Vittoria confermata

SALVIAMO E DIFENDIAMO IL PATRIMONIO STORICO FERROVIARIO DELLE FERROVIE NORD MILANO E DELLA LOMBARDIA.

Questa petizione ha creato un cambiamento con 420 sostenitori!


Egregi signori Amministratori con la presente iniziativa si chiede che venga pianificata ufficialmente una azione di catalogazione, preservazione e rivalorizzazione del patrimonio storico culturale costituito dai mezzi storici delle Ferrovie Nord Milano, mediante l’istituzione di una organizzazione specifica permanente, motivata e qualificata.

E’ molto importante conservare il patrimonio collettivo e la memoria storica materiale di questa importante azienda ferroviaria tanto cara e familiare a generazioni di lombardi. Ma occorre soprattutto una presa di coscienza della necessità di una azione responsabile di salvataggio del patrimonio culturale collettivo che appartiene a tutti i cittadini lombardi. Soprattutto ai giovani. In un mondo dove il trasporto è sempre più parte centrale della vita.

Si chiede in particolare la conservazione di uno o più esemplari di ciascuno dei mezzi ferroviari che hanno fatto la storia delle FNM e delle aziende ferroviare lombarde e la loro valorizzazione per manifestazioni, media, ricorrenze e impiegandoli in chiave turistica rimettendo in funzione alcune unità per costituire una “flotta” di treni storici turistici.

40 anni fa, il 28 ottobre 1974, la vecchia FNM iniziò tale opera realizzando il primo Treno storico restaurando la locomotiva a vapore 200-05 del 1883 e tre carrozze. Treno conosciuto ed ammirato in tutta Europa. Negli anni ’80 e ’90, seppur rallentata, questa azione è proseguita col recupero nel 1981 della locomotiva FNM 240-05 del 1908, rimessa in servizio nel 1997, e col primo locomotore elettrico E 600-3 (1928).

Negli scorsi anni il totale rinnovo del parco rotabile ex FNM ha determinato la scomparsa di intere generazioni di mezzi anche se alcuni esemplari sono stati tenuti da parte nel deposito FNM di Novate M. per futuri recuperi: alcune elettromotrici EB 700 (costruite nel 1928-1932), vetture rimorchiate (anni ’20 – 30), carri merci, attrezzature. E ancora altri veicoli, locomotive E 610 (1949), elettromotrici EB 740 e rimorchi (1954-1957) ma anche mezzi relativamente recenti come le elettromotrici EA 750, locomotive E 620 (1985).

Tutto ciò in assenza di una decisa volontà culturale, politica ed aziendale potrebbe perdersi per sempre con un danno irreparabile per un patrimonio unico nel suo genere.

A livello nazionale, nel marzo 2013, per iniziativa del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Trenitalia ed RFI è stata creata la "Fondazione FS italiane" con lo scopo di “valorizzare e preservare l’inestimabile patrimonio storico, tecnico, ingegneristico e industriale del Gruppo, in modo da consegnarlo integro alle generazioni future, come importante memoria condivisa di progresso e coesione dell’unità nazionale”.

E’ urgente e indispensabile anche per la Lombardia istituzionalizzare una struttura analoga permanente nel tempo che si occupi di:

censire, catalogare e vincolare i mezzi storici indipendentemente dal loro stato attuale;

2 preservare dal degrado e dal rischio di dispersione;

programmare nel tempo i lavori di recupero secondo un progetto pianificato teso a creare    una collezione regionale e una flotta storica viaggiante.

4 Individuare idonee strutture coperte per il ricovero e manutenzione dei mezzi storici.

Poco fino ad ora è stato investito se rapportato alle centinaia di milioni di euro spesi per acquistare materiale nuovo da importanti aziende alle quali si potrebbe proporre di sostenere parte di un programma di restauri. L’imminente evento costituito dall'Expo2015 potrebbero essere l'occasione storica per riprendere questo cammino di amorevole e responsabile conservazione di un pezzo della storia, dell'ingegno e dell'operosità della nostra Regione.

Si confida molto che chi amministra Trenord, FNM e il trasporto regionale lombardo si senta toccato da questa proposta adottando da subito i provvedimenti suggeriti e tutto quanto altro si ritenga necessario per il raggiungimento di questo traguardo.

Distinti saluti.

Il comitato promotore della petizione “Salviamo e difendiamo il patrimonio storico ferroviario delle Ferrovie Nord Milano e della Lombardia”:

Matteo Mambretti, Carmine Imonti, Edgardo Tavazza.

 Rappresentante delegato per i contatti:                                                Matteo Mambretti. e-mail: teo2257@gmail.com.

Sottoscrizioni raccolte online e inviate via mail tramite la piattaforma Change.org ai decisori in indirizzo.



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