

Salviamo la postazione notturna del 118
Il problema
Dopo trent’anni di servizio ininterrotto, la postazione 118 di Porto Potenza Picena è stata privata del servizio notturno, trasferito a Civitanova Marche, dove era già attiva un’altra postazione notturna.
La postazione di Porto Potenza Picena, grazie alla sua posizione logisticamente centrale, garantiva in pochi minuti la copertura non solo del comune di Potenza Picena città alta e porto, ma anche della zona Nord di Civitanova Marche, di Porto Recanati e di Montelupone, per un totale di oltre 1.000 interventi solo notturni l’anno.
La decisione non è stata accompagnata dalla pubblicazione dei dati che la giustificherebbero.
E c’è un’incongruenza che merita una spiegazione: di giorno, quando gli interventi sono più numerosi, le postazioni restano separate, una a Porto Potenza e una a Civitanova Marche. Di notte, quando gli interventi calano, invece di mantenere la copertura sul nostro territorio si è scelto di raddoppiare su Civitanova.
Ci auguriamo con tutto il cuore che dietro questa decisione non ci siano logiche estranee alla salute dei cittadini.
La relazione tecnica elaborata dal Comitato CRI di Porto Potenza Picena, basata su dati reali di interventi, tempi di percorrenza e copertura territoriale, conferma questa centralità strategica ed evidenzia l’incongruenza della riorganizzazione.
PERCHÉ È UNA QUESTIONE DI VITA
In un codice rosso il soccorso deve arrivare entro 7 minuti. In un arresto cardiaco ogni minuto riduce le possibilità di sopravvivenza. Con la nuova organizzazione, nelle ore notturne l’ambulanza dovrà raggiungere il nostro territorio partendo da Civitanova Marche, da Porto Recanati o da Recanati, con tempi di percorrenza incompatibili con gli standard di soccorso in emergenza.
COSA CHIEDIAMO
Il ripristino immediato della copertura notturna della postazione 118 di Porto Potenza Picena
L’apertura di un confronto con la parte politica della Regione
Vittoria
Il problema
Dopo trent’anni di servizio ininterrotto, la postazione 118 di Porto Potenza Picena è stata privata del servizio notturno, trasferito a Civitanova Marche, dove era già attiva un’altra postazione notturna.
La postazione di Porto Potenza Picena, grazie alla sua posizione logisticamente centrale, garantiva in pochi minuti la copertura non solo del comune di Potenza Picena città alta e porto, ma anche della zona Nord di Civitanova Marche, di Porto Recanati e di Montelupone, per un totale di oltre 1.000 interventi solo notturni l’anno.
La decisione non è stata accompagnata dalla pubblicazione dei dati che la giustificherebbero.
E c’è un’incongruenza che merita una spiegazione: di giorno, quando gli interventi sono più numerosi, le postazioni restano separate, una a Porto Potenza e una a Civitanova Marche. Di notte, quando gli interventi calano, invece di mantenere la copertura sul nostro territorio si è scelto di raddoppiare su Civitanova.
Ci auguriamo con tutto il cuore che dietro questa decisione non ci siano logiche estranee alla salute dei cittadini.
La relazione tecnica elaborata dal Comitato CRI di Porto Potenza Picena, basata su dati reali di interventi, tempi di percorrenza e copertura territoriale, conferma questa centralità strategica ed evidenzia l’incongruenza della riorganizzazione.
PERCHÉ È UNA QUESTIONE DI VITA
In un codice rosso il soccorso deve arrivare entro 7 minuti. In un arresto cardiaco ogni minuto riduce le possibilità di sopravvivenza. Con la nuova organizzazione, nelle ore notturne l’ambulanza dovrà raggiungere il nostro territorio partendo da Civitanova Marche, da Porto Recanati o da Recanati, con tempi di percorrenza incompatibili con gli standard di soccorso in emergenza.
COSA CHIEDIAMO
Il ripristino immediato della copertura notturna della postazione 118 di Porto Potenza Picena
L’apertura di un confronto con la parte politica della Regione
I decisori
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Petizione creata in data 2 luglio 2026