SALVIAMO L' "ATLANTIDE SALENTINA" SITO ARCHEOLOGICO: NO AL MEGA IMPIANTO FOTOVOLTAICO Lì

Firmatari recenti
CARLA INGROSSO e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Salviamo l' "ATLANTIDE SALENTINA": Stop al mega fotovoltaico che minaccia di distruggere l'importante sito protostorico degli "Anelli di Arneo" e la via romana Traiana Sallentina!

Urge ora il ricorso al Presidente della Repubblica

Sia tutto sottoposto a inviolabile vincolo archeologico-paesaggistico!

 

 

 

Vista dall’alto del cuore del sito degli ”Anelli di Arneo”, (dal link: http://www.pcn.minambiente.it), con focus sui reperti archeologici che lì appaiono diffusi in superficie nel terreno arato.

 

Vista dall’alto del cuore del sito degli ''Anelli di Arneo'', (dal link: http://www.pcn.minambiente.it con focus sui reperti archeologici almeno dell'Età del bronzo e dell'Età del ferro che lì appaiono diffusi in superficie nel terreno arato.

Puoi vedere qui un video riassuntivo di tutta la vicenda (condividilo):

https://www.youtube.com/watch?v=zhDwliqYkio&t=123s

 

 

Lo trovi anche qui su TikTok, (condividilo):

Un servizio tv sull'emergenza: https://www.youtube.com/watch?v=Rg6lTwABtj8

 

 

Qui di seguito si può ascoltare anche un audio riassuntivo descrittivo del misterioso luogo intriso di storia nei millenni e del pericolo di devastazione e scempio che oggi corre: http://naturalizzazioneditalia.altervista.org/wp-content/uploads/2024/05/Intervista-ad-Oreste-Caroppo-del-16-maggio-2024-sugli-Anelli-di-Arneo-trasmessa-da-MondoRadioTuttiFrutti.mp3

 

Gentilissimi, 

  mi sta molto a cuore informare tutti con urgenza in merito al pericolo imminente di assurda distruzione di un vasto sito di comprovata valenza archeologica (con evidenti testimonianze di insediamenti riferibili almeno all'Età del bronzo e all'Età del ferro), nonché tra i più iconici misteriosi e interessanti del territorio italiano pugliese e salentino: si tratta dell'ormai famoso sito dei grandi enigmatici Anelli concentrici di Arneo visibili dall'alto, che hanno il loro fulcro nel territorio di Masseria Maramonti, estendendosi poi ulteriormente nell'area circostante comprendente la Masseria con chiesetta di Santa Chiara, ecc.

Siamo nell'immediato entroterra di Torre Lapillo in feudo di Nardò (in provincia di Lecce) e nei pressi del borgo di Boncore, nella vasta contrada salentina di Arneo.

In queste ultime settimane tutta l'area di Masseria Maramonti ha visto da parte del Consiglio dei Ministri l'approvazione scandalosa di un mega impianto fotovoltaico da realizzarsi proprio lì con tutte le sue ulteriori infrastrutture di supporto; si è decretato in maniera pazzesca "esito positivo" alla Valutazione di Impatto ambientale dell'impianto:

vedi https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Info/8639 .

articolo di RaiNews https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2024/02/il-cdm-approva-tre-impianti-fotovoltaici-ad-apricena-san-paolo-di-civitate-e-nardo-fab43bc7-077a-4af9-a50a-36831ca2a77c.html

Una approvazione che ha de facto ignorato tutte le certificate valenze archeologiche del sito nonché delle antiche strade che conducono ad esso, confermate persino dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, nonché dalla Soprintendenza speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (ufficio di livello dirigenziale generale straordinario del Ministero della Cultura Ministero per i Beni Culturali) che scrive in avversione al progetto:

"L'intervento in oggetto si inserisce all'interno di un comprensorio territoriale caratterizzato da un patrimonio archeologico denso e diffuso per il quale i dati noti da bibliografia costituiscono solo una parte di un quadro più ampio di testimonianze materiali riconducibili a diverse epoche storiche, soprattutto all'età protostorica e con continuità di vita in età messapica romana e medioevale, dato non comune nel territorio Salentino ed evidentemente legato alla lunga durata della viabilità antica. (...)

Il parco fotovoltaico impatta notevolmente sulla lettura del paesaggio della strada provinciale SP 359 qualificata come strada panoramica dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale PPTR", per un impatto che colpirebbe anche il paesaggio della prossima tutelata area del Parco di Porto Cesareo.

(Nel virgolettato sopra estratti dal documento con cui la Soprintendenza speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR del Ministero della Cultura ha espresso nel 2023 "parere negativo" al progetto industriale fotovoltaico lì a Masseria Maramonti utilizzando la istruttoria redatta dalla locale Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente territorialmente; vedi: https://va.mite.gov.it/File/Documento/891250).

 

 

 

Screenshot dal documento di parere negativo al progetto fotovoltaico a Mass. Maramonti da parte della Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura

 

 

 

Screenshot dal documento di parere negativo al progetto fotovoltaico a Mass. Maramonti da parte della Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura.

 

La nascita del grande interesse scientifico-archeologico per questo luogo si data intorno all'ottobre del 2012 quando degli amici mi informarono che qualcuno aveva pubblicato sul sito web Panoramio in riferimento a quella zona le immagini satellitari/aeree che si potevano osservare in Internet grazie a Google Earth e altri siti che permettono l'esplorazione del territorio dall'alto.

Ebbene, apparivano lì, e appaiono tutt'ora, dei grandi anelli concentrici, o meglio dire iscritti uno nell'altro, assai circolari al centro e che assumono via via forme meno circolari anche con una sorta di angoli, anelli non percepibili lì a livello del suolo, ma ben visibili e leggibili dall'alto. L'area da essi occupata ha un asse maggiore superiore ai due chilometri.

 

 

 

Vista 3D dall'alto del sito degli ''Anelli di Arneo'' dal link: http://www.pcn.minambiente.it.

 

 

 

Vista 3D dall'alto del sito degli ''Anelli di Arneo'' dal link: http://www.pcn.minambiente.it

Il centro del primo anello dista dalla linea di costa, il seno sabbioso di Torre Lapillo, poco più di 2 km; esso ha un diametro medio di circa 100 m e presentava in quelle immagini quasi come delle aperture, una o due, dei passaggi si direbbe. Il titolo dell'immagine era "Gli Anelli di Arneo".

Il contrasto cromatico di questi anelli aumenta nelle stagioni dell'anno più fresche e piovose, e diminuisce durante la stagione secca, come ho potuto verificare osservando immagini satellitari dello stesso sito tratte in mesi e anni differenti (...) Nel mese di settembre del 2019 decisi allora che era giunto il momento di recarmi lì per la prima volta personalmente, dalla mia città relativamente distante. Giungere lì per cercare di comprendere quell'enigma. In quel luogo con grande stupore meraviglia e contentezza riconosco lì tra la terra scura numerosi frammenti proprio di quella ceramica che nei musei salentini viene esposta in relazione a locali civiltà protostoriche, vedo anche il resto di un ansa a rocchetto di un vaso protostorico e frammenti di osso, scatto qualche foto per la segnalazione a quel punto del sito alla competente Sovrintendenza Archeologica.

Non solo, vengo a sapere che da quel sito degli enigmatici Anelli secondo diversi studiosi passa proprio il percorso della strada romana Traiana Sallentina della quale in alcuni punti lì in zona emergono anche antiche carrarecce, i segni scavati sulla pietra affiorante delle ruote dei carri nei secoli.

Vedi: LA VIA SALLENTINA

La presenza di quel materiale archeologico lì in superfice tra gli Anelli e della strada romana che verrebbe persino sconquassata dal passaggio dei cavidotti dell'impianto, aspetti di cui tratto nella mia relazione alla Soprintendenza del 2019, vengono confermate poi l'anno dopo persino dall'archeologa che realizza la relazione archeologica da allegare al progetto di mega-fotovoltaico industriale proprio lì:

 

 

 

Estratti dalla Relazione Archeologica del 2020 allegata al progetto di mega fotovoltaico a Masseria Maramonti

 

 

 

Estratti dalla Relazione Archeologica del 2020 allegata al progetto di mega fotovoltaico a Masseria Maramonti

Con grande onestà intellettuale nella Carta di rischio archeologico da allegare al progetto l'archeologa evidenzia i massimi livelli di rischio archeologico a seguito della presenza del tracciato viario romano dove dovrebbero passare i cavidotti per centinaia di metri e dei reperti arcaici in superfice là dove tutto verrebbe danneggiato per l'ubicazioni di pannelli fotovoltaici e loro sostegni, pali, cablaggi, cabine elettriche, ecc. ...  

 

 

 

CARTA RISCHIO ARCHEOLOGICO ''ANELLI DI ARNEO'', Via Sallentina, Masseria Maramonti, in agro di Nardò

 

 

 

CARTA RISCHIO ARCHEOLOGICO ''ANELLI DI ARNEO'', Via Sallentina, Masseria Maramonti, in agro di Nardò (Lecce).

 

 

 

 

Sito di Masseria Maramonti, pomeriggio del 17 gennaio 2020, freccia indicante il cuore degli Anelli di Arneo

 

 

Sito di Masseria Maramonti, gennaio 2020, freccia indicante il cuore degli Anelli di Arneo.

 

PER APPROFONDIRE SU QUESTO LUOGO MISTERIOSO RICCO DI STORIA E SULLA CORRELATA EMERGENZA RIMANDO A QUESTO DOSSIER: http://naturalizzazioneditalia.altervista.org/salviamo-l-atlantide-salentina-stop-al-mega-fotovoltaico-che-minaccia-di-distruggere-limportante-sito-protostorico-degli-anelli-di-arneo-e-la-via-romana-traiana-sallentina-sia-tutto-sott/

 

In conclusione:

Fondamentale pertanto ora un interessamento di tutti gli enti preposti, comuni del circondario (Porto Cesareo, Leverano, Veglie), il Comune di Nardò in primis nel cui feudo ricade Masseria Maramonti, l'Ente del prossimo Parco di Porto Cesareo, la Soprintendenza, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Ministero per i Beni Culturali, associazioni del territorio interessate alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici e culturali, comuni cittadini, cultori e accademici, per la apposizione dei vincoli estesi, (ancora mancanti data la relativamente giovane segnalazione alla Soprintendenza, nel 2019, del sito archeologico degli Anelli di Arneo), su tutta la vasta area degli Anelli di Arneo come insolito fenomeno geologico/antropologico, da approfondire con ulteriori studi e scavi archeologici nella sua genesi, nonché sui tracciati della possibile via romana Traiana Sallentina affinché non siano compromessi da scassi con mezzi meccanici per il passaggio di cavidotti o altra rete infrastrutturale, (incluse ciclovie che dovessero essere progettate inadeguatamente), ma tutelati anche paesaggisticamente con muretti a secco, staccionate in legno, senza impianti di illuminazione dai design hi-tech anacronistici, né manti di asfalto o cemento.

Importante anche a tal fine, per guadagnare tempo, presentare al più presto e nei tempi il ricorso al Presidente della Repubblica contro la folle approvazione da parte del Consiglio dei Ministri nel mese di febbraio del 2024 dello scandaloso mega impianto fotovoltaico di Masseria Maramonti che cancellerebbe e danneggerebbe tutto questo patrimonio per lasciar posto a ettari ed ettari di pannelli fotovoltaici, cemento, metallo e cavi elettrici, nonché innumerevoli operazioni di pesante scavo.

Ma ovviamente tutte le vie legali, politiche e civiche sono da percorrersi per fermare cotanto scempio inaccettabile inammissibile intollerabile!

La profanazione si nutrirebbe di omertà se restassimo tutti zitti. Io dico No!

Il vasto sito deve essere ora vincolato con massima urgenza!

  

INVITO per maggiori dettagli e aggiornamenti nonché per più esaustive didascalie delle immagini a leggere questo articolo correlato sul mio sito web: 

http://naturalizzazioneditalia.altervista.org/salviamo-l-atlantide-salentina-stop-al-mega-fotovoltaico-che-minaccia-di-distruggere-limportante-sito-protostorico-degli-anelli-di-arneo-e-la-via-romana-traiana-sallentina-sia-tutto-sott/

 

Il DECRETO-LEGGE AGRICOLTURA del 15 maggio 2024, n. 63 pone il divieto per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in zone agricole

Occorre fare valere questo decreto in maniera retroattiva anche contro il mega impianto di Arneo a Masseria Maramonti:

https://www.insic.it/tutela-ambientale/energia-e-sostenibilita-articoli/impianti-fotovoltaici-in-zone-agricole-divieto-per-moduli-a-terra-decreto-agricoltura-2024-dl-n-63-24/

 

 

 

 

Rapporto del sito degli Anelli di Arneo con alcuni degli altri siti vicini di già noto interesse archeologico

 

 

 

Rapporto del sito degli Anelli di Arneo con alcuni degli altri siti vicini di già noto interesse archeologico

 

Urge massimo impegno di tutto il territorio! 

Condividete fate sapere! 

GRAZIE TANTISSIMO

 

 

 

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Oreste CaroppoPromotore della petizione

1041

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CARLA INGROSSO e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Salviamo l' "ATLANTIDE SALENTINA": Stop al mega fotovoltaico che minaccia di distruggere l'importante sito protostorico degli "Anelli di Arneo" e la via romana Traiana Sallentina!

Urge ora il ricorso al Presidente della Repubblica

Sia tutto sottoposto a inviolabile vincolo archeologico-paesaggistico!

 

 

 

Vista dall’alto del cuore del sito degli ”Anelli di Arneo”, (dal link: http://www.pcn.minambiente.it), con focus sui reperti archeologici che lì appaiono diffusi in superficie nel terreno arato.

 

Vista dall’alto del cuore del sito degli ''Anelli di Arneo'', (dal link: http://www.pcn.minambiente.it con focus sui reperti archeologici almeno dell'Età del bronzo e dell'Età del ferro che lì appaiono diffusi in superficie nel terreno arato.

Puoi vedere qui un video riassuntivo di tutta la vicenda (condividilo):

https://www.youtube.com/watch?v=zhDwliqYkio&t=123s

 

 

Lo trovi anche qui su TikTok, (condividilo):

Un servizio tv sull'emergenza: https://www.youtube.com/watch?v=Rg6lTwABtj8

 

 

Qui di seguito si può ascoltare anche un audio riassuntivo descrittivo del misterioso luogo intriso di storia nei millenni e del pericolo di devastazione e scempio che oggi corre: http://naturalizzazioneditalia.altervista.org/wp-content/uploads/2024/05/Intervista-ad-Oreste-Caroppo-del-16-maggio-2024-sugli-Anelli-di-Arneo-trasmessa-da-MondoRadioTuttiFrutti.mp3

 

Gentilissimi, 

  mi sta molto a cuore informare tutti con urgenza in merito al pericolo imminente di assurda distruzione di un vasto sito di comprovata valenza archeologica (con evidenti testimonianze di insediamenti riferibili almeno all'Età del bronzo e all'Età del ferro), nonché tra i più iconici misteriosi e interessanti del territorio italiano pugliese e salentino: si tratta dell'ormai famoso sito dei grandi enigmatici Anelli concentrici di Arneo visibili dall'alto, che hanno il loro fulcro nel territorio di Masseria Maramonti, estendendosi poi ulteriormente nell'area circostante comprendente la Masseria con chiesetta di Santa Chiara, ecc.

Siamo nell'immediato entroterra di Torre Lapillo in feudo di Nardò (in provincia di Lecce) e nei pressi del borgo di Boncore, nella vasta contrada salentina di Arneo.

In queste ultime settimane tutta l'area di Masseria Maramonti ha visto da parte del Consiglio dei Ministri l'approvazione scandalosa di un mega impianto fotovoltaico da realizzarsi proprio lì con tutte le sue ulteriori infrastrutture di supporto; si è decretato in maniera pazzesca "esito positivo" alla Valutazione di Impatto ambientale dell'impianto:

vedi https://va.mite.gov.it/it-IT/Oggetti/Info/8639 .

articolo di RaiNews https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2024/02/il-cdm-approva-tre-impianti-fotovoltaici-ad-apricena-san-paolo-di-civitate-e-nardo-fab43bc7-077a-4af9-a50a-36831ca2a77c.html

Una approvazione che ha de facto ignorato tutte le certificate valenze archeologiche del sito nonché delle antiche strade che conducono ad esso, confermate persino dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, nonché dalla Soprintendenza speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (ufficio di livello dirigenziale generale straordinario del Ministero della Cultura Ministero per i Beni Culturali) che scrive in avversione al progetto:

"L'intervento in oggetto si inserisce all'interno di un comprensorio territoriale caratterizzato da un patrimonio archeologico denso e diffuso per il quale i dati noti da bibliografia costituiscono solo una parte di un quadro più ampio di testimonianze materiali riconducibili a diverse epoche storiche, soprattutto all'età protostorica e con continuità di vita in età messapica romana e medioevale, dato non comune nel territorio Salentino ed evidentemente legato alla lunga durata della viabilità antica. (...)

Il parco fotovoltaico impatta notevolmente sulla lettura del paesaggio della strada provinciale SP 359 qualificata come strada panoramica dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale PPTR", per un impatto che colpirebbe anche il paesaggio della prossima tutelata area del Parco di Porto Cesareo.

(Nel virgolettato sopra estratti dal documento con cui la Soprintendenza speciale per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR del Ministero della Cultura ha espresso nel 2023 "parere negativo" al progetto industriale fotovoltaico lì a Masseria Maramonti utilizzando la istruttoria redatta dalla locale Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente territorialmente; vedi: https://va.mite.gov.it/File/Documento/891250).

 

 

 

Screenshot dal documento di parere negativo al progetto fotovoltaico a Mass. Maramonti da parte della Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura

 

 

 

Screenshot dal documento di parere negativo al progetto fotovoltaico a Mass. Maramonti da parte della Soprintendenza speciale per il PNRR del Ministero della Cultura.

 

La nascita del grande interesse scientifico-archeologico per questo luogo si data intorno all'ottobre del 2012 quando degli amici mi informarono che qualcuno aveva pubblicato sul sito web Panoramio in riferimento a quella zona le immagini satellitari/aeree che si potevano osservare in Internet grazie a Google Earth e altri siti che permettono l'esplorazione del territorio dall'alto.

Ebbene, apparivano lì, e appaiono tutt'ora, dei grandi anelli concentrici, o meglio dire iscritti uno nell'altro, assai circolari al centro e che assumono via via forme meno circolari anche con una sorta di angoli, anelli non percepibili lì a livello del suolo, ma ben visibili e leggibili dall'alto. L'area da essi occupata ha un asse maggiore superiore ai due chilometri.

 

 

 

Vista 3D dall'alto del sito degli ''Anelli di Arneo'' dal link: http://www.pcn.minambiente.it.

 

 

 

Vista 3D dall'alto del sito degli ''Anelli di Arneo'' dal link: http://www.pcn.minambiente.it

Il centro del primo anello dista dalla linea di costa, il seno sabbioso di Torre Lapillo, poco più di 2 km; esso ha un diametro medio di circa 100 m e presentava in quelle immagini quasi come delle aperture, una o due, dei passaggi si direbbe. Il titolo dell'immagine era "Gli Anelli di Arneo".

Il contrasto cromatico di questi anelli aumenta nelle stagioni dell'anno più fresche e piovose, e diminuisce durante la stagione secca, come ho potuto verificare osservando immagini satellitari dello stesso sito tratte in mesi e anni differenti (...) Nel mese di settembre del 2019 decisi allora che era giunto il momento di recarmi lì per la prima volta personalmente, dalla mia città relativamente distante. Giungere lì per cercare di comprendere quell'enigma. In quel luogo con grande stupore meraviglia e contentezza riconosco lì tra la terra scura numerosi frammenti proprio di quella ceramica che nei musei salentini viene esposta in relazione a locali civiltà protostoriche, vedo anche il resto di un ansa a rocchetto di un vaso protostorico e frammenti di osso, scatto qualche foto per la segnalazione a quel punto del sito alla competente Sovrintendenza Archeologica.

Non solo, vengo a sapere che da quel sito degli enigmatici Anelli secondo diversi studiosi passa proprio il percorso della strada romana Traiana Sallentina della quale in alcuni punti lì in zona emergono anche antiche carrarecce, i segni scavati sulla pietra affiorante delle ruote dei carri nei secoli.

Vedi: LA VIA SALLENTINA

La presenza di quel materiale archeologico lì in superfice tra gli Anelli e della strada romana che verrebbe persino sconquassata dal passaggio dei cavidotti dell'impianto, aspetti di cui tratto nella mia relazione alla Soprintendenza del 2019, vengono confermate poi l'anno dopo persino dall'archeologa che realizza la relazione archeologica da allegare al progetto di mega-fotovoltaico industriale proprio lì:

 

 

 

Estratti dalla Relazione Archeologica del 2020 allegata al progetto di mega fotovoltaico a Masseria Maramonti

 

 

 

Estratti dalla Relazione Archeologica del 2020 allegata al progetto di mega fotovoltaico a Masseria Maramonti

Con grande onestà intellettuale nella Carta di rischio archeologico da allegare al progetto l'archeologa evidenzia i massimi livelli di rischio archeologico a seguito della presenza del tracciato viario romano dove dovrebbero passare i cavidotti per centinaia di metri e dei reperti arcaici in superfice là dove tutto verrebbe danneggiato per l'ubicazioni di pannelli fotovoltaici e loro sostegni, pali, cablaggi, cabine elettriche, ecc. ...  

 

 

 

CARTA RISCHIO ARCHEOLOGICO ''ANELLI DI ARNEO'', Via Sallentina, Masseria Maramonti, in agro di Nardò

 

 

 

CARTA RISCHIO ARCHEOLOGICO ''ANELLI DI ARNEO'', Via Sallentina, Masseria Maramonti, in agro di Nardò (Lecce).

 

 

 

 

Sito di Masseria Maramonti, pomeriggio del 17 gennaio 2020, freccia indicante il cuore degli Anelli di Arneo

 

 

Sito di Masseria Maramonti, gennaio 2020, freccia indicante il cuore degli Anelli di Arneo.

 

PER APPROFONDIRE SU QUESTO LUOGO MISTERIOSO RICCO DI STORIA E SULLA CORRELATA EMERGENZA RIMANDO A QUESTO DOSSIER: http://naturalizzazioneditalia.altervista.org/salviamo-l-atlantide-salentina-stop-al-mega-fotovoltaico-che-minaccia-di-distruggere-limportante-sito-protostorico-degli-anelli-di-arneo-e-la-via-romana-traiana-sallentina-sia-tutto-sott/

 

In conclusione:

Fondamentale pertanto ora un interessamento di tutti gli enti preposti, comuni del circondario (Porto Cesareo, Leverano, Veglie), il Comune di Nardò in primis nel cui feudo ricade Masseria Maramonti, l'Ente del prossimo Parco di Porto Cesareo, la Soprintendenza, Provincia di Lecce, Regione Puglia, Ministero per i Beni Culturali, associazioni del territorio interessate alla tutela dei beni ambientali, paesaggistici e culturali, comuni cittadini, cultori e accademici, per la apposizione dei vincoli estesi, (ancora mancanti data la relativamente giovane segnalazione alla Soprintendenza, nel 2019, del sito archeologico degli Anelli di Arneo), su tutta la vasta area degli Anelli di Arneo come insolito fenomeno geologico/antropologico, da approfondire con ulteriori studi e scavi archeologici nella sua genesi, nonché sui tracciati della possibile via romana Traiana Sallentina affinché non siano compromessi da scassi con mezzi meccanici per il passaggio di cavidotti o altra rete infrastrutturale, (incluse ciclovie che dovessero essere progettate inadeguatamente), ma tutelati anche paesaggisticamente con muretti a secco, staccionate in legno, senza impianti di illuminazione dai design hi-tech anacronistici, né manti di asfalto o cemento.

Importante anche a tal fine, per guadagnare tempo, presentare al più presto e nei tempi il ricorso al Presidente della Repubblica contro la folle approvazione da parte del Consiglio dei Ministri nel mese di febbraio del 2024 dello scandaloso mega impianto fotovoltaico di Masseria Maramonti che cancellerebbe e danneggerebbe tutto questo patrimonio per lasciar posto a ettari ed ettari di pannelli fotovoltaici, cemento, metallo e cavi elettrici, nonché innumerevoli operazioni di pesante scavo.

Ma ovviamente tutte le vie legali, politiche e civiche sono da percorrersi per fermare cotanto scempio inaccettabile inammissibile intollerabile!

La profanazione si nutrirebbe di omertà se restassimo tutti zitti. Io dico No!

Il vasto sito deve essere ora vincolato con massima urgenza!

  

INVITO per maggiori dettagli e aggiornamenti nonché per più esaustive didascalie delle immagini a leggere questo articolo correlato sul mio sito web: 

http://naturalizzazioneditalia.altervista.org/salviamo-l-atlantide-salentina-stop-al-mega-fotovoltaico-che-minaccia-di-distruggere-limportante-sito-protostorico-degli-anelli-di-arneo-e-la-via-romana-traiana-sallentina-sia-tutto-sott/

 

Il DECRETO-LEGGE AGRICOLTURA del 15 maggio 2024, n. 63 pone il divieto per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in zone agricole

Occorre fare valere questo decreto in maniera retroattiva anche contro il mega impianto di Arneo a Masseria Maramonti:

https://www.insic.it/tutela-ambientale/energia-e-sostenibilita-articoli/impianti-fotovoltaici-in-zone-agricole-divieto-per-moduli-a-terra-decreto-agricoltura-2024-dl-n-63-24/

 

 

 

 

Rapporto del sito degli Anelli di Arneo con alcuni degli altri siti vicini di già noto interesse archeologico

 

 

 

Rapporto del sito degli Anelli di Arneo con alcuni degli altri siti vicini di già noto interesse archeologico

 

Urge massimo impegno di tutto il territorio! 

Condividete fate sapere! 

GRAZIE TANTISSIMO

 

 

 

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