SALVIAMO CASA SAVONA


SALVIAMO CASA SAVONA
Il problema
IL CASO. Casa Savona è stata venduta a poco più di € 600.000 insieme a mobili e suppellettili! La Regione Siciliana può ancora esercitare il diritto di prelazione per acquistare questo bene di straordinario interesse storico-artistico-monumentale sul quale è stato apposto il vincolo nel 2018.
La Fondazione Salvare Palermo, insieme ad Anisa sez. Palermo, Italia Nostra sez. Palermo, Associazione Salvare Mondello, Club territorio di Palermo Touring Club Italiano, Associazione Settimana delle Culture, ha inviato un appello alla Regione Sicilia e all’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, per salvare Casa Savona rendendola fruibile al pubblico, diventando uno spazio museale o un luogo d’incontri culturali. Firmate anche voi la petizione. L’unione fa la forza.
UNA DIMORA BELLISSIMA. E’ stata venduta a Palermo la bellissima Casa Savona, uno dei pochi esempi di art déco a Palermo, nell’elegante edificio umbertino del 1920 in via Roma; dimora di Ignazio Savona, ristrutturata interamente tra il 1936 ed il 1938 da Gino Morici, in collaborazione con l'ingegnere Giuseppe Arici.
L'intervento di Morici si colloca nella fase di maggiore espansione del Déco, detto pure Stile 1925, mostrando un raffinato uso della materia preziosa: rarità delle essenze dei legni per gli arredi, scelta di marmi inusuali e inserimento di raffinati dettagli in metallo. Il tutto all’interno di quella straordinaria ricerca dell'unità delle arti che ha antecedenti assai significativi nel barocco e nell'art nouveau.
Morici progetta gli arredi realizzati da abili artigiani: sedie, poltrone, divani, tavoli, scrittoi, cassettoni, comodini, letti, toilette, librerie, boiserie, giocattoli, appendiabiti, la pavimentazione in marmo, disegna quadri, decora pareti e soffitti, curandone i minimi dettagli e correlandoli alla destinazione del singolo ambiente in cui dovevano essere inseriti.
IL RICONOSCIMENTO DEL VALORE STORICO-ARTISTICO-MONUMENTALE. Con D.D.G. 4936 del 16.10.2018 Casa Savona, di proprietà privata, è stata dichiarata di interesse storico-artistico-monumentale particolarmente importante in quanto individuata tra i beni elencati all'art. 10 comma 3 lettera a del D.lgs 42/2004 recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio e ss.mm.ii.
Casa Savona è stata infatti protagonista dell’importante mostra La città aurea. Urbanistica e Architettura in Sicilia negli anni Trenta, inaugurata il 25 novembre 2022 presso l’Albergo delle Povere, promossa dall’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana e dall’Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo e curata dalla Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Palermo.
In questa occasione la città ha avuto la possibilità di conoscere e apprezzare il valore di questo bene culturale.
LA VENDITA. Il bene è stato venduto dall’ultimo proprietario ad un acquirente inglese. Ma la Regione Sicilia può ancora per poco tempo far valere il proprio diritto di prelazione, acquistando questo gioiello.
L’APPELLO. La Fondazione Salvare Palermo, insieme ad Anisa sez. Palermo, Italia Nostra sez. Palermo, Associazione Salvare Mondello, Club territorio di Palermo Touring Club Italiano, Associazione Settimana delle Culture, ha inviato un appello alla Regione Sicilia e all’Assessorato Regionale dell’identità siciliana, per salvare Casa Savona rendendola fruibile al pubblico, diventando uno spazio museale o un luogo d’incontri culturali.
Firmate anche voi la petizione. L’unione fa la forza.

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Il problema
IL CASO. Casa Savona è stata venduta a poco più di € 600.000 insieme a mobili e suppellettili! La Regione Siciliana può ancora esercitare il diritto di prelazione per acquistare questo bene di straordinario interesse storico-artistico-monumentale sul quale è stato apposto il vincolo nel 2018.
La Fondazione Salvare Palermo, insieme ad Anisa sez. Palermo, Italia Nostra sez. Palermo, Associazione Salvare Mondello, Club territorio di Palermo Touring Club Italiano, Associazione Settimana delle Culture, ha inviato un appello alla Regione Sicilia e all’Assessorato Regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, per salvare Casa Savona rendendola fruibile al pubblico, diventando uno spazio museale o un luogo d’incontri culturali. Firmate anche voi la petizione. L’unione fa la forza.
UNA DIMORA BELLISSIMA. E’ stata venduta a Palermo la bellissima Casa Savona, uno dei pochi esempi di art déco a Palermo, nell’elegante edificio umbertino del 1920 in via Roma; dimora di Ignazio Savona, ristrutturata interamente tra il 1936 ed il 1938 da Gino Morici, in collaborazione con l'ingegnere Giuseppe Arici.
L'intervento di Morici si colloca nella fase di maggiore espansione del Déco, detto pure Stile 1925, mostrando un raffinato uso della materia preziosa: rarità delle essenze dei legni per gli arredi, scelta di marmi inusuali e inserimento di raffinati dettagli in metallo. Il tutto all’interno di quella straordinaria ricerca dell'unità delle arti che ha antecedenti assai significativi nel barocco e nell'art nouveau.
Morici progetta gli arredi realizzati da abili artigiani: sedie, poltrone, divani, tavoli, scrittoi, cassettoni, comodini, letti, toilette, librerie, boiserie, giocattoli, appendiabiti, la pavimentazione in marmo, disegna quadri, decora pareti e soffitti, curandone i minimi dettagli e correlandoli alla destinazione del singolo ambiente in cui dovevano essere inseriti.
IL RICONOSCIMENTO DEL VALORE STORICO-ARTISTICO-MONUMENTALE. Con D.D.G. 4936 del 16.10.2018 Casa Savona, di proprietà privata, è stata dichiarata di interesse storico-artistico-monumentale particolarmente importante in quanto individuata tra i beni elencati all'art. 10 comma 3 lettera a del D.lgs 42/2004 recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio e ss.mm.ii.
Casa Savona è stata infatti protagonista dell’importante mostra La città aurea. Urbanistica e Architettura in Sicilia negli anni Trenta, inaugurata il 25 novembre 2022 presso l’Albergo delle Povere, promossa dall’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana e dall’Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo e curata dalla Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Palermo.
In questa occasione la città ha avuto la possibilità di conoscere e apprezzare il valore di questo bene culturale.
LA VENDITA. Il bene è stato venduto dall’ultimo proprietario ad un acquirente inglese. Ma la Regione Sicilia può ancora per poco tempo far valere il proprio diritto di prelazione, acquistando questo gioiello.
L’APPELLO. La Fondazione Salvare Palermo, insieme ad Anisa sez. Palermo, Italia Nostra sez. Palermo, Associazione Salvare Mondello, Club territorio di Palermo Touring Club Italiano, Associazione Settimana delle Culture, ha inviato un appello alla Regione Sicilia e all’Assessorato Regionale dell’identità siciliana, per salvare Casa Savona rendendola fruibile al pubblico, diventando uno spazio museale o un luogo d’incontri culturali.
Firmate anche voi la petizione. L’unione fa la forza.

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Petizione creata in data 30 ottobre 2023