

SALVIAMO LA SANITA' DEI BAMBINI IN VALLE DI SUSA
Il problema
Siamo un comitato di genitori, residenti nell'alta e bassa Valle di Susa e chiediamo:
1. IL RIPRISTINO DI UNA PRESENZA STABILE DEL PEDIATRA SUL TERRITORIO
Chiediamo che venga garantito un pediatra di libera scelta stabilmente presente nell’area di
Susa e dell’Alta Valle, evitando che le famiglie siano costrette a percorrere molti chilometri
anche per visite, controlli e prescrizioni. Evitando inoltre che molte famiglie debbano, in un
momento di difficoltà, sostenere una spesa extra per recarsi da un pediatra privato in un
momento di emergenza.
2. IL RIPRISTINO DI UN SERVIZIO DI URGENZA PEDIATRICA PRESSO L’OSPEDALE
DI SUSA
Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Susa rappresenta un presidio fondamentale per un
territorio montano, di area disagiata e geograficamente complesso. Chiediamo che venga garantita presso il presidio una risposta pediatrica specialistica
adeguata alle urgenze dei bambini, attraverso la presenza di personale con competenze
pediatriche e un’organizzazione che consenta la presa in carico tempestiva dei pazienti
pediatrici, riducendo per quanto possibile la necessità di trasferimenti verso ospedali
distanti.
Quando un bambino sta male, la distanza non può diventare un ulteriore fattore di rischio.
3. LA RIAPERTURA DEL DAY SERVICE PEDIATRICO E POTENZIAMENTO
CONSULTORIO PEDIATRICO
Chiediamo alla Regione Piemonte e all’ASL TO3 di rivalutare concretamente la riapertura
del servizio, molto gradito dalle famiglie della Valle, che permetteva delle visite nella fascia
oraria 8-12 del sabato mattina, per emergenze del week end, e l’attivazione di un numero di
guardia medica pediatrica. Questi servizi sarebbero fondamentali per i nostri bambini,
perché è proprio nel fine settimana che le famiglie si sentono più vulnerabili agli imprevisti,
e con questo aiuto si può anche aiutare il pronto soccorso di Rivoli, che non dovrebbe più
gestire lievi emergenze, così da non andare al collasso. Per l’alta Valle invece si dovrebbe
pensare all’implementazione, nel poliambulatorio, di servizi quali ECG o esami di laboratorio
per pazienti pediatrici, dato che ad oggi sono garantiti soltanto dall’Ospedale di Susa e
pertanto richiedono l’ennesimo spostamento sul territorio di diversi chilometri.
4. AZIONI DI EMERGENZA PROROGATE FINO ALLA DESIGNAZIONE DEI NUOVI
PEDIATRI
Sulla vs. circolare c’è scritto che la situazione di “emergenza” sarà in vigore fino al
31/10/2026
Chiediamo, sin da ora che, qualora non sia possibile collocare un pediatra in sostituzione
della Dott.ssa Bottes e del Dr. Visca, tali servizi emergenziali non vadano a cessare alla
scadenza da voi indicata, per non lasciare completamente scoperte le famiglie in prossimità
della stagione invernale.
Chiediamo inoltre che vengano previste forme di collaborazione tra i pediatri ospedalieri e i
medici di medicina generale che stanno gestendo i bimbi tra 6 e 14 anni, attraverso
consulenze dedicate, anche telefoniche e invii concordati per gestire le situazioni più
complesse evitando la trafila del passaggio in pronto soccorso.
Il Comitato Genitori Montani Disagiati

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Il problema
Siamo un comitato di genitori, residenti nell'alta e bassa Valle di Susa e chiediamo:
1. IL RIPRISTINO DI UNA PRESENZA STABILE DEL PEDIATRA SUL TERRITORIO
Chiediamo che venga garantito un pediatra di libera scelta stabilmente presente nell’area di
Susa e dell’Alta Valle, evitando che le famiglie siano costrette a percorrere molti chilometri
anche per visite, controlli e prescrizioni. Evitando inoltre che molte famiglie debbano, in un
momento di difficoltà, sostenere una spesa extra per recarsi da un pediatra privato in un
momento di emergenza.
2. IL RIPRISTINO DI UN SERVIZIO DI URGENZA PEDIATRICA PRESSO L’OSPEDALE
DI SUSA
Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Susa rappresenta un presidio fondamentale per un
territorio montano, di area disagiata e geograficamente complesso. Chiediamo che venga garantita presso il presidio una risposta pediatrica specialistica
adeguata alle urgenze dei bambini, attraverso la presenza di personale con competenze
pediatriche e un’organizzazione che consenta la presa in carico tempestiva dei pazienti
pediatrici, riducendo per quanto possibile la necessità di trasferimenti verso ospedali
distanti.
Quando un bambino sta male, la distanza non può diventare un ulteriore fattore di rischio.
3. LA RIAPERTURA DEL DAY SERVICE PEDIATRICO E POTENZIAMENTO
CONSULTORIO PEDIATRICO
Chiediamo alla Regione Piemonte e all’ASL TO3 di rivalutare concretamente la riapertura
del servizio, molto gradito dalle famiglie della Valle, che permetteva delle visite nella fascia
oraria 8-12 del sabato mattina, per emergenze del week end, e l’attivazione di un numero di
guardia medica pediatrica. Questi servizi sarebbero fondamentali per i nostri bambini,
perché è proprio nel fine settimana che le famiglie si sentono più vulnerabili agli imprevisti,
e con questo aiuto si può anche aiutare il pronto soccorso di Rivoli, che non dovrebbe più
gestire lievi emergenze, così da non andare al collasso. Per l’alta Valle invece si dovrebbe
pensare all’implementazione, nel poliambulatorio, di servizi quali ECG o esami di laboratorio
per pazienti pediatrici, dato che ad oggi sono garantiti soltanto dall’Ospedale di Susa e
pertanto richiedono l’ennesimo spostamento sul territorio di diversi chilometri.
4. AZIONI DI EMERGENZA PROROGATE FINO ALLA DESIGNAZIONE DEI NUOVI
PEDIATRI
Sulla vs. circolare c’è scritto che la situazione di “emergenza” sarà in vigore fino al
31/10/2026
Chiediamo, sin da ora che, qualora non sia possibile collocare un pediatra in sostituzione
della Dott.ssa Bottes e del Dr. Visca, tali servizi emergenziali non vadano a cessare alla
scadenza da voi indicata, per non lasciare completamente scoperte le famiglie in prossimità
della stagione invernale.
Chiediamo inoltre che vengano previste forme di collaborazione tra i pediatri ospedalieri e i
medici di medicina generale che stanno gestendo i bimbi tra 6 e 14 anni, attraverso
consulenze dedicate, anche telefoniche e invii concordati per gestire le situazioni più
complesse evitando la trafila del passaggio in pronto soccorso.
Il Comitato Genitori Montani Disagiati

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Petizione creata in data 7 settembre 2026