Salvate i diritti di chi era a poche settimane da Quota 103-104 norma transitoria urgente

Salvate i diritti di chi era a poche settimane da Quota 103-104 norma transitoria urgente

Il problema

Chi ha maturato i requisiti per Quota 103/104 non può essere penalizzato da cambi normativi dell’ultimo minuto.

Noi sottoscritti chiediamo al Parlamento e al Governo di adottare immediatamente una norma transitoria che tuteli i lavoratori che, per timing normativi, hanno perso il diritto alla pensione anticipata (quota 103) con una differenza di poche settimane o mesi.

Motivazione: Molti lavoratori hanno pianificato il proprio futuro sulla base di regole vigenti e sono ora costretti ad attendere anni in più per la pensione, con gravi ripercussioni economiche, familiari e sulla salute. È ingiusto privare persone vicine al pensionamento dei diritti già maturati o prossimi alla maturazione senza soluzioni transitorie chiare.

Richieste specifiche:

Introdurre una clausola transitoria che riconosca il diritto alla pensione a chi aveva maturato Quota 103/104 entro le date previste dalle norme precedenti (incluse le decorrenze e le finestre), oppure aprire una finestra eccezionale di uscita per chi mancava poche settimane/mesi alla soglia.
Prevedere un meccanismo di indennizzo o compensazione economica per i lavoratori che subiscono perdita economica documentabile a causa del cambiamento normativo.
Avviare un’audizione urgente in XI Commissione Lavoro con rappresentanti dei lavoratori coinvolti, sindacati e Ministero del Lavoro per valutare e proporre emendamenti urgenti.
Impegno parlamentare a non modificare retroattivamente diritti già maturati senza soluzioni transitorie e ad assicurare la certezza del diritto per chi pianifica il proprio pensionamento.
Chi dovrebbe firmare: Lavoratori prossimi alla pensione, pensionati, sindacati, famiglie e cittadini che richiedono equità e certezze normative.

Cosa chiediamo con le firme:

Dare visibilità politica e mediatica alla questione per accelerare un intervento legislativo urgente.
Fornire una base documentale da presentare alle Commissioni parlamentari e alle segreterie dei gruppi politici per l’introduzione di emendamenti di tutela.
Invito finale: Firmo perché nessuno debba perdere diritti maturati o imminenti per cambi normativi repentini; chiediamo giustizia, chiarezza e soluzioni transitorie che tutelino chi ha costruito la propria vita su regole formalmente vigenti.

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John PresciuttiPromotore della petizione

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Il problema

Chi ha maturato i requisiti per Quota 103/104 non può essere penalizzato da cambi normativi dell’ultimo minuto.

Noi sottoscritti chiediamo al Parlamento e al Governo di adottare immediatamente una norma transitoria che tuteli i lavoratori che, per timing normativi, hanno perso il diritto alla pensione anticipata (quota 103) con una differenza di poche settimane o mesi.

Motivazione: Molti lavoratori hanno pianificato il proprio futuro sulla base di regole vigenti e sono ora costretti ad attendere anni in più per la pensione, con gravi ripercussioni economiche, familiari e sulla salute. È ingiusto privare persone vicine al pensionamento dei diritti già maturati o prossimi alla maturazione senza soluzioni transitorie chiare.

Richieste specifiche:

Introdurre una clausola transitoria che riconosca il diritto alla pensione a chi aveva maturato Quota 103/104 entro le date previste dalle norme precedenti (incluse le decorrenze e le finestre), oppure aprire una finestra eccezionale di uscita per chi mancava poche settimane/mesi alla soglia.
Prevedere un meccanismo di indennizzo o compensazione economica per i lavoratori che subiscono perdita economica documentabile a causa del cambiamento normativo.
Avviare un’audizione urgente in XI Commissione Lavoro con rappresentanti dei lavoratori coinvolti, sindacati e Ministero del Lavoro per valutare e proporre emendamenti urgenti.
Impegno parlamentare a non modificare retroattivamente diritti già maturati senza soluzioni transitorie e ad assicurare la certezza del diritto per chi pianifica il proprio pensionamento.
Chi dovrebbe firmare: Lavoratori prossimi alla pensione, pensionati, sindacati, famiglie e cittadini che richiedono equità e certezze normative.

Cosa chiediamo con le firme:

Dare visibilità politica e mediatica alla questione per accelerare un intervento legislativo urgente.
Fornire una base documentale da presentare alle Commissioni parlamentari e alle segreterie dei gruppi politici per l’introduzione di emendamenti di tutela.
Invito finale: Firmo perché nessuno debba perdere diritti maturati o imminenti per cambi normativi repentini; chiediamo giustizia, chiarezza e soluzioni transitorie che tutelino chi ha costruito la propria vita su regole formalmente vigenti.

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John PresciuttiPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Tiziana Nisini
Tiziana Nisini
Vicepresidente della XI Commissione (Lavoro Pubblico e Privato)
Mara Bizzotto
Mara Bizzotto
Sottosegretaria di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)
Claudio Durigon
Claudio Durigon
Sottosegretario al Lavoro

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