Salviamo l'ex Ospedale di Pogerola dalla speculazione

Salviamo l'ex Ospedale di Pogerola dalla speculazione

Firmatari recenti
ANTONIO FERRAIOLI e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Petizione Popolare

Salviamo l'ex Ospedale di Pogerola dalla speculazione: trasformiamolo in Edilizia Residenziale Sociale per gli Amalfitani

Negli ultimi quindici anni Amalfi ha assistito a un fenomeno sempre più preoccupante: decine di famiglie sono state costrette a lasciare la città a causa dell'elevato costo delle abitazioni e della progressiva riduzione dell'offerta di case destinate alla residenza stabile.

Molti amalfitani vivono oggi nei comuni limitrofi, affrontando ogni giorno spostamenti e sacrifici pur continuando a lavorare, studiare e contribuire alla vita economica e sociale della propria città. 

La messa in vendita dell'ex ospedale di Pogerola rappresenta un'occasione irripetibile per invertire questa tendenza perché una comunità senza giovani famiglie, senza bambini e senza residenti stabili perde progressivamente la propria identità, la propria vitalità economica e la propria anima.

Per questo chiediamo al Comune di Amalfi, alla Regione Campania, all'ASL e a tutte le istituzioni competenti di attivarsi affinché la struttura venga acquisita e destinata a un progetto di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) finalizzato al ripopolamento della città e al sostegno delle famiglie amalfitane.

Le nostre richieste

1. Destinazione esclusiva a residenza sociale

L'intero complesso dovrà essere destinato ad abitazioni per residenti, escludendo qualsiasi utilizzo turistico-ricettivo.

2. Priorità agli amalfitani costretti negli ultimi decenni a lasciare il loro paese

Assegnazione prioritaria alle famiglie originarie di Amalfi che, negli ultimi 20 anni, hanno dovuto trasferire la propria residenza fuori dal territorio comunale per ragioni legate all'eccessivo costo degli affitti.

3. Priorità a chi lavora sul territorio

Precedenza alle famiglie nelle quali almeno un componente svolga attività lavorativa nel Comune di Amalfi o entro un raggio di 10 chilometri.

4. Sostegno ai giovani e alla natalità

Riserva di una quota significativa degli alloggi a giovani coppie, famiglie con figli e nuclei intenzionati a stabilire la propria residenza permanente ad Amalfi.

5. Contrasto allo spopolamento

L'obiettivo del progetto deve essere il recupero della popolazione residente e il rafforzamento del tessuto sociale della città.

Perché firmare

Amalfi rischia di trasformarsi in una città sempre più visitata dai turisti e sempre meno abitata dai suoi cittadini.

L'acquisizione da parte del Comune dell’ospedale di Pogerola può contribuire a invertire questa tendenza: non l'ennesima operazione immobiliare, ma un investimento sul futuro della comunità amalfitana.

Il successo di questa operazione potrebbe diventare un esempio all’avanguardia di recupero del patrimonio pubblico anche per altri Comuni che subiscono gli effetti dell’overtourism, dimostrando che un immobile inutilizzato può essere una risorsa concreta al servizio dell’intera comunità.

Inoltre, il Comune di Amalfi acquisirebbe nel suo patrimonio un immobile di importante metratura che, con una sana gestione, ripagherebbe i costi di manutenzione ordinaria annuale e, nel lungo termine, l'intero investimento.

Firmiamo insieme per riportare gli amalfitani ad Amalfi, sostenere le famiglie, favorire la natalità e garantire un futuro alla nostra città.

Una casa per gli amalfitani. Un futuro per Amalfi.

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Gennaro RispoliPromotore della petizione

134

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Il problema

Petizione Popolare

Salviamo l'ex Ospedale di Pogerola dalla speculazione: trasformiamolo in Edilizia Residenziale Sociale per gli Amalfitani

Negli ultimi quindici anni Amalfi ha assistito a un fenomeno sempre più preoccupante: decine di famiglie sono state costrette a lasciare la città a causa dell'elevato costo delle abitazioni e della progressiva riduzione dell'offerta di case destinate alla residenza stabile.

Molti amalfitani vivono oggi nei comuni limitrofi, affrontando ogni giorno spostamenti e sacrifici pur continuando a lavorare, studiare e contribuire alla vita economica e sociale della propria città. 

La messa in vendita dell'ex ospedale di Pogerola rappresenta un'occasione irripetibile per invertire questa tendenza perché una comunità senza giovani famiglie, senza bambini e senza residenti stabili perde progressivamente la propria identità, la propria vitalità economica e la propria anima.

Per questo chiediamo al Comune di Amalfi, alla Regione Campania, all'ASL e a tutte le istituzioni competenti di attivarsi affinché la struttura venga acquisita e destinata a un progetto di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) finalizzato al ripopolamento della città e al sostegno delle famiglie amalfitane.

Le nostre richieste

1. Destinazione esclusiva a residenza sociale

L'intero complesso dovrà essere destinato ad abitazioni per residenti, escludendo qualsiasi utilizzo turistico-ricettivo.

2. Priorità agli amalfitani costretti negli ultimi decenni a lasciare il loro paese

Assegnazione prioritaria alle famiglie originarie di Amalfi che, negli ultimi 20 anni, hanno dovuto trasferire la propria residenza fuori dal territorio comunale per ragioni legate all'eccessivo costo degli affitti.

3. Priorità a chi lavora sul territorio

Precedenza alle famiglie nelle quali almeno un componente svolga attività lavorativa nel Comune di Amalfi o entro un raggio di 10 chilometri.

4. Sostegno ai giovani e alla natalità

Riserva di una quota significativa degli alloggi a giovani coppie, famiglie con figli e nuclei intenzionati a stabilire la propria residenza permanente ad Amalfi.

5. Contrasto allo spopolamento

L'obiettivo del progetto deve essere il recupero della popolazione residente e il rafforzamento del tessuto sociale della città.

Perché firmare

Amalfi rischia di trasformarsi in una città sempre più visitata dai turisti e sempre meno abitata dai suoi cittadini.

L'acquisizione da parte del Comune dell’ospedale di Pogerola può contribuire a invertire questa tendenza: non l'ennesima operazione immobiliare, ma un investimento sul futuro della comunità amalfitana.

Il successo di questa operazione potrebbe diventare un esempio all’avanguardia di recupero del patrimonio pubblico anche per altri Comuni che subiscono gli effetti dell’overtourism, dimostrando che un immobile inutilizzato può essere una risorsa concreta al servizio dell’intera comunità.

Inoltre, il Comune di Amalfi acquisirebbe nel suo patrimonio un immobile di importante metratura che, con una sana gestione, ripagherebbe i costi di manutenzione ordinaria annuale e, nel lungo termine, l'intero investimento.

Firmiamo insieme per riportare gli amalfitani ad Amalfi, sostenere le famiglie, favorire la natalità e garantire un futuro alla nostra città.

Una casa per gli amalfitani. Un futuro per Amalfi.

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Petizione creata in data 3 giugno 2026