Salviamo la Sanità Lucana: Basta incertezze, servono regole chiare per curarci tutti!


Salviamo la Sanità Lucana: Basta incertezze, servono regole chiare per curarci tutti!
Il problema
In Basilicata c’è un problema che pochi conoscono, ma che rischia di colpire tutti noi, proprio quando abbiamo più bisogno: quando ci ammaliamo.
Oggi, decine di strutture sanitarie private accreditate – quelle che affiancano gli ospedali pubblici nel garantire cure, esami e visite – non hanno regole certe, né contratti stabili. Questo significa che il diritto alla salute dei cittadini lucani è appeso a un filo.
Cosa sta succedendo? Da anni manca una legge regionale chiara che disciplini i rapporti tra la Regione e queste strutture. Il risultato è un caos amministrativo che genera ritardi, tagli, sospensioni dei servizi, perdita di posti di lavoro e una sanità sempre più fragile e discontinua.
🔴 Cosa rischiamo?
- Meno esami e visite disponibili per i cittadini;
- Aumento delle liste d’attesa;
- Strutture che chiudono o riducono i servizi;
- Lavoratori della sanità in fuga o senza certezze;
- Un sistema sanitario regionale sempre più sbilanciato e precario.
✍️ Firmare questa petizione significa chiedere con forza alla Regione Basilicata di fare il proprio dovere: approvare una legge regionale che garantisca trasparenza, regole certe e continuità nei servizi sanitari. Una legge giusta, già prevista a livello nazionale, che restituisca dignità al sistema sanitario e sicurezza ai cittadini.
La salute è un diritto di tutti, non può dipendere da provvedimenti provvisori e promesse mai mantenute.
FIRMA ORA per difendere la sanità lucana.
Fallo per te, per i tuoi cari, per chi ha bisogno di cure oggi e non può aspettare.
PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL’ART. 14 DELLO STATUTO DELLA REGIONE BASILICATA
Al Presidente del Consiglio Regionale della Regione BASILICATA
Oggetto: Richiesta di approvazione urgente di una legge regionale di recepimento dell’art. 8-quinquies del D.Lgs. 502/1992 al fine di disciplinare in modo chiaro e definitivo i rapporti tra il Servizio Sanitario Regionale e le strutture sanitarie private accreditate
I sottoscritti cittadini della Regione BASILICATA,
· consapevoli della funzione fondamentale che le strutture sanitarie private accreditate svolgono nel garantire l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA),
· preoccupati per l’attuale situazione di incertezza normativa, amministrativa e contrattuale che da troppo tempo caratterizza i rapporti tra il Servizio Sanitario Regionale (SSR) e le strutture sanitarie accreditate,
· testimoni delle difficoltà operative, economiche e professionali che ne derivano per operatori sanitari, dipendenti, collaboratori e pazienti,
· profondamente convinti della necessità di ripristinare un quadro certo, trasparente e sostenibile per il sistema sanitario regionale,
CHIEDONO
che il Consiglio Regionale della Regione BASILICATA, nel pieno rispetto delle sue prerogative legislative e in attuazione del principio di sussidiarietà e di tutela della salute (art. 32 Cost.),
approvi con urgenza una norma di legge regionale che recepisca formalmente l’art. 8-quinquies del D.Lgs. 502/92 e definisca in modo compiuto:
i criteri oggettivi e trasparenti per sottoscrizione dei contratti con le strutture private accreditate, nel rispetto della normativa nazionale e delle esigenze di programmazione territoriale;
le modalità di stipula dei contratti, con indicazione chiara di volumi, tariffe, standard di qualità, procedure di verifica e criteri di riequilibrio in caso di fabbisogno eccedente;
un sistema di governance partecipata e stabile, che consenta alle strutture accreditate di programmare i propri investimenti e garantire ai cittadini servizi sanitari continuativi e di qualità.
PERCHÉ QUESTA PETIZIONE
Per porre fine a una vertenza lunga e dannosa che ha generato sfiducia, disorientamento e precarietà;
Per restituire dignità normativa e istituzionale alle strutture sanitarie private che da decenni integrano il sistema sanitario pubblico con professionalità e responsabilità;
Per tutelare i lavoratori del settore, oggi esposti a gravi incertezze occupazionali;
Per proteggere i cittadini, che rischiano di vedere compromesso il loro diritto alla salute a causa dell’instabilità del sistema;
Per affermare un principio di legalità, equità e buon senso nell’organizzazione dei servizi sanitari regionali.
Confidiamo che il Presidente del Consiglio Regionale, nella sua funzione di garanzia democratica e rappresentanza delle istanze della società civile, voglia farsi interprete di questa richiesta e sostenere, con l’Assemblea Legislativa, l’iter necessario per l’adozione di una norma giusta, necessaria e non più rinviabile.
La sanità lucana ha bisogno di certezza del diritto, regole condivise e responsabilità istituzionale.
Non di provvedimenti provvisori, promesse non mantenute e ulteriori rinvii.

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Il problema
In Basilicata c’è un problema che pochi conoscono, ma che rischia di colpire tutti noi, proprio quando abbiamo più bisogno: quando ci ammaliamo.
Oggi, decine di strutture sanitarie private accreditate – quelle che affiancano gli ospedali pubblici nel garantire cure, esami e visite – non hanno regole certe, né contratti stabili. Questo significa che il diritto alla salute dei cittadini lucani è appeso a un filo.
Cosa sta succedendo? Da anni manca una legge regionale chiara che disciplini i rapporti tra la Regione e queste strutture. Il risultato è un caos amministrativo che genera ritardi, tagli, sospensioni dei servizi, perdita di posti di lavoro e una sanità sempre più fragile e discontinua.
🔴 Cosa rischiamo?
- Meno esami e visite disponibili per i cittadini;
- Aumento delle liste d’attesa;
- Strutture che chiudono o riducono i servizi;
- Lavoratori della sanità in fuga o senza certezze;
- Un sistema sanitario regionale sempre più sbilanciato e precario.
✍️ Firmare questa petizione significa chiedere con forza alla Regione Basilicata di fare il proprio dovere: approvare una legge regionale che garantisca trasparenza, regole certe e continuità nei servizi sanitari. Una legge giusta, già prevista a livello nazionale, che restituisca dignità al sistema sanitario e sicurezza ai cittadini.
La salute è un diritto di tutti, non può dipendere da provvedimenti provvisori e promesse mai mantenute.
FIRMA ORA per difendere la sanità lucana.
Fallo per te, per i tuoi cari, per chi ha bisogno di cure oggi e non può aspettare.
PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL’ART. 14 DELLO STATUTO DELLA REGIONE BASILICATA
Al Presidente del Consiglio Regionale della Regione BASILICATA
Oggetto: Richiesta di approvazione urgente di una legge regionale di recepimento dell’art. 8-quinquies del D.Lgs. 502/1992 al fine di disciplinare in modo chiaro e definitivo i rapporti tra il Servizio Sanitario Regionale e le strutture sanitarie private accreditate
I sottoscritti cittadini della Regione BASILICATA,
· consapevoli della funzione fondamentale che le strutture sanitarie private accreditate svolgono nel garantire l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA),
· preoccupati per l’attuale situazione di incertezza normativa, amministrativa e contrattuale che da troppo tempo caratterizza i rapporti tra il Servizio Sanitario Regionale (SSR) e le strutture sanitarie accreditate,
· testimoni delle difficoltà operative, economiche e professionali che ne derivano per operatori sanitari, dipendenti, collaboratori e pazienti,
· profondamente convinti della necessità di ripristinare un quadro certo, trasparente e sostenibile per il sistema sanitario regionale,
CHIEDONO
che il Consiglio Regionale della Regione BASILICATA, nel pieno rispetto delle sue prerogative legislative e in attuazione del principio di sussidiarietà e di tutela della salute (art. 32 Cost.),
approvi con urgenza una norma di legge regionale che recepisca formalmente l’art. 8-quinquies del D.Lgs. 502/92 e definisca in modo compiuto:
i criteri oggettivi e trasparenti per sottoscrizione dei contratti con le strutture private accreditate, nel rispetto della normativa nazionale e delle esigenze di programmazione territoriale;
le modalità di stipula dei contratti, con indicazione chiara di volumi, tariffe, standard di qualità, procedure di verifica e criteri di riequilibrio in caso di fabbisogno eccedente;
un sistema di governance partecipata e stabile, che consenta alle strutture accreditate di programmare i propri investimenti e garantire ai cittadini servizi sanitari continuativi e di qualità.
PERCHÉ QUESTA PETIZIONE
Per porre fine a una vertenza lunga e dannosa che ha generato sfiducia, disorientamento e precarietà;
Per restituire dignità normativa e istituzionale alle strutture sanitarie private che da decenni integrano il sistema sanitario pubblico con professionalità e responsabilità;
Per tutelare i lavoratori del settore, oggi esposti a gravi incertezze occupazionali;
Per proteggere i cittadini, che rischiano di vedere compromesso il loro diritto alla salute a causa dell’instabilità del sistema;
Per affermare un principio di legalità, equità e buon senso nell’organizzazione dei servizi sanitari regionali.
Confidiamo che il Presidente del Consiglio Regionale, nella sua funzione di garanzia democratica e rappresentanza delle istanze della società civile, voglia farsi interprete di questa richiesta e sostenere, con l’Assemblea Legislativa, l’iter necessario per l’adozione di una norma giusta, necessaria e non più rinviabile.
La sanità lucana ha bisogno di certezza del diritto, regole condivise e responsabilità istituzionale.
Non di provvedimenti provvisori, promesse non mantenute e ulteriori rinvii.

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I decisori
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Petizione creata in data 21 marzo 2025