Salviamo la nostra storia di ieri

Firmatari recenti
Raffaele Corò e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

 

Destinatari:

 

Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale

 

Comune di Napoli

 

Municipalità 1 di Napoli

 

Regione Campania

 

 

Salviamo il carattere popolare e inclusivo della Spiaggia delle Monache e del Bagno Sirena

 

Alle istituzioni competenti,

 

noi cittadini, residenti, frequentatori del quartiere Posillipo e amanti del mare di Napoli, esprimiamo profonda preoccupazione per il futuro della Spiaggia delle Monache e dello storico Bagno Sirena.

 

Per oltre un secolo questo luogo ha rappresentato molto più di uno stabilimento balneare.

 

Il Bagno Sirena è stato un presidio sociale e umano del territorio, un luogo accessibile a famiglie, bambini, anziani e cittadini di ogni condizione economica. Generazioni di napoletani hanno imparato a nuotare su questa spiaggia, vi hanno trascorso le estati della loro infanzia e hanno trovato un raro esempio di convivenza tra spiaggia libera e servizi aperti alla collettività.

 

Nel corso degli anni il lido ha svolto una funzione che va oltre la semplice attività economica: ha sostenuto la fruizione pubblica del mare, ha mantenuto un rapporto solidale con il quartiere e ha contribuito a preservare un'identità autenticamente napoletana di Posillipo.

 

La recente assegnazione della concessione a un soggetto imprenditoriale legato a un albergo di lusso suscita in molti cittadini il timore che questo patrimonio storico e sociale possa essere progressivamente trasformato in un servizio orientato prevalentemente a una clientela diversa da quella che ha caratterizzato il luogo per oltre un secolo.

 

Non contestiamo il valore degli investimenti privati né il principio della libera concorrenza. Tuttavia riteniamo che, quando sono in gioco beni pubblici così profondamente radicati nella memoria collettiva, debba essere considerato anche il valore sociale, culturale e identitario del loro utilizzo.

 

Chiediamo pertanto:

 

1. La massima trasparenza sugli atti e sulle motivazioni che hanno portato all'assegnazione della concessione.

 

 

2. Una verifica pubblica dell'impatto sociale e territoriale del progetto presentato.

 

 

3. Garanzie vincolanti circa il mantenimento dell'accessibilità economica e sociale della struttura.

 

 

4. La tutela effettiva della fruizione pubblica della Spiaggia delle Monache e dei relativi accessi.

 

 

5. L'istituzione di un tavolo di confronto tra istituzioni, concessionario, residenti, associazioni e cittadini.

 

 

6. Il riconoscimento del valore storico e culturale del Bagno Sirena quale elemento della memoria collettiva del quartiere Posillipo e della città di Napoli.

 

 

 

La modernizzazione e la riqualificazione non possono significare la cancellazione della storia dei luoghi.

 

Chiediamo che ogni scelta futura tenga conto non soltanto del valore economico della concessione, ma anche del valore umano, sociale e culturale che questo tratto di costa rappresenta per la città.

 

Posillipo e Napoli meritano uno sviluppo che sappia coniugare qualità, inclusione e memoria.

 

Firma anche tu per difendere un patrimonio che appartiene a tutti.

 

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Maria LucantonioPromotore della petizione

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Il problema

 

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Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale

 

Comune di Napoli

 

Municipalità 1 di Napoli

 

Regione Campania

 

 

Salviamo il carattere popolare e inclusivo della Spiaggia delle Monache e del Bagno Sirena

 

Alle istituzioni competenti,

 

noi cittadini, residenti, frequentatori del quartiere Posillipo e amanti del mare di Napoli, esprimiamo profonda preoccupazione per il futuro della Spiaggia delle Monache e dello storico Bagno Sirena.

 

Per oltre un secolo questo luogo ha rappresentato molto più di uno stabilimento balneare.

 

Il Bagno Sirena è stato un presidio sociale e umano del territorio, un luogo accessibile a famiglie, bambini, anziani e cittadini di ogni condizione economica. Generazioni di napoletani hanno imparato a nuotare su questa spiaggia, vi hanno trascorso le estati della loro infanzia e hanno trovato un raro esempio di convivenza tra spiaggia libera e servizi aperti alla collettività.

 

Nel corso degli anni il lido ha svolto una funzione che va oltre la semplice attività economica: ha sostenuto la fruizione pubblica del mare, ha mantenuto un rapporto solidale con il quartiere e ha contribuito a preservare un'identità autenticamente napoletana di Posillipo.

 

La recente assegnazione della concessione a un soggetto imprenditoriale legato a un albergo di lusso suscita in molti cittadini il timore che questo patrimonio storico e sociale possa essere progressivamente trasformato in un servizio orientato prevalentemente a una clientela diversa da quella che ha caratterizzato il luogo per oltre un secolo.

 

Non contestiamo il valore degli investimenti privati né il principio della libera concorrenza. Tuttavia riteniamo che, quando sono in gioco beni pubblici così profondamente radicati nella memoria collettiva, debba essere considerato anche il valore sociale, culturale e identitario del loro utilizzo.

 

Chiediamo pertanto:

 

1. La massima trasparenza sugli atti e sulle motivazioni che hanno portato all'assegnazione della concessione.

 

 

2. Una verifica pubblica dell'impatto sociale e territoriale del progetto presentato.

 

 

3. Garanzie vincolanti circa il mantenimento dell'accessibilità economica e sociale della struttura.

 

 

4. La tutela effettiva della fruizione pubblica della Spiaggia delle Monache e dei relativi accessi.

 

 

5. L'istituzione di un tavolo di confronto tra istituzioni, concessionario, residenti, associazioni e cittadini.

 

 

6. Il riconoscimento del valore storico e culturale del Bagno Sirena quale elemento della memoria collettiva del quartiere Posillipo e della città di Napoli.

 

 

 

La modernizzazione e la riqualificazione non possono significare la cancellazione della storia dei luoghi.

 

Chiediamo che ogni scelta futura tenga conto non soltanto del valore economico della concessione, ma anche del valore umano, sociale e culturale che questo tratto di costa rappresenta per la città.

 

Posillipo e Napoli meritano uno sviluppo che sappia coniugare qualità, inclusione e memoria.

 

Firma anche tu per difendere un patrimonio che appartiene a tutti.

 

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Maria LucantonioPromotore della petizione

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Petizione creata in data 10 giugno 2026