannosa.
⚖️ 1. Viola le Linee Guida Scuola Futura
Il Ministero dell’Istruzione, con le Linee Guida per il programma FUTURA – La scuola per l’Italia di domani (2023), stabilisce principi chiari:
- dare voce all’intera comunità educante in tutte le fasi della progettazione;
- garantire luce naturale, spazi verdi, comfort acustico e ambientale, qualità dell’aria e uso di energie rinnovabili.
Il progetto li ignora: non nasce da un percorso partecipato, priva numerose aule di luce, cancella aree verdi e sostituisce lo spazio aperto con un muro di plastica.
🌳 2. Distrugge spazi verdi e patrimonio archeologico
Il progetto prevede la cancellazione di:
- il campetto di pallacanestro, usato quotidianamente dai ragazzi per attività sportive all’aperto;
- prati e alberi, indispensabili per la salute e il benessere;
- resti archeologici, testimonianza preziosa della storia di Pontecagnano.
🏫 3. È un danno per la scuola e per la città
La palestra sarebbe un edificio ingombrante, scollegato dagli spogliatoi, che toglierebbe luce e aria non solo al plesso Picentia, ma anche al vicino “Raggio di Sole”. Inciderebbe sulla viabilità, eliminando parte dell’isola pedonale di via Toscana e senza prevedere parcheggi adeguati. Tutto questo mentre a Pontecagnano esistono già altre palestre, alcune a pochi metri di distanza, inutilizzate o mai consegnate.
❌ 4. Ignora la partecipazione e la trasparenza
Il progetto è stato deciso senza il coinvolgimento di famiglie, docenti e studenti, contrariamente alle indicazioni ministeriali. Le informazioni sono trapelate solo tramite social, segno di una totale mancanza di trasparenza.
❓COSA CHIEDIAMO?
👉 La sospensione definitiva del progetto.
👉 Soluzioni alternative che rispettino verde, luce e storia della Picentia.
👉 Un reale coinvolgimento della comunità nelle scelte sul futuro della scuola.
👉 Una discussione inclusiva sulla necessità di spazi di aggregazione nella città.
💡 Una scuola viva ha bisogno di luce, verde e ascolto, non di cemento che soffoca studenti e insegnanti.
📢 La presente petizione vale anche e solo per ricevere eventuali comunicazioni su ulteriori attività future che verranno intraprese.

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I decisori
Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 8 settembre 2025