

Salviamo l'orto della Ghilana dal cemento!


Salviamo l'orto della Ghilana dal cemento!
Il problema
Lo storico orto della Ghilana, luogo verde "del cuore" per tutta la città, rischia di essere eliminato per sempre, secondo l'accordo operativo approvato dalla Giunta Comunale di Faenza il 25 ottobre 2023. Nonostante l'alluvione abbia sommerso la zona a maggio (2023), con oltre un metro d'acqua, il Comune e le imprese edili coinvolte vogliono andare avanti.
In questo pezzo di terra sommerso dalle acque di maggio:
-sorgeranno villette (da 6 a 12);
-verranno abbattuti i 19 grandi pini e allargata a due corsie la strada di accesso;
-creato un nuovo parcheggio;
-cementificato e rialzato il piano di campagna che aveva trattenuto e lentamente assorbito circa 6000 tonnellate d'acqua a maggio;
-in caso di alluvione, queste migliaia di tonnellate di acqua si riverseranno sulle strade/case vicine, e nelle fognature.
Ora la decisione spetta al Consiglio Comunale di Faenza, e in definitiva all'Unione della Romagna Faentina.
Chiediamo ai consiglieri e ai sindaci di votare NO e rigettare l'accordo operativo
Chiediamo alla Coabi di ripensarci e destinare l'orto alla collettività per fini ecologici, sociali e culturali.
E soprattutto chiediamo...
STOP CONSUMO DI SUOLO ovunque e soprattutto in zone ALLUVIONATE, bisogna unicamente mettere in sicurezza le case esistenti!
Faenza Eco-logica
Extinction Rebellion

Il problema
Lo storico orto della Ghilana, luogo verde "del cuore" per tutta la città, rischia di essere eliminato per sempre, secondo l'accordo operativo approvato dalla Giunta Comunale di Faenza il 25 ottobre 2023. Nonostante l'alluvione abbia sommerso la zona a maggio (2023), con oltre un metro d'acqua, il Comune e le imprese edili coinvolte vogliono andare avanti.
In questo pezzo di terra sommerso dalle acque di maggio:
-sorgeranno villette (da 6 a 12);
-verranno abbattuti i 19 grandi pini e allargata a due corsie la strada di accesso;
-creato un nuovo parcheggio;
-cementificato e rialzato il piano di campagna che aveva trattenuto e lentamente assorbito circa 6000 tonnellate d'acqua a maggio;
-in caso di alluvione, queste migliaia di tonnellate di acqua si riverseranno sulle strade/case vicine, e nelle fognature.
Ora la decisione spetta al Consiglio Comunale di Faenza, e in definitiva all'Unione della Romagna Faentina.
Chiediamo ai consiglieri e ai sindaci di votare NO e rigettare l'accordo operativo
Chiediamo alla Coabi di ripensarci e destinare l'orto alla collettività per fini ecologici, sociali e culturali.
E soprattutto chiediamo...
STOP CONSUMO DI SUOLO ovunque e soprattutto in zone ALLUVIONATE, bisogna unicamente mettere in sicurezza le case esistenti!
Faenza Eco-logica
Extinction Rebellion

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Petizione creata in data 25 novembre 2023