Salvare il giornale Repubblica


Salvare il giornale Repubblica
Il problema
Sono un lettore di Repubblica e come tutti i giornali dovrebbe essere indipendente. La libertà di informare ed essere informati è uno dei baluardi della democrazia. Repubblica è nata oltre cinquant'anni fa con un forte senso di identità e appartenenza a un sistema di valori progressista, antifascista, per la conquista di nuovi diritti sociali e civili, e contro ogni forma di razzismo. Attraverso queste lenti ha raccontato l’Italia e il mondo, diventando una voce imperdibile nel panorama giornalistico tanto italiano quanto internazionale.
Il rischio che oggi corre è grande: potrebbe essere ceduta a un editore che non condivida questi principi fondanti, tradendo la sua storia e la sua missione. È imperativo che Repubblica continui a essere un faro di libertà e audacia nel fare giornalismo indipendente. Non possiamo permettere che venga trasformata in uno strumento di propaganda, in netta contraddizione con i suoi ideali originali.
Chiediamo che gli azionisti e coloro che hanno voce in capitolo in questa decisione cruciale si impegnino pubblicamente a rispettare e preservare l'identità storica di Repubblica. Desideriamo che ogni cambiamento editoriale avenga nel solco della tradizione democratica e progressista che ha da sempre caratterizzato il giornale.
La nostra richiesta è chiara: che qualsiasi passaggio di proprietà o rilevazione editoriale sia trasparente e coinvolga non solo i lettori ma anche i giornalisti e collaboratori che quotidianamente rendono Repubblica ciò che è.
Per favore firma questa petizione per chiedere protezione per l'integrità e l'indipendenza di Repubblica. Libertà di stampa e informazione libera sono valori che non possiamo permetterci di perdere. Aiutaci a salvare il futuro di Repubblica. Firma ora!
Il rischio che oggi corre è grande: potrebbe essere ceduta a un editore che non condivida questi principi fondanti, tradendo la sua storia e la sua missione. È imperativo che Repubblica continui a essere un faro di libertà e audacia nel fare giornalismo indipendente. Non possiamo permettere che venga trasformata in uno strumento di propaganda, in netta contraddizione con i suoi ideali originali.
Chiediamo che gli azionisti e coloro che hanno voce in capitolo in questa decisione cruciale si impegnino pubblicamente a rispettare e preservare l'identità storica di Repubblica. Desideriamo che ogni cambiamento editoriale avenga nel solco della tradizione democratica e progressista che ha da sempre caratterizzato il giornale.
La nostra richiesta è chiara: che qualsiasi passaggio di proprietà o rilevazione editoriale sia trasparente e coinvolga non solo i lettori ma anche i giornalisti e collaboratori che quotidianamente rendono Repubblica ciò che è.
Per favore firma questa petizione per chiedere protezione per l'integrità e l'indipendenza di Repubblica. Libertà di stampa e informazione libera sono valori che non possiamo permetterci di perdere. Aiutaci a salvare il futuro di Repubblica. Firma ora!

Konrad VerdePromotore della petizione
16.726
Il problema
Sono un lettore di Repubblica e come tutti i giornali dovrebbe essere indipendente. La libertà di informare ed essere informati è uno dei baluardi della democrazia. Repubblica è nata oltre cinquant'anni fa con un forte senso di identità e appartenenza a un sistema di valori progressista, antifascista, per la conquista di nuovi diritti sociali e civili, e contro ogni forma di razzismo. Attraverso queste lenti ha raccontato l’Italia e il mondo, diventando una voce imperdibile nel panorama giornalistico tanto italiano quanto internazionale.
Il rischio che oggi corre è grande: potrebbe essere ceduta a un editore che non condivida questi principi fondanti, tradendo la sua storia e la sua missione. È imperativo che Repubblica continui a essere un faro di libertà e audacia nel fare giornalismo indipendente. Non possiamo permettere che venga trasformata in uno strumento di propaganda, in netta contraddizione con i suoi ideali originali.
Chiediamo che gli azionisti e coloro che hanno voce in capitolo in questa decisione cruciale si impegnino pubblicamente a rispettare e preservare l'identità storica di Repubblica. Desideriamo che ogni cambiamento editoriale avenga nel solco della tradizione democratica e progressista che ha da sempre caratterizzato il giornale.
La nostra richiesta è chiara: che qualsiasi passaggio di proprietà o rilevazione editoriale sia trasparente e coinvolga non solo i lettori ma anche i giornalisti e collaboratori che quotidianamente rendono Repubblica ciò che è.
Per favore firma questa petizione per chiedere protezione per l'integrità e l'indipendenza di Repubblica. Libertà di stampa e informazione libera sono valori che non possiamo permetterci di perdere. Aiutaci a salvare il futuro di Repubblica. Firma ora!
Il rischio che oggi corre è grande: potrebbe essere ceduta a un editore che non condivida questi principi fondanti, tradendo la sua storia e la sua missione. È imperativo che Repubblica continui a essere un faro di libertà e audacia nel fare giornalismo indipendente. Non possiamo permettere che venga trasformata in uno strumento di propaganda, in netta contraddizione con i suoi ideali originali.
Chiediamo che gli azionisti e coloro che hanno voce in capitolo in questa decisione cruciale si impegnino pubblicamente a rispettare e preservare l'identità storica di Repubblica. Desideriamo che ogni cambiamento editoriale avenga nel solco della tradizione democratica e progressista che ha da sempre caratterizzato il giornale.
La nostra richiesta è chiara: che qualsiasi passaggio di proprietà o rilevazione editoriale sia trasparente e coinvolga non solo i lettori ma anche i giornalisti e collaboratori che quotidianamente rendono Repubblica ciò che è.
Per favore firma questa petizione per chiedere protezione per l'integrità e l'indipendenza di Repubblica. Libertà di stampa e informazione libera sono valori che non possiamo permetterci di perdere. Aiutaci a salvare il futuro di Repubblica. Firma ora!

Konrad VerdePromotore della petizione
Sostieni ora
16.726
Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 10 febbraio 2026