SALVIAMO IL NOSTRO FUTURO: basta privilegi, cambiamo le regole del gioco


SALVIAMO IL NOSTRO FUTURO: basta privilegi, cambiamo le regole del gioco
Il problema
Malgrado una continua, asfissiante e martellante propaganda, noi NORMALI CITTADINI ITALIANI* conosciamo fin troppo bene la tragica situazione del nostro Paese:
(*normali cittadini = chi lavora o ha lavorato nel settore privato e che non ha amici in “paradiso”)
- BUROCRAZIA/AMMINISTRAZIONE: tra le più “crudeli, malvagie, arretrate e meschine” della galassia; in pratica agli ultimi posti delle graduatorie EU in quasi tutte le aree; e dire che tra statali, parastatali e “uniformi”, l’Italia conta circa 5,3 milioni di dipendenti pubblici/parastatali (che in pratica sono quelli che contribuiscono maggiormente alla “sopravvivenza” del sistema)….pillolina: solo INPS ha oltre 200 “managers” con stipendio oltre i 200mila €uro/anno ….. (Vi ricordate il disastro che hanno combinato in epoca COVID?)
Gestione e procedure farraginose, linguaggio arcaico: tutto “sembra” fatto apposta per gettare il cittadino nel panico e angosciosa costernazione; senza parlare dell’arroganza, maleducazione e presunzione che ci tocca subire….
Ovvio che questa drammatica realtà ha un forte impatto sui costi amministrativi che sono i più alti d’Europa; a titolo d’esempio uno dei più “imbarazzanti” e feudali: passaggio di proprietà di un’auto circa 600€uro….andate sul web a vedere quanto costa negli altri Paesi EU……..accise: più alte di oltre il 70% della media EU …..e cosa dire dei costi delle autostrade? No comment…...mentre i nostri stipendi e potere d’acquisto sono tra i più bassi in Europa………...oltre ad avere generato un debito pubblico tra i più alti del mondo (quart’ultimo posto nel mondo….)
- (IN)GIUSTIZIA/GIURIDICO: non ci sono parole adatte per descrivere il completo “disastro” del settore; qualche anno fa, a precisa domanda su quante sono le leggi in Italia, Sabino Cassese (ex-ministro funzione pubblica e giudice della Corte Costituzionale) ha risposto: “secondo me, sono più di 200mila”…..quindi nemmeno lui sa bene quante sono…...Ricordate: un Paese con troppe leggi, è un Paese senza legge…..(come l’Italia ….appunto…). L’Italia ha 4/5 volte più avvocati di Francia e Germania e con un parlamento composto in maggioranza da questi ultimi, il paradigma imperante è quello di “complicare le cose il più possibile”, altrimenti “poverini” come fanno a campare? (questi pensano solo alle loro parcelle….se mettevamo a comandare gli idraulici avremmo avuto tutti le case allagate…...e con gli elettricisti, tutte le lampadine fulminate…..). E poi, non “scandalizziamoci/indigniamoci” se dopo anni/decenni di indagini, dibattiti e sentenze, un sacco di processi vengono “magicamente o misteriosamente” annullati (e guarda caso proprio quelli che coinvolgono maggiormente la “parte oscura” della società italiana – “stragi di stato”).
In uno Stato di diritto, tutti devono rispettare le leggi, non solo il privato: invece il numero di infrazioni europee commesse dal nostro Paese dimostra come le istituzioni pubbliche italiane presentino un livello di violazione dell’ordinamento europeo tra i più elevati nell’UE
Tra l’altro, la corte Europea ha abolito le “tariffe ministeriali” ma magicamente non si sa come, in Italia sono ancora nella pratica utilizzate e imposte …..
- WELFARE/SERVIZI PUBBLICI/INFRASTRUTTURE: tasso di percezione “buona qualità servizio pubblico”: 22%...tra i più bassi d’Europa (coincidenza: molto simile alla % di voti dell’attuale regime … “servitori dello stato” + parenti & amici?!?...con magari dentro i soliti che vanno a votare “turandosi il naso”… )
Quello che dobbiamo sopportare noi normali cittadini, è una infinita via Crucis quotidiana tra ospedali, ospizi, ponti che crollano e la quasi totale mancanza di manutenzione della rete viaria, ai treni pendolari (e non solo), passando per il CUP ….(per poi gettare la spugna e prenotare dal “privato”)….o ricordatevi di quando state in fila per qualche oretta tra Barberino del Mugello e Firenze, o aspettate 35/40 minuti che si sollevino le sbarre su qualche linea ferroviaria …...(o caselli aperti con il treno che passa…..e qualcuno ci ha pure rimesso la pelle…..ma le FFSS hanno risposto che il loro sistema non ha evidenziato alcun problema….Evviva...)
- ORDINE PUBBLICO: rispetto alla media EU, l’Italia ha il 30% in più di personale in “uniforme” ma la realtà ce l’abbiamo tutti sotto gli occhi: delinquenza, degrado e disordine in costante e continuo aumento (probabilmente ce ne accorgiamo solo noi normali cittadini), territorio non presidiato (in particolare nelle grandi città). A chi è demandato il controllo dell'ordine pubblico? praticamente non esiste quasi più alcuna attività di controllo/prevenzione/deterrenza sul territorio, ormai tutto è demandato alle “telecamere” (spesso spente...) e i coraggiosi/zelanti/integerrimi/incorruttibili agenti sono diventati dei “ragionieri” che escono solo a fare l’inventario dei danni; altro compitino a casa: andate nei vostri comuni a chiedere il “REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE” (sono tenuti a darvelo): se lo leggerete, vi accorgerete che tranne che “camminare e respirare” è praticamente vietato fare qualsiasi cosa…… e qui la domanda “sorge spontanea”: ma chi deve controllare che venga rispettato?….(e giornalisti del cavolo che ad ogni fine d’anno ci ammorbate con “decreti/ordinanze” che vietano i botti: c’è già scritto lì dentro……...bisogna solo controllare e fare rispettare la legge…..)
Inoltre, siamo l’unico Paese in Europa a non avere ancora adottato le sigle di riconoscimento sulle uniformi…...roba da matti….figurarsi che ce le hanno ormai da molti anni anche in Russia……
- MEDIA/INFORMAZIONE: “la stampa deve essere il cane da guardia dei cittadini”....peccato che in Italia sia stata trasformata in “ cagnolino da borsetta” per la propaganda e il sollazzo del regime di turno….tranne che per forse un paio di eclatanti esempi (quanto dureranno ancora?), per il resto è rigorosamente “allineata e (s)coperta” e forma il codazzo di una lunga e inquietante processione….e si trova al 49° posto nella classifica della “libertà di stampa”: VERGOGNA!
E tutto ciò, con il cuneo fiscale più alto d’Europa: noi normali cittadini paghiamo molto di più per avere molto di meno……..tasse più alte, stipendi più bassi: è questo il miracolo italiano….
(riguardo questi temi, nel web trovate una pletora di siti con classifiche e analisi)
Sappiamo benissimo anche da dove deriva questo totale disastro:
una “POLITICA DI CASTA” che nell’arco di 5/6 decenni si è rinchiusa in una torre d’avorio di privilegi, rifiutando nel contempo quasi completamente ogni tipo di responsabilità, rifugiandosi sotto una spessa coltre di immunità e impunità che ha generato una specie di regime “MAFIOGIURIDICOMERTOSO”.
….oltre al fatto di essere la più “cara” (nel senso di costosa d’Europa: nel 2022 il numero dei parlamentari è stato ridotto da 945 a 600………..ma i costi della politica sono rimasti identici, ergo sono aumentati di oltre il 30%….(loro si che si sono adeguati gli emolumenti – che ricevono anche se non vanno a “lavorare” – al reale tasso d’inflazione…..non come i nostri stipendi/pensioni….)
Inevitabilmente, oltre ad avere generato gli spiacevoli “effetti collaterali” elencati all’inizio, questa “ANTI-POLITICA” all’italiana ha letteralmente gettato alle ortiche i concetti di logica, buonsenso, rispetto dei cittadini, oltre a quello di “pubblica utilità” con il risultato di aver praticamente cancellato il “PATTO SOCIALE” con i cittadini e diviso il Paese in due macro-categoria:
- quelli che hanno PRIVILEGI: politici, apparato pubblico, amici, parenti, amici degli amici...
- NORMALI CITTADINI (noi)
Tra gli “effetti collaterali” anche il gigantesco luna-park/teatrino info-mediatico dove si spettacolarizzano i problemi senza, ovviamente, mai proporre delle soluzioni oppure parcellizzarli pensando che sostituire una tessera del puzzle, tutto il resto si aggiusti da solo: la società è un organismo “unico” dove tutto è connesso e collegata da uno unico “fil-rouge”.
Ogni tanto saltano fuori con qualche proclama ad evocare, cercare e coinvolgere la “società civile”….(perchè evidentemente loro non ne fanno parte)….o a parlare di “poteri forti” (che ovviamente esistono solo perché lo stato “vuole essere debole”) e di come “sconfiggerli” (e ogni settimana salta fuori l’ennesimo scandalo di “cene/feste/ristoranti” con personaggi a dir poco imbarazzanti…)…... oltre a continuare a dare un pessimo esempio, si permettono pure di dare buoni consigli…
Il risultato di questo “paciugo” è la lampante dimostrazione di quanto la nostra classe politica “ami i cittadini e il proprio Paese”…….ovviamente i cittadini “ricambiano”: in generale l’unico sentimento che ormai si prova per la politica e l’intero apparato pubblico è di un pressoché totale disprezzo……….
Oggi, per quanto la continua propaganda governativa minimizzi, il livello di disagio e dissenso (e purtroppo anche di “rassegnazione”) è ad altissimi livelli; il dato più evidente e inquietante di questo malessere è che da ormai molti anni, il “primo partito” ad ogni votazione politica (e non si parla di “comunali, provinciali, regionali o europee”) è quello dei NON VOTANTI che raggiunge il 37% (il 40% con schede bianche/nulle…e mai nessuno ha pensato di creare un organismo che li rappresenti?!?)…in effetti, come si fa ad andare a votare quando non c’è nessuno che ti rappresenta? Questo è il risultato di quell’altra barzelletta chiamata “governi di coalizione” (precisa “strategia” per “spartirsi la torta – ed anche i pasticcini –“ e togliersi dai “maroni” quei rompipalle di cittadini) che ci hanno “venduto” come unica soluzione per garantire “governabilità”; infatti: in 79 anni di Repubblica, abbiamo avuto “solo” 70 diversi governi (uno,qualcosa all’anno) con ben 47 primi ministri…..wuazzooo…
Il corpo elettorale in Italia è formato da circa 47,3 Milioni di votanti; l’attuale governo di colazione stà in piedi con circa 12,3 Milioni di voti, che significa il 26% degli elettori (cioè il 20,5% della popolazione, come dire che il governo rappresenta in pratica solo 1 cittadino su 5 ….bel risultato, eh?); mentre il partito dei non votanti ha “raccolto” quasi 19 Milioni di preferenze: sarebbe in assoluto il “primo partito” di maggioranza relativa……..il problema è che non ha rappresentanza in Parlamento.
Politica, burocrazia e amministrazione sono estremamente invasive nei confronti dei cittadini: a partire dai nostri portafogli, “ci mettono letteralmente le mani dappertutto” (in barba alla privacy ...che in Italia sembra in pratica essere applicata quasi esclusivamente per proteggere i disonesti); in un sistema democratico e civile, sono i cittadini a controllare la politica che deve essere a servizio dei cittadini e non il contrario.
CITTADINI ITALIANI (normali): ma come caspita fate a sopportare questo sistema ma INIQUO, INDEGNO, IMBARAZZANTE & INQUIETANTE? ...roba da ultimo mondo….Allora? Direte…..cosa ci possiamo fare?
Semplice: adottare ed applicare per TUTTI (come dice la Costituzione) gli stessi concetti di DIRITTO & DOVERE.
(traduzione: responsabilizzare la classe politica e tutto il comparto pubblico e parastatale, fare lavorare i parassiti e i fannulloni, debellare la “dittatura giuridica”....)
Il sistema è letteralmente da “ribaltare”; dopo decenni di “incuria civica” bisogna rimboccarsi le maniche e aggiustare gli enormi guasti causati dagli innumerevoli malgoverni passati; tuttavia ci sono dei capisaldi in cima al lunghissimo elenco di priorità:
- POLITICA/GOVERNANCE: massimo 2 (due) mandati parlamentari, abrogare qualsiasi tipo di immunità (anzi, per tutti i politici e dipendenti statali/parastatali, considerare “forte aggravante” in ambito processuale), divieto di cambiare gruppo (se uno si dimette, il posto è preso dal successivo in lista dello stesso partito), abrogazione assurdi privilegi, riscrivere legge elettorale per garantire turn-over e migliore rappresentatività dei diversi ceti sociali, emolumenti misurati sulle effettive presenze; revisione pensioni (...e tutto il resto...)
- GIURIDICO: teniamoci buoni i codici, ma tutto il resto è da “riscrivere” con l’obiettivo di ridurre drasticamente numero leggi e semplificare le procedure con conseguenti e positivi risvolti nella qualità e durata processi (questo è il “secondo pilastro” su cui è basato il regime); responsabilità dei giudici; istituzione tribunale commercio; maggiore area d'azione giudici di pace; possibilità auto difesa in cause civili.
- BUROCRAZIA/AMMINISTRAZIONE: adozione base contrattuale unica aziende pubbliche/parastatali e private; adeguare il livello di performance almeno alla media EU; aggiornare e uniformare procedure e costi; adeguamento a tariffe EU commisurate la reale potere d'acquisto.
INTRODURRE il concetto di RESPONSABILITA’ e MERITOCRAZIA nel settore pubblico (dal Presidente della Repubblica, passando per il Parlamento, porta-borse, galoppini, etc.etc., per arrivare fino all’ultimo degli uscieri); evitare il “burocratese ed utilizzare un linguaggio “semplice e comprensibile”; investire nel “digitale” (ma non come quello che abbiamo oggi…)
- SERVIZI PUBBLICI/ INFRASTRUTTURE: aumento livello qualità servizio e manutenzione, riscrivere procedure assegnazione appalti con verifica qualità ultimazione lavori; uniformità di procedure, regole e costi (specialmente nella sanità….col paciugo di regioni/provincie che hanno inventato - d’altronde c’era da sistema “parenti & amici” - ognuna si è data un regolamento diverso……..…..)
RESUSCITARE il concetto di PUBBLICA UTILITA’: i servizi energetici (luce, acqua, gas), la rete stradale, ferrovie, linee di navigazione, devono essere considerati “patrimonio pubblico”, anche se gestiti da aziende (cosiddette) private, devono sottostare al controllo operativo e finanziario dello stato; progettazione, gestione, manutenzione delle infrastrutture e rete viaria adeguata alle moderne esigenze del paese (p.es. rivedere e uniformare i limiti di velocità: tangenziali a 70Kmh e strade di campagna tutte storte dove vigono i 90Kmh….ma chi ha deciso una roba del genere? Il Mago Zurlì?…...o magari è solo strategia “finanziaria”?….)
- LIBERO MERCATO: abolizione tariffe ministeriali di qualsiasi settore e categoria lavorativa.
Scopo di questa petizione (apartitica, apolitica, neutrale e trasversale) è appunto quello di aggregare il “diffusissimo dissenso” e raccogliere le forze per creare un “organismo” (…..ma non come quelle barzellette della Lega e del M5S…...sembrava volessero “spaccare il c..o ai passeri…...ma invece l’hanno spaccato a noi…..il velluto di Montecitorio è davvero “comodo”….) che con “logica & buonsenso” si prenda carico del compito e della responsabilità di “ricostruire” il Paese per RISTABILIRE un PATTO SOCIALE EQUO; ridare dignità e rimettere al centro le esigenze dei normali cittadini: riequilibrare il rapporto cittadino/politica innalzando il livello di rappresentatività di ogni ceto sociale; creare un meccanismo semplice per un diretto coinvolgimento dei cittadini alla vita pubblica; limitare i privilegi di chi ne ha troppi a aumentarli a chi ne ha di meno, ottenere maggiore ascolto, considerazione e dignità nel rapporto con tutti gli organi dello stato (anche perché, alla fine, il conto lo paghiamo noi); TRASFORMARE l’ ITALIA in un Paese SERIO, CIVILE, EQUO, MODERNO, ETICAMENTE e MORALMENTE condivisibile.….in pratica: (RI)APPLICARE i dettami della COSTITUZIONE ITALIANA (che col beneplacito delle “alte cariche giuridiche”, è stata così tanto stravolta e malamente vituperata in questi ultimi 55/60 anni).
...e in Italia ci sono tante “persone in gamba” da coinvolgere e che sanno come ri-progettare il sistema: nella scuola, università, istituiti di ricerca, etc. ……...(che sono gli stessi che la nostra “politica” tiene ai margini e osteggia come la peste….. eh si, quelli bravi davvero sono “pericolosi”…..poi devono diventare almeno un po' bravi anche gli altri….tra l’altro, in Italia il personale docente è il meno pagato dell’Europa occidentale)
Allora? Cara “Bella & Brava Gente”, vogliamo continuare a fingere e sopportare questa odiosa, fasulla e disgustosa retorica del “politically correct”, dove tutti tassativamente sviano i reali problemi, o finalmente vogliamo “mettere i puntini sulle ii” e riprenderci questa benedetta “rappresentanza”? Vogliamo togliere il Paese dalle mani dei “peggiori”, riprendere le redini, rimettere in carreggiata e dare una speranza a questo (come dicono i “bravi-giornalisti”) povero & martoriato Paese?
Chi, anche parzialmente, si riconosce in un simile “stato d’animo”, chi vuole un futuro migliore, chi vuole contribuire a cambiare, riequilibrare e ristabilire un equo “PATTO SOCIALE”, è invitato a firmare questa petizione (per inciso: questa iniziativa NON è fatta a scopo di speculazione; questa è una proposta per i cittadini che "non ne possono più" e che vogliono cambiare il sistema).
Dice il saggio: “continuate a fare ciò che avete sempre fatto, otterrete ciò che avete sempre ottenuto”….. ricordatevi: il cambiamento non arriva se ci si limita a cambiare un simbolo o una sigla; e non arriva nemmeno se ci ostiniamo a parcellizzare e risolvere un problema alla volta…...raga, il cambiamento arriva non solo se si cambiano le “persone” ma, anche e soprattutto, se si cambiano le “REGOLE”…….non esistono altre strade……
La parolina magica è: RESPONSABILITA' (chi sbaglia paga)...la stessa che tutti i sacrosanti giorni si assumono i normali onesti cittadini.
Forse, chi leggerà questa petizione la giudicherà “populista” (come sempre succede quando si tratta di proposte/iniziative “dirompenti”, non convenzionali, fuori dagli schemi e che parlano esplicitamente); se ciò significa impegnarsi per aumentare i diritti e stare dalla parte dei normali cittadini, ebbene si, in questo caso siamo fieri e orgogliosi di essere “populisti”.
Forza, vogliamo infine arrenderci a questa apatica e complice inerzia che ci trascina nel baratro e continuare a lamentarci all’infinito o vogliamo finalmente avviare questa inversione di tendenza per offrirci un futuro migliore? Siamo tanti e dipende solo da noi cambiare il sistema e dare un’alternativa migliore al nostro futuro:
SIETE TUTTI INVITATI A FIRMARE
Più siamo, meglio è; poi:
1) formiamo la squadra
2) fondiamo l’organismo che ci rappresenta
PS: fin d’ora, chi si sente attirato dall’idea e vuole collaborare, è pregato di scrivere alla casella mittente dalla quale avete ricevuto il link alla petizione; si prendono in considerazione esclusivamente persone incensurate e che, preferibilmente, non hanno avuto ruoli in altri organismi “politici”.

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Il problema
Malgrado una continua, asfissiante e martellante propaganda, noi NORMALI CITTADINI ITALIANI* conosciamo fin troppo bene la tragica situazione del nostro Paese:
(*normali cittadini = chi lavora o ha lavorato nel settore privato e che non ha amici in “paradiso”)
- BUROCRAZIA/AMMINISTRAZIONE: tra le più “crudeli, malvagie, arretrate e meschine” della galassia; in pratica agli ultimi posti delle graduatorie EU in quasi tutte le aree; e dire che tra statali, parastatali e “uniformi”, l’Italia conta circa 5,3 milioni di dipendenti pubblici/parastatali (che in pratica sono quelli che contribuiscono maggiormente alla “sopravvivenza” del sistema)….pillolina: solo INPS ha oltre 200 “managers” con stipendio oltre i 200mila €uro/anno ….. (Vi ricordate il disastro che hanno combinato in epoca COVID?)
Gestione e procedure farraginose, linguaggio arcaico: tutto “sembra” fatto apposta per gettare il cittadino nel panico e angosciosa costernazione; senza parlare dell’arroganza, maleducazione e presunzione che ci tocca subire….
Ovvio che questa drammatica realtà ha un forte impatto sui costi amministrativi che sono i più alti d’Europa; a titolo d’esempio uno dei più “imbarazzanti” e feudali: passaggio di proprietà di un’auto circa 600€uro….andate sul web a vedere quanto costa negli altri Paesi EU……..accise: più alte di oltre il 70% della media EU …..e cosa dire dei costi delle autostrade? No comment…...mentre i nostri stipendi e potere d’acquisto sono tra i più bassi in Europa………...oltre ad avere generato un debito pubblico tra i più alti del mondo (quart’ultimo posto nel mondo….)
- (IN)GIUSTIZIA/GIURIDICO: non ci sono parole adatte per descrivere il completo “disastro” del settore; qualche anno fa, a precisa domanda su quante sono le leggi in Italia, Sabino Cassese (ex-ministro funzione pubblica e giudice della Corte Costituzionale) ha risposto: “secondo me, sono più di 200mila”…..quindi nemmeno lui sa bene quante sono…...Ricordate: un Paese con troppe leggi, è un Paese senza legge…..(come l’Italia ….appunto…). L’Italia ha 4/5 volte più avvocati di Francia e Germania e con un parlamento composto in maggioranza da questi ultimi, il paradigma imperante è quello di “complicare le cose il più possibile”, altrimenti “poverini” come fanno a campare? (questi pensano solo alle loro parcelle….se mettevamo a comandare gli idraulici avremmo avuto tutti le case allagate…...e con gli elettricisti, tutte le lampadine fulminate…..). E poi, non “scandalizziamoci/indigniamoci” se dopo anni/decenni di indagini, dibattiti e sentenze, un sacco di processi vengono “magicamente o misteriosamente” annullati (e guarda caso proprio quelli che coinvolgono maggiormente la “parte oscura” della società italiana – “stragi di stato”).
In uno Stato di diritto, tutti devono rispettare le leggi, non solo il privato: invece il numero di infrazioni europee commesse dal nostro Paese dimostra come le istituzioni pubbliche italiane presentino un livello di violazione dell’ordinamento europeo tra i più elevati nell’UE
Tra l’altro, la corte Europea ha abolito le “tariffe ministeriali” ma magicamente non si sa come, in Italia sono ancora nella pratica utilizzate e imposte …..
- WELFARE/SERVIZI PUBBLICI/INFRASTRUTTURE: tasso di percezione “buona qualità servizio pubblico”: 22%...tra i più bassi d’Europa (coincidenza: molto simile alla % di voti dell’attuale regime … “servitori dello stato” + parenti & amici?!?...con magari dentro i soliti che vanno a votare “turandosi il naso”… )
Quello che dobbiamo sopportare noi normali cittadini, è una infinita via Crucis quotidiana tra ospedali, ospizi, ponti che crollano e la quasi totale mancanza di manutenzione della rete viaria, ai treni pendolari (e non solo), passando per il CUP ….(per poi gettare la spugna e prenotare dal “privato”)….o ricordatevi di quando state in fila per qualche oretta tra Barberino del Mugello e Firenze, o aspettate 35/40 minuti che si sollevino le sbarre su qualche linea ferroviaria …...(o caselli aperti con il treno che passa…..e qualcuno ci ha pure rimesso la pelle…..ma le FFSS hanno risposto che il loro sistema non ha evidenziato alcun problema….Evviva...)
- ORDINE PUBBLICO: rispetto alla media EU, l’Italia ha il 30% in più di personale in “uniforme” ma la realtà ce l’abbiamo tutti sotto gli occhi: delinquenza, degrado e disordine in costante e continuo aumento (probabilmente ce ne accorgiamo solo noi normali cittadini), territorio non presidiato (in particolare nelle grandi città). A chi è demandato il controllo dell'ordine pubblico? praticamente non esiste quasi più alcuna attività di controllo/prevenzione/deterrenza sul territorio, ormai tutto è demandato alle “telecamere” (spesso spente...) e i coraggiosi/zelanti/integerrimi/incorruttibili agenti sono diventati dei “ragionieri” che escono solo a fare l’inventario dei danni; altro compitino a casa: andate nei vostri comuni a chiedere il “REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE” (sono tenuti a darvelo): se lo leggerete, vi accorgerete che tranne che “camminare e respirare” è praticamente vietato fare qualsiasi cosa…… e qui la domanda “sorge spontanea”: ma chi deve controllare che venga rispettato?….(e giornalisti del cavolo che ad ogni fine d’anno ci ammorbate con “decreti/ordinanze” che vietano i botti: c’è già scritto lì dentro……...bisogna solo controllare e fare rispettare la legge…..)
Inoltre, siamo l’unico Paese in Europa a non avere ancora adottato le sigle di riconoscimento sulle uniformi…...roba da matti….figurarsi che ce le hanno ormai da molti anni anche in Russia……
- MEDIA/INFORMAZIONE: “la stampa deve essere il cane da guardia dei cittadini”....peccato che in Italia sia stata trasformata in “ cagnolino da borsetta” per la propaganda e il sollazzo del regime di turno….tranne che per forse un paio di eclatanti esempi (quanto dureranno ancora?), per il resto è rigorosamente “allineata e (s)coperta” e forma il codazzo di una lunga e inquietante processione….e si trova al 49° posto nella classifica della “libertà di stampa”: VERGOGNA!
E tutto ciò, con il cuneo fiscale più alto d’Europa: noi normali cittadini paghiamo molto di più per avere molto di meno……..tasse più alte, stipendi più bassi: è questo il miracolo italiano….
(riguardo questi temi, nel web trovate una pletora di siti con classifiche e analisi)
Sappiamo benissimo anche da dove deriva questo totale disastro:
una “POLITICA DI CASTA” che nell’arco di 5/6 decenni si è rinchiusa in una torre d’avorio di privilegi, rifiutando nel contempo quasi completamente ogni tipo di responsabilità, rifugiandosi sotto una spessa coltre di immunità e impunità che ha generato una specie di regime “MAFIOGIURIDICOMERTOSO”.
….oltre al fatto di essere la più “cara” (nel senso di costosa d’Europa: nel 2022 il numero dei parlamentari è stato ridotto da 945 a 600………..ma i costi della politica sono rimasti identici, ergo sono aumentati di oltre il 30%….(loro si che si sono adeguati gli emolumenti – che ricevono anche se non vanno a “lavorare” – al reale tasso d’inflazione…..non come i nostri stipendi/pensioni….)
Inevitabilmente, oltre ad avere generato gli spiacevoli “effetti collaterali” elencati all’inizio, questa “ANTI-POLITICA” all’italiana ha letteralmente gettato alle ortiche i concetti di logica, buonsenso, rispetto dei cittadini, oltre a quello di “pubblica utilità” con il risultato di aver praticamente cancellato il “PATTO SOCIALE” con i cittadini e diviso il Paese in due macro-categoria:
- quelli che hanno PRIVILEGI: politici, apparato pubblico, amici, parenti, amici degli amici...
- NORMALI CITTADINI (noi)
Tra gli “effetti collaterali” anche il gigantesco luna-park/teatrino info-mediatico dove si spettacolarizzano i problemi senza, ovviamente, mai proporre delle soluzioni oppure parcellizzarli pensando che sostituire una tessera del puzzle, tutto il resto si aggiusti da solo: la società è un organismo “unico” dove tutto è connesso e collegata da uno unico “fil-rouge”.
Ogni tanto saltano fuori con qualche proclama ad evocare, cercare e coinvolgere la “società civile”….(perchè evidentemente loro non ne fanno parte)….o a parlare di “poteri forti” (che ovviamente esistono solo perché lo stato “vuole essere debole”) e di come “sconfiggerli” (e ogni settimana salta fuori l’ennesimo scandalo di “cene/feste/ristoranti” con personaggi a dir poco imbarazzanti…)…... oltre a continuare a dare un pessimo esempio, si permettono pure di dare buoni consigli…
Il risultato di questo “paciugo” è la lampante dimostrazione di quanto la nostra classe politica “ami i cittadini e il proprio Paese”…….ovviamente i cittadini “ricambiano”: in generale l’unico sentimento che ormai si prova per la politica e l’intero apparato pubblico è di un pressoché totale disprezzo……….
Oggi, per quanto la continua propaganda governativa minimizzi, il livello di disagio e dissenso (e purtroppo anche di “rassegnazione”) è ad altissimi livelli; il dato più evidente e inquietante di questo malessere è che da ormai molti anni, il “primo partito” ad ogni votazione politica (e non si parla di “comunali, provinciali, regionali o europee”) è quello dei NON VOTANTI che raggiunge il 37% (il 40% con schede bianche/nulle…e mai nessuno ha pensato di creare un organismo che li rappresenti?!?)…in effetti, come si fa ad andare a votare quando non c’è nessuno che ti rappresenta? Questo è il risultato di quell’altra barzelletta chiamata “governi di coalizione” (precisa “strategia” per “spartirsi la torta – ed anche i pasticcini –“ e togliersi dai “maroni” quei rompipalle di cittadini) che ci hanno “venduto” come unica soluzione per garantire “governabilità”; infatti: in 79 anni di Repubblica, abbiamo avuto “solo” 70 diversi governi (uno,qualcosa all’anno) con ben 47 primi ministri…..wuazzooo…
Il corpo elettorale in Italia è formato da circa 47,3 Milioni di votanti; l’attuale governo di colazione stà in piedi con circa 12,3 Milioni di voti, che significa il 26% degli elettori (cioè il 20,5% della popolazione, come dire che il governo rappresenta in pratica solo 1 cittadino su 5 ….bel risultato, eh?); mentre il partito dei non votanti ha “raccolto” quasi 19 Milioni di preferenze: sarebbe in assoluto il “primo partito” di maggioranza relativa……..il problema è che non ha rappresentanza in Parlamento.
Politica, burocrazia e amministrazione sono estremamente invasive nei confronti dei cittadini: a partire dai nostri portafogli, “ci mettono letteralmente le mani dappertutto” (in barba alla privacy ...che in Italia sembra in pratica essere applicata quasi esclusivamente per proteggere i disonesti); in un sistema democratico e civile, sono i cittadini a controllare la politica che deve essere a servizio dei cittadini e non il contrario.
CITTADINI ITALIANI (normali): ma come caspita fate a sopportare questo sistema ma INIQUO, INDEGNO, IMBARAZZANTE & INQUIETANTE? ...roba da ultimo mondo….Allora? Direte…..cosa ci possiamo fare?
Semplice: adottare ed applicare per TUTTI (come dice la Costituzione) gli stessi concetti di DIRITTO & DOVERE.
(traduzione: responsabilizzare la classe politica e tutto il comparto pubblico e parastatale, fare lavorare i parassiti e i fannulloni, debellare la “dittatura giuridica”....)
Il sistema è letteralmente da “ribaltare”; dopo decenni di “incuria civica” bisogna rimboccarsi le maniche e aggiustare gli enormi guasti causati dagli innumerevoli malgoverni passati; tuttavia ci sono dei capisaldi in cima al lunghissimo elenco di priorità:
- POLITICA/GOVERNANCE: massimo 2 (due) mandati parlamentari, abrogare qualsiasi tipo di immunità (anzi, per tutti i politici e dipendenti statali/parastatali, considerare “forte aggravante” in ambito processuale), divieto di cambiare gruppo (se uno si dimette, il posto è preso dal successivo in lista dello stesso partito), abrogazione assurdi privilegi, riscrivere legge elettorale per garantire turn-over e migliore rappresentatività dei diversi ceti sociali, emolumenti misurati sulle effettive presenze; revisione pensioni (...e tutto il resto...)
- GIURIDICO: teniamoci buoni i codici, ma tutto il resto è da “riscrivere” con l’obiettivo di ridurre drasticamente numero leggi e semplificare le procedure con conseguenti e positivi risvolti nella qualità e durata processi (questo è il “secondo pilastro” su cui è basato il regime); responsabilità dei giudici; istituzione tribunale commercio; maggiore area d'azione giudici di pace; possibilità auto difesa in cause civili.
- BUROCRAZIA/AMMINISTRAZIONE: adozione base contrattuale unica aziende pubbliche/parastatali e private; adeguare il livello di performance almeno alla media EU; aggiornare e uniformare procedure e costi; adeguamento a tariffe EU commisurate la reale potere d'acquisto.
INTRODURRE il concetto di RESPONSABILITA’ e MERITOCRAZIA nel settore pubblico (dal Presidente della Repubblica, passando per il Parlamento, porta-borse, galoppini, etc.etc., per arrivare fino all’ultimo degli uscieri); evitare il “burocratese ed utilizzare un linguaggio “semplice e comprensibile”; investire nel “digitale” (ma non come quello che abbiamo oggi…)
- SERVIZI PUBBLICI/ INFRASTRUTTURE: aumento livello qualità servizio e manutenzione, riscrivere procedure assegnazione appalti con verifica qualità ultimazione lavori; uniformità di procedure, regole e costi (specialmente nella sanità….col paciugo di regioni/provincie che hanno inventato - d’altronde c’era da sistema “parenti & amici” - ognuna si è data un regolamento diverso……..…..)
RESUSCITARE il concetto di PUBBLICA UTILITA’: i servizi energetici (luce, acqua, gas), la rete stradale, ferrovie, linee di navigazione, devono essere considerati “patrimonio pubblico”, anche se gestiti da aziende (cosiddette) private, devono sottostare al controllo operativo e finanziario dello stato; progettazione, gestione, manutenzione delle infrastrutture e rete viaria adeguata alle moderne esigenze del paese (p.es. rivedere e uniformare i limiti di velocità: tangenziali a 70Kmh e strade di campagna tutte storte dove vigono i 90Kmh….ma chi ha deciso una roba del genere? Il Mago Zurlì?…...o magari è solo strategia “finanziaria”?….)
- LIBERO MERCATO: abolizione tariffe ministeriali di qualsiasi settore e categoria lavorativa.
Scopo di questa petizione (apartitica, apolitica, neutrale e trasversale) è appunto quello di aggregare il “diffusissimo dissenso” e raccogliere le forze per creare un “organismo” (…..ma non come quelle barzellette della Lega e del M5S…...sembrava volessero “spaccare il c..o ai passeri…...ma invece l’hanno spaccato a noi…..il velluto di Montecitorio è davvero “comodo”….) che con “logica & buonsenso” si prenda carico del compito e della responsabilità di “ricostruire” il Paese per RISTABILIRE un PATTO SOCIALE EQUO; ridare dignità e rimettere al centro le esigenze dei normali cittadini: riequilibrare il rapporto cittadino/politica innalzando il livello di rappresentatività di ogni ceto sociale; creare un meccanismo semplice per un diretto coinvolgimento dei cittadini alla vita pubblica; limitare i privilegi di chi ne ha troppi a aumentarli a chi ne ha di meno, ottenere maggiore ascolto, considerazione e dignità nel rapporto con tutti gli organi dello stato (anche perché, alla fine, il conto lo paghiamo noi); TRASFORMARE l’ ITALIA in un Paese SERIO, CIVILE, EQUO, MODERNO, ETICAMENTE e MORALMENTE condivisibile.….in pratica: (RI)APPLICARE i dettami della COSTITUZIONE ITALIANA (che col beneplacito delle “alte cariche giuridiche”, è stata così tanto stravolta e malamente vituperata in questi ultimi 55/60 anni).
...e in Italia ci sono tante “persone in gamba” da coinvolgere e che sanno come ri-progettare il sistema: nella scuola, università, istituiti di ricerca, etc. ……...(che sono gli stessi che la nostra “politica” tiene ai margini e osteggia come la peste….. eh si, quelli bravi davvero sono “pericolosi”…..poi devono diventare almeno un po' bravi anche gli altri….tra l’altro, in Italia il personale docente è il meno pagato dell’Europa occidentale)
Allora? Cara “Bella & Brava Gente”, vogliamo continuare a fingere e sopportare questa odiosa, fasulla e disgustosa retorica del “politically correct”, dove tutti tassativamente sviano i reali problemi, o finalmente vogliamo “mettere i puntini sulle ii” e riprenderci questa benedetta “rappresentanza”? Vogliamo togliere il Paese dalle mani dei “peggiori”, riprendere le redini, rimettere in carreggiata e dare una speranza a questo (come dicono i “bravi-giornalisti”) povero & martoriato Paese?
Chi, anche parzialmente, si riconosce in un simile “stato d’animo”, chi vuole un futuro migliore, chi vuole contribuire a cambiare, riequilibrare e ristabilire un equo “PATTO SOCIALE”, è invitato a firmare questa petizione (per inciso: questa iniziativa NON è fatta a scopo di speculazione; questa è una proposta per i cittadini che "non ne possono più" e che vogliono cambiare il sistema).
Dice il saggio: “continuate a fare ciò che avete sempre fatto, otterrete ciò che avete sempre ottenuto”….. ricordatevi: il cambiamento non arriva se ci si limita a cambiare un simbolo o una sigla; e non arriva nemmeno se ci ostiniamo a parcellizzare e risolvere un problema alla volta…...raga, il cambiamento arriva non solo se si cambiano le “persone” ma, anche e soprattutto, se si cambiano le “REGOLE”…….non esistono altre strade……
La parolina magica è: RESPONSABILITA' (chi sbaglia paga)...la stessa che tutti i sacrosanti giorni si assumono i normali onesti cittadini.
Forse, chi leggerà questa petizione la giudicherà “populista” (come sempre succede quando si tratta di proposte/iniziative “dirompenti”, non convenzionali, fuori dagli schemi e che parlano esplicitamente); se ciò significa impegnarsi per aumentare i diritti e stare dalla parte dei normali cittadini, ebbene si, in questo caso siamo fieri e orgogliosi di essere “populisti”.
Forza, vogliamo infine arrenderci a questa apatica e complice inerzia che ci trascina nel baratro e continuare a lamentarci all’infinito o vogliamo finalmente avviare questa inversione di tendenza per offrirci un futuro migliore? Siamo tanti e dipende solo da noi cambiare il sistema e dare un’alternativa migliore al nostro futuro:
SIETE TUTTI INVITATI A FIRMARE
Più siamo, meglio è; poi:
1) formiamo la squadra
2) fondiamo l’organismo che ci rappresenta
PS: fin d’ora, chi si sente attirato dall’idea e vuole collaborare, è pregato di scrivere alla casella mittente dalla quale avete ricevuto il link alla petizione; si prendono in considerazione esclusivamente persone incensurate e che, preferibilmente, non hanno avuto ruoli in altri organismi “politici”.

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Petizione creata in data 23 aprile 2026