Salviamo la Cupola di Michelangelo Antonioni da degrado e abbandono

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The English version: derebusardois.com/Michelangelo-Antonioni-s-dome

Parliamo della residenza futuristica progettata da Dante Bini su commissione di Michelangelo Antonioni e Monica Vitti nell'incontaminata Costa Paradiso degli anni '60.

L'edificio rappresenta un luogo di grande valore artistico e architettonico, una struttura definita da Rem Koolhaasdal, curatore della 14° Biennale di Architettura di Venezia, come “una delle architetture migliori degli ultimi cento anni” ma anche la testimonianza significativa del periodo di vita trascorso da uno dei più grandi registi della storia del cinema.

Oggi versa in completo stato di abbandono e incuria, presenta dei gravi componenti di degrado del calcestruzzo, in particolare nel ponte di ingresso. Gli interni, dove sono ancora presenti gli arredi originali, mostrano dei segni di occupazione abusiva. L’interesse al recupero è stato mostrato nel 2015 quando la Soprintendenza della provincia di Sassari e Nuoro lo ha dichiarato luogo di interesse culturale. 

Per tale motivo, prima che venga irreversibilmente vandalizzata e deteriorata dal tempo, il nostro appello ha come obiettivo quello di sensibilizzare le istituzioni locali e la proprietà affinché si possa procedere al restauro e possibile apertura al pubblico. 

Sarebbero tante, infatti, le possibili idee di valorizzazione dell’immobile: da spazio espositivo a polo museale. Si tratterebbe di riqualificare un luogo che ad oggi è già visitato da centinaia di turisti e curiosi provenienti da ogni parte del mondo, come testimoniano le numerose recensioni spontanee del luogo.

Insomma sarebbe un'opportunità per creare  uno spazio culturale e di attrazione turistica che gioverebbe la proprietà, la comunità di Trinità d'Agultu e l'intera Sardegna. 

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