Salviamo il Liceo economico sociale!


Salviamo il Liceo economico sociale!
Il problema
Istituito nel 2010 il Liceo Economico Sociale (comunemente abbreviato come LES), opzione del liceo delle scienze umane, è riuscito a colmare una mancanza nella scuola italiana, la quale non aveva nessun indirizzo che fosse in grado di far convergere le materie giuridiche (come diritto ed economia politica) con quelle umanistiche (come psicologia, antropologia, sociologia e filosofia) oltre a questa importante convergenza il LES permette lo studio di una seconda lingua oltre all'inglese; questo indirizzo di studio sin dalla sua creazione ha riscontrato una vorticosa crescita di iscrizioni perché, come molti sondaggi rivelano, il liceo economico sociale è considerata una scuola che proietta al futuro, che accoglie ragazzi con passioni o interessi diversi, come i numerosi giovani interessati ai temi del mondo d'oggi, o come i ragazzi appassionati allo studio delle lingue, o ragazzi più propensi allo studio umanistico che si prospettano un futuro da insegnanti o psicologi. Insomma, il liceo economico sociale è una scuola dove tutti e tutte possono trovare la loro strada che si sradica dallo studio di materie più "classiche" permettendo di aprire le porte a un mondo e una società che gli studenti del LES sono curiosi di studiare e capire.
Il Governo ha però deciso di creare il liceo del Made in Italy approvando il disegno di legge al Consiglio dei Ministri del 31 maggio, fatto che di per se non rappresenta alcun problema, se non fosse che l'apertura di questo nuovo indirizzo comporta la chiusura dell'indirizzo economico sociale il quale a partire dall'anno scolastico 2024-2025 si fonderà con il neonato indirizzo, perdendo però tutto lo studio delle scienze umane che verrà rimpiazzato dallo studio più approfondito della storia dell'arte e del settore culturale italiano , introducendo a partire dal terzo anno la "gestione delle imprese del made in italy" materie caratterizzanti di indirizzi tecnici non liceali.
Viste le preoccupazioni condivise anche dalla SISUS (Società Italiana Scienze Umane e Sociali) noi non chiediamo il blocco dell'istituzione del liceo del Made in Italy ma chiediamo che l'istituzione di questo non comporti la chiusura dell'Indirizzo Economico Sociale.
Il problema
Istituito nel 2010 il Liceo Economico Sociale (comunemente abbreviato come LES), opzione del liceo delle scienze umane, è riuscito a colmare una mancanza nella scuola italiana, la quale non aveva nessun indirizzo che fosse in grado di far convergere le materie giuridiche (come diritto ed economia politica) con quelle umanistiche (come psicologia, antropologia, sociologia e filosofia) oltre a questa importante convergenza il LES permette lo studio di una seconda lingua oltre all'inglese; questo indirizzo di studio sin dalla sua creazione ha riscontrato una vorticosa crescita di iscrizioni perché, come molti sondaggi rivelano, il liceo economico sociale è considerata una scuola che proietta al futuro, che accoglie ragazzi con passioni o interessi diversi, come i numerosi giovani interessati ai temi del mondo d'oggi, o come i ragazzi appassionati allo studio delle lingue, o ragazzi più propensi allo studio umanistico che si prospettano un futuro da insegnanti o psicologi. Insomma, il liceo economico sociale è una scuola dove tutti e tutte possono trovare la loro strada che si sradica dallo studio di materie più "classiche" permettendo di aprire le porte a un mondo e una società che gli studenti del LES sono curiosi di studiare e capire.
Il Governo ha però deciso di creare il liceo del Made in Italy approvando il disegno di legge al Consiglio dei Ministri del 31 maggio, fatto che di per se non rappresenta alcun problema, se non fosse che l'apertura di questo nuovo indirizzo comporta la chiusura dell'indirizzo economico sociale il quale a partire dall'anno scolastico 2024-2025 si fonderà con il neonato indirizzo, perdendo però tutto lo studio delle scienze umane che verrà rimpiazzato dallo studio più approfondito della storia dell'arte e del settore culturale italiano , introducendo a partire dal terzo anno la "gestione delle imprese del made in italy" materie caratterizzanti di indirizzi tecnici non liceali.
Viste le preoccupazioni condivise anche dalla SISUS (Società Italiana Scienze Umane e Sociali) noi non chiediamo il blocco dell'istituzione del liceo del Made in Italy ma chiediamo che l'istituzione di questo non comporti la chiusura dell'Indirizzo Economico Sociale.
Vittoria
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Petizione creata in data 11 giugno 2023