SALVATE la scuola italiana

Il problema

Il nostro intervallo, la nostra scelta: modifichiamo la Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025.

La Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, emanata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, stabilisce il divieto assoluto di utilizzo dei telefoni cellulari da parte degli studenti non solo durante le attività didattiche, ma anche nei momenti di pausa, inclusa la ricreazione.

Questa disposizione coinvolge direttamente milioni di studenti in tutta Italia, oltre a famiglie e personale scolastico, incidendo in modo significativo sulla gestione del tempo scolastico e limitando la libertà personale degli studenti anche al di fuori delle ore di lezione.

Il divieto assoluto introdotto dalla Circolare si presenta come una misura ridondante ed eccessiva:

Durante le lezioni, l’uso del cellulare era già vietato dai regolamenti di istituto, con sanzioni disciplinari ben definite.
Durante l’intervallo, invece, non si svolgono attività didattiche e il tempo è destinato al recupero psico-fisico, alla socializzazione e, se necessario, al contatto con le famiglie.

Con la Circolare n. 3392/2025:

sul piano pedagogico, si trasmette un messaggio proibizionistico che ostacola un’educazione all’uso consapevole delle tecnologie;
sul piano giuridico, si pone un dubbio di proporzionalità, poiché si limita un diritto personale (l’uso di un bene privato) anche in momenti non destinati alla didattica;
sul piano sociale, si impedisce agli studenti di mantenere un contatto con i genitori in un momento che, per sua natura, non interferisce con le attività educative.

Al contrario, consentire l’uso regolamentato del cellulare in ricreazione significherebbe:

rispettare la distinzione tra tempo di lezione e tempo libero;
responsabilizzare gli studenti, anziché infantilizzarli;
prevenire conflitti disciplinari derivanti da un divieto percepito come ingiusto.

Educazione digitale e futuro

La scuola ha il compito di preparare gli studenti a vivere e lavorare in un mondo sempre più digitale. Vietare l’uso dei telefoni cellulari durante la ricreazione, senza offrire alternative di formazione, contraddice l’obiettivo educativo: imparare a usare strumenti tecnologici in modo responsabile e consapevole.

Oggi, l’intelligenza artificiale, i dispositivi mobili e le applicazioni digitali rappresentano strumenti fondamentali per il futuro professionale e personale degli studenti. La scuola dovrebbe dunque favorire un approccio educativo che integri uso responsabile della tecnologia e strumenti innovativi, piuttosto che limitare rigidamente l’accesso ai dispositivi nei momenti di pausa.

La scuola deve formare cittadini consapevoli e responsabili, non imporre divieti assoluti che rischiano di essere controproducenti.

Un approccio equilibrato è possibile: vietare l’uso dei cellulari durante le lezioni, ma consentirlo negli intervalli, con regole chiare (divieto di riprese e foto non autorizzate, rispetto della privacy, uso senza arrecare disturbo, tutte regole già esistenti anche prima della circolare ministeriale).

Per queste ragioni, chiediamo al Ministro Giuseppe Valditara di modificare la Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, eliminando il divieto totale durante la ricreazione e sostituendolo con disposizioni equilibrate che tutelino i diritti e le libertà degli studenti.

 

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Il nostro intervallo, la nostra scelta: modifichiamo la Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025.

La Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, emanata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, stabilisce il divieto assoluto di utilizzo dei telefoni cellulari da parte degli studenti non solo durante le attività didattiche, ma anche nei momenti di pausa, inclusa la ricreazione.

Questa disposizione coinvolge direttamente milioni di studenti in tutta Italia, oltre a famiglie e personale scolastico, incidendo in modo significativo sulla gestione del tempo scolastico e limitando la libertà personale degli studenti anche al di fuori delle ore di lezione.

Il divieto assoluto introdotto dalla Circolare si presenta come una misura ridondante ed eccessiva:

Durante le lezioni, l’uso del cellulare era già vietato dai regolamenti di istituto, con sanzioni disciplinari ben definite.
Durante l’intervallo, invece, non si svolgono attività didattiche e il tempo è destinato al recupero psico-fisico, alla socializzazione e, se necessario, al contatto con le famiglie.

Con la Circolare n. 3392/2025:

sul piano pedagogico, si trasmette un messaggio proibizionistico che ostacola un’educazione all’uso consapevole delle tecnologie;
sul piano giuridico, si pone un dubbio di proporzionalità, poiché si limita un diritto personale (l’uso di un bene privato) anche in momenti non destinati alla didattica;
sul piano sociale, si impedisce agli studenti di mantenere un contatto con i genitori in un momento che, per sua natura, non interferisce con le attività educative.

Al contrario, consentire l’uso regolamentato del cellulare in ricreazione significherebbe:

rispettare la distinzione tra tempo di lezione e tempo libero;
responsabilizzare gli studenti, anziché infantilizzarli;
prevenire conflitti disciplinari derivanti da un divieto percepito come ingiusto.

Educazione digitale e futuro

La scuola ha il compito di preparare gli studenti a vivere e lavorare in un mondo sempre più digitale. Vietare l’uso dei telefoni cellulari durante la ricreazione, senza offrire alternative di formazione, contraddice l’obiettivo educativo: imparare a usare strumenti tecnologici in modo responsabile e consapevole.

Oggi, l’intelligenza artificiale, i dispositivi mobili e le applicazioni digitali rappresentano strumenti fondamentali per il futuro professionale e personale degli studenti. La scuola dovrebbe dunque favorire un approccio educativo che integri uso responsabile della tecnologia e strumenti innovativi, piuttosto che limitare rigidamente l’accesso ai dispositivi nei momenti di pausa.

La scuola deve formare cittadini consapevoli e responsabili, non imporre divieti assoluti che rischiano di essere controproducenti.

Un approccio equilibrato è possibile: vietare l’uso dei cellulari durante le lezioni, ma consentirlo negli intervalli, con regole chiare (divieto di riprese e foto non autorizzate, rispetto della privacy, uso senza arrecare disturbo, tutte regole già esistenti anche prima della circolare ministeriale).

Per queste ragioni, chiediamo al Ministro Giuseppe Valditara di modificare la Circolare Ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, eliminando il divieto totale durante la ricreazione e sostituendolo con disposizioni equilibrate che tutelino i diritti e le libertà degli studenti.

 

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Petizione creata in data 12 settembre 2025