Salviamo l'Istituto Leonardo da Vinci di Roma dallo sfratto!


Salviamo l'Istituto Leonardo da Vinci di Roma dallo sfratto!
Il problema
L'Istituto Leonardo Da Vinci, storico e prestigioso istituto educativo situato a Roma in Via Cavour 258, si trova di fronte a una grave minaccia. L'Ufficio scolastico regionale (USR) ha pianificato lo sfratto dell'intero secondo piano dell'Istituto, una decisione che stravolgerà la vita scolastica di circa
400 studenti, circa metà del corpo studentesco e dei loro insegnanti.
Questo istituto, noto per essere stato frequentato da personalità come Maria Montessori, rappresenta un pilastro per l'educazione e la storia della città, combatte la dispersione scolastica offrendo anche corsi serali molto frequentati.
Il Da Vinci che include sia un Istituto Tecnico che un Liceo Economico Sociale, è riconosciuto per la sua eccellenza e efficienza educativa e per essere una scuola davvero inclusiva.
Con i suoi 846 studenti (oltre il 90% proviene da fuori il Raccordo Anulare), tra questi oltre cinquanta rifugiati politici, ha dimostrato un impegno costante verso l'eccellenza e l'inclusione, testimoniato anche da vari riconoscimenti come il Premio Internazionale Tullio De Mauro e
l'etichetta di migliore scuola di Roma per gli esiti post diploma.
La decisione dell'USR di separare gli studenti dalla loro sede storica e distribuire le classi in varie succursali in tutta Roma solleva preoccupazioni significative riguardo l'impatto emotivo e formativo su di loro, soprattutto dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia.
I genitori, le studentesse e gli studenti del Leonardo Da Vinci si oppongono fermamente a questa decisione e richiedono una revisione immediata.
Invitano la comunità, le autorità locali e tutti i soggetti interessati a unirsi a loro per salvaguardare il futuro dei giovani studenti e studentesse e mantenere intatto il patrimonio storico e educativo dell'istituto. Firmate e aiutateci a tenere unito il Leonardo Da Vinci!

Il problema
L'Istituto Leonardo Da Vinci, storico e prestigioso istituto educativo situato a Roma in Via Cavour 258, si trova di fronte a una grave minaccia. L'Ufficio scolastico regionale (USR) ha pianificato lo sfratto dell'intero secondo piano dell'Istituto, una decisione che stravolgerà la vita scolastica di circa
400 studenti, circa metà del corpo studentesco e dei loro insegnanti.
Questo istituto, noto per essere stato frequentato da personalità come Maria Montessori, rappresenta un pilastro per l'educazione e la storia della città, combatte la dispersione scolastica offrendo anche corsi serali molto frequentati.
Il Da Vinci che include sia un Istituto Tecnico che un Liceo Economico Sociale, è riconosciuto per la sua eccellenza e efficienza educativa e per essere una scuola davvero inclusiva.
Con i suoi 846 studenti (oltre il 90% proviene da fuori il Raccordo Anulare), tra questi oltre cinquanta rifugiati politici, ha dimostrato un impegno costante verso l'eccellenza e l'inclusione, testimoniato anche da vari riconoscimenti come il Premio Internazionale Tullio De Mauro e
l'etichetta di migliore scuola di Roma per gli esiti post diploma.
La decisione dell'USR di separare gli studenti dalla loro sede storica e distribuire le classi in varie succursali in tutta Roma solleva preoccupazioni significative riguardo l'impatto emotivo e formativo su di loro, soprattutto dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia.
I genitori, le studentesse e gli studenti del Leonardo Da Vinci si oppongono fermamente a questa decisione e richiedono una revisione immediata.
Invitano la comunità, le autorità locali e tutti i soggetti interessati a unirsi a loro per salvaguardare il futuro dei giovani studenti e studentesse e mantenere intatto il patrimonio storico e educativo dell'istituto. Firmate e aiutateci a tenere unito il Leonardo Da Vinci!

Vittoria
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Petizione creata in data 22 novembre 2023