

Salviamo il Giardino di San Leonardo
Il problema
Il Giardino di San Leonardo, nel cuore di Bologna, è uno degli ultimi spazi verdi liberi e aperti del centro storico.
Da anni è vissuto da residenti e non, famiglie, studenti, bambini, associazioni: un luogo di socialità spontanea e incontro all’ombra dei suoi alberi, che non ha bisogno di plateatici né bar privati per restare vivo.
Ma oggi questo spazio rischia di essere snaturato e svenduto:
👉 Il Comune di Bologna ha affidato all’università privata statunitense Johns Hopkins University il progetto di “riqualificazione”, che prevede l’apertura della caffetteria dell’università all’interno del parco, occupandone una parte con funzioni commerciali come un bar e tavolini, la pavimentazione di zone di prato e l’abbattimento di alberi tutelati, sostituendoli con piazzette pavimentate e fioriere.
👉 Il tutto senza alcun vero percorso partecipativo con chi attraversa questo giardino ogni giorno.
👉 La "riqualificazione" viene presentata come servizio ai cittadini, ma questo progetto favorisce di fatto l’esclusione di chi non può consumare.
No a questa privatizzazione strisciante! Nessun albero deve essere sacrificato!
🌳 Chiediamo:
- Il ritiro immediato del progetto attuale.
- L’apertura di un tavolo pubblico vero, con chi vive e attraversa lo spazio.
- La tutela della funzione pubblica, ecologica e sociale del giardino, senza concessioni commerciali.
- Un investimento diretto del Comune per la manutenzione e la cura del giardino.
Il Giardino di San Leonardo è già vivo — difendiamolo insieme!
Firma anche tu per dire: nessun bar, nessun dehors, nessun albero abbattuto!
Lo spazio pubblico appartiene a chi lo attraversa, non a chi vuole farci profitto.
✊ La città è di tuttx — non resteremo a guardare.
Firma e diffondi!
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Il problema
Il Giardino di San Leonardo, nel cuore di Bologna, è uno degli ultimi spazi verdi liberi e aperti del centro storico.
Da anni è vissuto da residenti e non, famiglie, studenti, bambini, associazioni: un luogo di socialità spontanea e incontro all’ombra dei suoi alberi, che non ha bisogno di plateatici né bar privati per restare vivo.
Ma oggi questo spazio rischia di essere snaturato e svenduto:
👉 Il Comune di Bologna ha affidato all’università privata statunitense Johns Hopkins University il progetto di “riqualificazione”, che prevede l’apertura della caffetteria dell’università all’interno del parco, occupandone una parte con funzioni commerciali come un bar e tavolini, la pavimentazione di zone di prato e l’abbattimento di alberi tutelati, sostituendoli con piazzette pavimentate e fioriere.
👉 Il tutto senza alcun vero percorso partecipativo con chi attraversa questo giardino ogni giorno.
👉 La "riqualificazione" viene presentata come servizio ai cittadini, ma questo progetto favorisce di fatto l’esclusione di chi non può consumare.
No a questa privatizzazione strisciante! Nessun albero deve essere sacrificato!
🌳 Chiediamo:
- Il ritiro immediato del progetto attuale.
- L’apertura di un tavolo pubblico vero, con chi vive e attraversa lo spazio.
- La tutela della funzione pubblica, ecologica e sociale del giardino, senza concessioni commerciali.
- Un investimento diretto del Comune per la manutenzione e la cura del giardino.
Il Giardino di San Leonardo è già vivo — difendiamolo insieme!
Firma anche tu per dire: nessun bar, nessun dehors, nessun albero abbattuto!
Lo spazio pubblico appartiene a chi lo attraversa, non a chi vuole farci profitto.
✊ La città è di tuttx — non resteremo a guardare.
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Petizione creata in data 11 luglio 2025