Salviamo la Geografia


Salviamo la Geografia
Il problema
Con la nuova riforma degli istituti Tecnici si riducono le ore di Geografia del 60%. La Geografia turistica che si studia nel triennio degli istituti Turistici, è ridotta e spostata ai primi anni perdendo il proprio ruolo professionalizzante.
Il risultato degli innumerevoli tagli avvenuti negli anni è un ANALFABETISMO GEOGRAFICO allarmante: gli studenti italiani non sanno più riconoscere continenti, Stati e capitali e soprattutto non hanno le competenze necessarie per analizzare i cambiamenti spaziali e comprendere l’evoluzione del territorio, della società, dell’economia e dell’ambiente, in un mondo sempre più interconnesso e globalizzato!
Le statistiche mostrano che i giovani italiani sono sempre meno preparati rispetto ai loro coetanei europei e mondiali, con stime che indicano carenze fino al 90% degli studenti. Un rapporto dell'OCSE del 2025 evidenzia come l'Italia sia scesa al 35° posto per competenze geografiche tra i paesi sviluppati. Effetto diretto delle ultime riforme eppure il Ministero vuole continuare su questa strada.
Le discipline geografiche scompaiono ora quasi completamente dalla scuola italiana e con esse scompare la “capacità di leggere l’attualità” e
l’attitudine a sviluppare adattamenti a questi processi.
Senza geografia, i nostri ragazzi saranno disorientati e impreparati per il futuro con tutte le implicazioni geografiche legate alle questioni ambientali, dello sviluppo e delle guerre.
Per non lasciar morire il SAPERE GEOGRAFICO chiediamo al Governo di:
1. rivedere il D.M. 29/2026 annullando i tagli alla Geografia
2. aumentare le ore di Geografia in tutti gli indirizzi tecnici, professionali e licei affidando a docenti di A021
3. ripristinare la Geografia turistica al triennio degli Istituti ad indirizzo Turismo.
FIRMA LA PETIZIONE per difendere
IL FUTURO DEI NOSTRI RAGAZZI!

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Il problema
Con la nuova riforma degli istituti Tecnici si riducono le ore di Geografia del 60%. La Geografia turistica che si studia nel triennio degli istituti Turistici, è ridotta e spostata ai primi anni perdendo il proprio ruolo professionalizzante.
Il risultato degli innumerevoli tagli avvenuti negli anni è un ANALFABETISMO GEOGRAFICO allarmante: gli studenti italiani non sanno più riconoscere continenti, Stati e capitali e soprattutto non hanno le competenze necessarie per analizzare i cambiamenti spaziali e comprendere l’evoluzione del territorio, della società, dell’economia e dell’ambiente, in un mondo sempre più interconnesso e globalizzato!
Le statistiche mostrano che i giovani italiani sono sempre meno preparati rispetto ai loro coetanei europei e mondiali, con stime che indicano carenze fino al 90% degli studenti. Un rapporto dell'OCSE del 2025 evidenzia come l'Italia sia scesa al 35° posto per competenze geografiche tra i paesi sviluppati. Effetto diretto delle ultime riforme eppure il Ministero vuole continuare su questa strada.
Le discipline geografiche scompaiono ora quasi completamente dalla scuola italiana e con esse scompare la “capacità di leggere l’attualità” e
l’attitudine a sviluppare adattamenti a questi processi.
Senza geografia, i nostri ragazzi saranno disorientati e impreparati per il futuro con tutte le implicazioni geografiche legate alle questioni ambientali, dello sviluppo e delle guerre.
Per non lasciar morire il SAPERE GEOGRAFICO chiediamo al Governo di:
1. rivedere il D.M. 29/2026 annullando i tagli alla Geografia
2. aumentare le ore di Geografia in tutti gli indirizzi tecnici, professionali e licei affidando a docenti di A021
3. ripristinare la Geografia turistica al triennio degli Istituti ad indirizzo Turismo.
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IL FUTURO DEI NOSTRI RAGAZZI!

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I decisori
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Petizione creata in data 28 marzo 2026