
Il DPCM 26 aprile 2020 non consente la riapertura del mondo del cavallo, se non per i professionisti accreditati per l'allenamento dei loro cavalli.
Le scuderie sotto l'egida del CONI restano interdette a dilettanti, amatoriali, proprietari e chiunque altro non sia un professionista di rilevanza nazionale.
Stesso destino l'ippica, ok allenamenti per i professionisti, ma le corse non possono ripartire.
Eppure, le varie attività con i cavalli, possono svolgersi facilmente in assenza di pubblico o accompagnatori e le entrate degli utenti possono essere contingentate e concesso l’accesso solo a persone protette da guanti e mascherine.
Intanto, le condizioni di disagio del settore aumentano, con centri ippici in crisi, alcuni chiusi, i cavalli andati (persi).
Se la filiera non riceverà le attenzioni che merita, c'è una cosa sicura: non riapriranno tutti nella fase 3.
Se è fallita la data del 4 maggio, speriamo non sia un flop per il mondo del cavallo anche quella del 18 maggio prossimo venturo, perché rischiamo veramente di perdere pezzi del mondo del cavallo, che per questi animali può significare perdere la vita.
Grazie per il vostro sostegno con la raccolta delle firme e condivisioni.
Procederemo nei prossimi giorni a scrivere alle autorità preposte per la sensibilizzazione necessaria.
Horse Angels